Massa: “Monaco è una pista molto speciale, completamente differente da tutte le altre”

"E’ davvero particolare come tracciato e correrci è molto emozionante"

Massa: “Monaco è una pista molto speciale, completamente differente da tutte le altre”

Felipe Massa – Una Formula 1 senza controversie, le Ferrari dipinte di giallo a macchie viola, l’inferno congelato: ci sono più possibilità che accadano cose del genere piuttosto che il Gran Premio di Monaco perda il suo posto nel calendario iridato. L’evento in sé rappresenta un anacronismo ma ciò non fa che aggiungergli fascino e aiuta a consolidarne la posizione come una delle tre gare automobilistiche più famose insieme alla 24 Ore di Le Mans e alla 500 Miglia di Indianapolis, con quest’ultima che partirà giusto un paio d’ore dopo la conclusione del Gran Premio.

Uno dei tanti cliché dell’appuntamento che si svolge nel fiabesco Principato recita che la corsa consiste in una noiosa processione di monoposto ma non è andata certamente così negli ultimi anni. E’ vero che si tratta di una gara a sé, ad iniziare dalla distanza: di solito i Gran Premi si svolgono su una lunghezza minima di 305 chilometri mentre questa corsa supera di poco i 260, eppure, è capitato che si arrivasse al limite delle due ore prima di completare il numero di giri previsti.

“Monaco è una pista molto speciale, completamente differente da tutte le altre” – dice Felipe a ragion veduta, visto che il brasiliano da molti anni risiede nel Principato: il tracciato è parte della sua vita quotidiana – “Dovunque sei davvero vicino ai guardrail: bisogna andare al limite ma non un centimetro oltre perché il più piccolo errore si paga a caro prezzo. E’ davvero particolare come tracciato e correrci è molto emozionante”.

Fra i piloti attualmente iscritti al campionato soltanto Button, Webber e Alonso hanno disputato questo Gran Premio più volte di Felipe, che quindi ne conosce a fondo i segreti. “Non penso che ci sia una parte più difficile di un’altra” – spiega il brasiliano – “Tutte le curve sono impegnative e rappresentano una sfida: per fare il giro perfetto devi affrontarle al cento per certo. In certe piste se si fa un piccolo errore ad una curva si può pensare di recuperarlo in un altro punto ma a Monaco la minima sbavatura ti fa perdere tantissimo tempo: questo è uno dei motivi che lo rende un tracciato straordinario da fare con una monoposto di Formula 1”.

Il sabato delle qualifiche del 2008, Felipe ottenne la pole position nella gara dove avere una buona posizione in griglia è più importante che da qualsiasi altra parte. “Essere in pole a Monaco fu una sensazione fantastica” – racconta – “La F2008 era una vettura eccezionale e potevo lottare per la vittoria: purtroppo si corse sul bagnato quell’anno e successero tanti episodi che, alla fine, mi fecero finire la corsa al terzo posto. All’epoca le vetture avevano più carico aerodinamico di quelle attuali ma non credo che questa differenza cambi l’attuale approccio al weekend. Nel 2009 e nel 2010 il deficit di carico era molto sensibile ma oggi siamo molto più vicini ai valori di un tempo. Credo che ci divertiremo molto, in parte perché la F138 è molto più stabile della vettura dello scorso anno”.

Il Gran Premio di Monaco sfida le convenzioni in tanti modi, fra cui il suo calendario tutto particolare, con le prime due sessioni di prove libere che si svolgono il giovedì e non il venerdì, come accade in ogni altro appuntamento. Le strutture dei box, benché modernizzate negli ultimi anni, non supererebbero un’ispezione in nessuno degli impianti di recente costruzione. Quanto alle strategie di gara, anche in quest’ambito Monaco fa storia a sé. Come accaduto in passato, la Pirelli porterà le Supersoft e le Soft e, in caso di corsa sull’asciutto, è difficile immaginarsi più di due cambi gomme, con la sosta singola come opzione migliore. A differenza di quanto si verifica sugli altri circuiti, dove si cambiano pneumatici al primo segno di degrado pesante e poi si usano KERS e DRS per passare agevolmente le vetture ancora con gomme vecchie, i sorpassi non sono certamente semplici su questo tortuoso tracciato quindi diventa molto importante scegliere il momento giusto per fare il cambio gomme: evitare il traffico è una delle priorità del fine settimane. E’ difficile programmarlo con anticipo in quanto dipende da tantissime variabili e da una corsa che può svolgersi in maniera anche caotica.

