La Pirelli ha molte idee per le gomme del futuro

La Pirelli ha molte idee per le gomme del futuro

La Pirelli ha molte idee su come masimizzare il suo impegno in Formula Uno in veste di fornitore ufficiale di pneumatici. Questo è il proposito e la dichiarazione del marchio italiano attraverso il direttore sportivo Paul Hembery, che ha parlato al giornale Auto Motor und Sport a Valencia, l’ottava gara sinora disputata da quando il fornitore italiano è in Formula Uno.

Hembery ha dichiarato che la prima idea riguarda le gomme da bagnato.

“Se le prime due sessioni di prova sono bagnate, allora avremo bisogno di un set di intermedie in più per il resto del weekend. Abbiamo deciso che questo dovrebbe apparire nelle regole dell’anno prossimo” ha detto.

Per quanto riguarda la costruzione e le mescole, ha risposto che loro sono piuttosto felici anche se il target rimane “due o tre pit stop per ciascuna macchina”, anziché quattro com’è già successo.

“Volevamo aspettare metà stagione. Dopo Silverstone ci incontreremo e mostreremo delle cose ai team”.

Inoltre, il direttore sportivo ha aggiunto che il piano è di fare gomme ancora più veloci nel 2013.

“L’aerodinamica sarà ridotta allora, quindi vogliamo dare alle scuderie un piccolo boost nel giro” ha rivelato. “Ci sono molte cose: forse aumenteremo il numero di tipi di gomme, magari potremmo portare tre mescole per gara, per un totale di sei. Non so ancora. Ci sono molte idee”.

Un’altra idea emersa è una sorta di gomma super rapida da qualifica, con la durata di un solo giro.

“Quella decisione spetterà alle squadre. Potrebbero dire di no” ha spiegato.

Alessandra Leoni

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13 commenti
  1. Fernando

    25 giugno 2011 at 21:54

    … dovete imporre alla federazione ed ai team un pneumatico che duri dal primo all’ultimo giro e sia performante quanto basta: i sorpassi devono avvenire in pista e non ai box (sperando che le menti bacate eliminino il drs!!)

  2. MAAXXX (tifoso Ferrari moderato)

    26 giugno 2011 at 00:20

    gia fatto a suo tempo nel 2005.. e mi pare senza gran successo..

  3. vincenzo

    26 giugno 2011 at 00:44

    Si, l’idea di impedire il cambio gomme è pessima e anche pericolosa (vedasi l’incidente di Raikkonen che aveva spiattellato una gomme in non ricordo quale gp nel 2005). Piuttosto si dovrebbe lasciare libertà di strategia ai team invece di imporre un pit per montare le 2 mescole e si dovrebbero portare delle gomme che durino magari anche tutto il gp (seppur diventando molto lente alla fine), insieme a mescole più morbide per lasciare libertà di sbizzarrirsi con le strategie e con gli assetti.

  4. fra93

    26 giugno 2011 at 01:46

    I CAMBI DI GOMME DEVONO ESSERCI SEMPRE E COMUNQUE. ANCHE PERCHE’ IN GARE SENZA SORPASSI POSSONO ESSERE L’OCCASIONE PER SCAMBI DI POSIZIONI TRA PILOTI.
    COMUNQUE LE GOMME DA UN GIRO SOLO SAREBBERO UNA CAZZ@TA INUTILE E DISPENDIOSA.

    COMUNQUE VI FACCIO UNA DOMANDA:
    QUI A VALENCIA, TEMENDO LA PREVEDIBILE NOIA DOMENICALE, NON POTEVANO PORTARE GOMME SOFT E SUPERSOFT, CIOE’ LE 2 PIU’ MORBIDE, PER VEDERE PIU’ PIT-STOP E QUINDI MAGARI TANTI SCAMBI DI POSIZIONI TRA PILOTI, CON UNA GARA MOVIMENTATA A PRESCINDERE DA SORPASSI IN PISTA?
    CERTO, NON AVREBBE AVUTO MOLTO SENSO PER LE CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO, MA CHI SE NE FREGA, QUESTO SAREBBE UGUALE PER TUTTI.
    PER L’INCERTEZZA E LA VIVACITA’ DELLA GARA E QUINDI PER LO SPETTACOLO SAREBBE COMUNQUE MEGLIO DI UN LUNGO TRENINO ORDINATO!

