Marchionne: “Ferrari in F1 fino al 2020, poi negozieremo. Positivo l’arrivo di Liberty”

Il presidente Ferrari dice no al tetto ai budget e definisce positivo il cambio di proprietà in F1

Marchionne: “Ferrari in F1 fino al 2020, poi negozieremo. Positivo l’arrivo di Liberty”

Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, ha garantito la presenza del Cavallino in F1 fino al 2020, anno in cui scadrà il Patto della Concordia – l’accordo tra i team, la FIA e la FOM per la ripartizione dei ricavi – mentre alla scadenza la permanenza della Scuderia dovrà essere negoziata.

“Liberty Media? Li conosco. Capiscono il business in modo diverso da Bernie: lo rispetto per quello che ha fatto, ma avevamo bisogno di un cambiamento” ha dichiarato Marchionne parlando dei nuovi proprietari della F1 alla tradizionale cena di Natale a Maranello. “Con Liberty si rivolgerà di più l’attenzione alla ricerca del pubblico e le cose andranno meglio. Ci sarà più collaborazione con i team. Poi l’impegno della Ferrari oltre il 2020, quando scadrà il Patto della Concordia, sarà tutto da negoziare”.

Marchionne ha poi ribadito il suo no al tetto ai budget: “Limitare le spese è un principio nobile ma utopistico per la F1, soprattutto quando corri contro Case come Mercedes e Renault. Sto cecando di dare rigore finanziario. Non dico quanto spendiamo altrimenti i colleghi del GT mi impiccano. Non vincere spendendo quelle cifre mi fa davvero girare le balle”.

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