Poco verosimile a Monaco è puntare al podio se si parte dalla quinta fila, come accaduto diverse volte quest’anno: qui la posizione sulla griglia assume l’importanza che aveva ai cosiddetti vecchi tempi. Abbiamo citato questo esempio perché è proprio quello che ha fatto Felipe l’ultima gara al Circuit de Catalunya, una prestazione che ha fatto certamente piacere al brasiliano. “Rimontare dalla nona alla terza posizione è stato un ottimo risultato per me e per tutta la squadra, oltre al successo di Fernando” – dice Felipe – “Non ero certamente contento di aver perso tre posizioni in qualifica a causa della penalità ma ho davvero avuto una bella gara, in cui sono riuscito a sorpassare diverse vetture. Dobbiamo cercare di puntare al podio in ogni gara ed è ovvio che quello che voglio davvero è tornare a vincere il prima possibile”.

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13 commenti
  1. Revolver

    21 Maggio 2013 at 15:38

    Testa bassa. Poche chiacchiere.

    • stefanoabbadia

      21 Maggio 2013 at 16:07

      Credo che l’esito delle qualifiche per Felipe Massa sarà probabilmente impietoso, Mopntecarlo è una pista che in qualifica esalta le doti dei piloti (che cmq devono essere supportate da una vettura buona anche se non ottima almeno buona ma non determinante), su una pista del genere non faccio fatica ad immaginare un Felipe Massa che si becca un bel secndo della pole e cmq partirà probabilmente dalla 4 fila in poi… in gara magari saprà fare di meglio ma sul giro secco verrà nuovamente bacchettato da piloti più veloci di lui…cmq la parola alla pista che alla fine è l’unica ad avere ragione!!!!! Cmq forza Massa ..stoppami la bocca con una prestazione degna ….diversamente come penso…le tue alibi saranno parole al vento!!!!!!!!!!!

      • babareto1

        21 Maggio 2013 at 18:10

        io invece penso che Felipe disputerà un’ottima qualifica, vedremo…

      • robbie2k

        21 Maggio 2013 at 18:33

        Quoto al 100%, sento che massa (andato sempre deiscretamente bene su questo tracciato) possa regalarci qualche sorpresa, ed anche la macchina.

      • My.Name

        21 Maggio 2013 at 22:56

        Ma io non so che Felipe Massa abbia visto tu finora,ma a me sembra proprio che la miglior qualita’di Felipe sia proprio la velocita’sul giro secco…mentre il tallone d’achille sta proprio nel mantenere la costanza in gara…

      • stefanoabbadia

        22 Maggio 2013 at 07:26

        My name…non sai cosa abbia visto io? la migliore qualità di Massa sta nel giro secco?
        …e dimmi…come mai parte sempre cosi avanti?
        cmq forse hai ragione e quindi..lascio la parola e il verdetto alla pista…tireremo le somme sabato dopo il Q3… se sarà nelle prime due file allora avrai ragione tu…se sarà dietro..avranno ragione i risultati che ha ottenuto in tantissimi anni di F1 in un team di primissimo piano dove i suoi vari compagni hanno tutti vinto u mondiale!!!! e lui…nulla

      • Francesco

        22 Maggio 2013 at 12:17

        “…non sai cosa abbia visto io? la migliore qualità di Massa sta nel giro secco?
        …e dimmi… come mai parte sempre cosi avanti?”

        Perché la sua migliore qualità sta nel giro secco!!!

