Marussia, Bianchi: “Forse era destino che la mia gara finisse così”

Per Chilton invece nona bandiera a scacchi in nove gp

Marussia, Bianchi: “Forse era destino che la mia gara finisse così”

Il Gp del Nürburgring non ha portato molte notizie positive alla Marussia, ultima con Chilton e non classificata con Bianchi, protagonista di una situazione rocambolesca, quando dopo il ritiro ha lasciato la vettura in folle che ha poi iniziato a vagare senza conducente per la pista.

“Non è stata una giornata semplice. Già in partenza ho dovuto lottare, ma successivamente sono riuscito a chiudere il gap sul mio compagno e su Pic – ha raccontato Max – Tutto sommato ero contento della macchina e ci tenevo a fare un buon risultato per il team dopo quanto accaduto al mio compagno. Nello stint centrale avevo lo stesso passo delle Caterham, poi però la safety car ha rimescolato le carte. Fortunatamente sono rientrato al momento giusto, ma in seguito ho patito parecchio degrado alle posteriori”.

“Ovviamente è deludente terminare dopo appena 22 giri a causa di un guasto al motore – ha ammesso Jules – Sono partito male e ho dovuto davvero battagliare per poter passare Pic. Dopo il secondo pit sono rientrato davanti a Van der Garde e credo che ci sarei rimasto se non ci fosse stato il problema al propulsore. L’auto era ben bilanciata e il passo non era male. Visto com’era iniziato il fine settimana penso non fosse proprio la nostra corsa. Ora dobbiamo guarda all’Ungheria”.

Chiara Rainis

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