        Ma quando leggete i commenti siete distratti dalle figurine o vi concentrate in quello che leggete???
        Te lo ha spiegato MyName, cosa deve farti, il disegnino…

        massa non è mai stato molto “produttivo” in gara, e lo ha dimostrato in molteplici occasioni…

        Lasciamo perdere quanto a combattere con glia ltri piloti, l’unico con cui si permette di dire la sua è il suo gregario per poi lamentarsi con il mondo intero, ed ho detto tutto!!!

        Comunque speriamo che felipe abbia ritrovato un po’ di fiducia, grinta e aggressività in pista, soprattutto in gara e sia di aiuto al team, almeno per il campionato costruttori!!!

      • My.Name

        22 Maggio 2013 at 22:46

        Stefano,ma se Massa in alcune occasioni e’stato davanti ad Alonso in qualifica (o dietro di millesimi,un paio di decimi massimo diverse volte) salvo poi finire a 30-35 secondi di distacco in gara…
        La miglior qualita’di Massa sta in gara?Mah…

      • stefanoabbadia

        23 Maggio 2013 at 07:41

        Ciao My name…
        quanto dici riguardo Massa davanti ad alonso in qualifica è vero…e siceramente fatico a scrivere che alonso al di la delle grandi qualità dimostrate in gara..a volte secondo me non dimostra di essere quel fenomeno che tanti vorrebbero..e non capisco davvero come in qualifica possa aver subito Massa..se dipende dal non adattamento alla vettura o cosa..tuttavia è innegabile che Massa ha sempre subito e soprattutto i qualifica i suoi compagni di team nel passato…vuoi che quest’anno con il tempo..contrariamente agli altri..lui invecchiando sia diventato piu veloce in qualifica?..mah.. io ho l’impressione che non sia cosi…cmq dai facciamo una cosa…sentiamoci dopo le qualifiche eh?…la pista ha sempre ragione, sei d’accordo?
        ciao
        stefano

      • My.Name

        23 Maggio 2013 at 09:47

        Ma perche’credi che il risultato di una qualifica possa cambiare il parere?
        Allora ti dico che qui a Montecarlo,Massa,ha fatto la pole nel 2008 con l’acqua…come la mettiamo?
        Ha sempre subito i compagni di squadra in qualifica?Ti rifaccio la domanda:che F1 hai visto finora?
        Prendo solo un dato per non cercarne altri:
        2007:Massa-Raikkonen siamo 6 Pole Position a 3…
        2008:Massa-Raikkonen siamo 6 Pole Position a 2…

        Soffrire in qualifica e andare bene in gara?Contento tu…

  2. frency

    21 Maggio 2013 at 19:36

    montecarlo e’un’incognita,peche il pericolo e’ sempre dietro a ogni curva,pero’, alonzo e massa, anche se in qualifica non sono veloci, con una buona strategia in gara, potrebbero finire un bel po’ avanti. come candidato per la vittoria per me e’ raikonen, e’ veloce in qualifica e ha un buon passo gara, staremo a vedere. forza ferrari,forza ragazzi.

  3. Rio_nero

    22 Maggio 2013 at 11:50

    Secondo me Felipe si giocherà la POLE insieme alle Red Bull,ad Alfonso ed alle Mercedes.
    Per la gare,alcuni di voi dimenticano che l’anno scorso si ebbe un trenino di 6 vetture per tutta la gara e nei 6 c’era anche Felipe.Non capisco tutto quest’astio per un pilota che a parte nel 2011 e nella prima metà dello scorso anno,ha sempre dimostrato di essere un bel pilota…se nn tifate per Felipe non tifate per la Ferrari..ricordate che in più di un occasione Felipe ha aiutato Alfonso come ad Austin partendo 9,in Brasile che fece da scudiero,ed in altre corse…forza Felipe ora che sei tornato continua così!!!

  4. JacKnife

    23 Maggio 2013 at 07:08

    Da Faacebook. Best in Satire
    Una leggenda narra che se fai un giro della pista di Imola in bicicletta e bendato,migliori di mezzo secondo il tempo sul giro di Massa!!

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