  5. luciano

    26 giugno 2011 at 01:54

    raikonnen ebbe l’ incidente alla prima curva dell ultimo giro al nurburgring, la regola delle 2 mescole da usare obbligatoriamente, è stata fatta per impedire che i piloti non facciano nessun pitstop, la spettacolarità delle gare quest anno dipende prorpio dalle pirelli, che una volta finite, se non vengono cambiate immediatamente perdono tantissimo, e permettono recuperi, e tente poesizioni perse, cosa che non succedeva nel 2005, anzi i sorpassi erano impossibili, perche le non c’erano auto lentissime, ora la regola è inutile, ma farei in modo che le auto non riescano a coprire tutta la gara con le morbide al 100% della prestazione, e che dovrebbero scegliere se montare la mescola piu dura o perdere 2s a con le morbide consumate, altrimenti tutti userebbero solo quelle. fiano ad adesso, nonstante durano poco, devo dire che le pirelli sono sicurissime, nessuno che abbia mai forato a causa dell usura o di una spiattellata, forse sono un po delicate nei contatti rispetto alla bridgestone, vedo che si smontano dal cerchio molto facilmente, ma questo evita che i piloti facciano a sportellate di proposito

  6. luciano

    26 giugno 2011 at 01:56

    @fra93, le gomme vengono scelte in base al consumo temperatura e tipologia di pista,ovvio che sono uguali per tutte, ma in questa pista il drs, e le gomme consumate (l’ asfalto è liscio e scivoloso) favoriranno molto i sorpassi, mettici anche 1(se non 2) safty car, non penso che ci annoieremo 😀

  7. fra93

    26 giugno 2011 at 02:10

    Spero tu abbia ragione.
    Comunque per il DRS potrebbe servire molto come pochissimo, mi sembra difficile prevederlo, soprattutto per le caratteristiche dei tratti in cui si potrà usare, che non mi sembrano adattissimi, pur essendo i più adatti del circuito.

  8. luciano

    26 giugno 2011 at 02:19

    i effetti la pista è veloce, quindi la differenza non sarà tantissima come a monaco, ma comunque qui ci sono piu rettilinei, e sono pure piu lunghi

  9. fra93

    26 giugno 2011 at 02:50

    Il probllema potrebbero essere quelle curve anche abbastanza veloci che stanno in mezzo ai tratti rettilinei che costituiscono le zone DRS! temo che queste curve essendo rapide possano portare disturbo aerodinamico dall’auto dell’inseguito a quella dell’inseguitore, con quest’ultimo che faticherebbe un po’ a riattaccarsi all’avversario e superarlo.
    Comunque finchè non si vede la gara è troppo difficile dire quanto aiuterà l’uso del DRS.
    Comunque a differenza di tanti altri io apprezzo molto il sistema del DRS che rende le gare non ridicole ma più divertenti e spettacolari.
    Grazie alle gomme, al KERS e al DRS quest’anno si vedono gare belle, molto lontane dalla noia degli ultimi anni.

  10. Mattia

    26 giugno 2011 at 11:02

    Secondo me, bisogna cambiare la regola che stabilisce il numero di gomme da utilizzare in modo che in Q3 non convenga rifiutarsi di girare per risparmiare un set di gomme.

  11. Federico Barone

    26 giugno 2011 at 11:14

    Fernando, non capiscono, è inutile che tu scriva certe cose.
    Hai letto i commenti successivi al tuo? C’è solo da scuotere la testa… 🙁

    Dal mio punto di vista si è intrapresa una strada (sbagliata) già decenni fa. La F1 è stata trasformata da sport a show (wrestling, per la precisione) e purtroppo non c’è ritorno, lo si capisce leggendo le proposte della Pirelli ed i commenti qui.

    COSE DEI MATTI!

    (per fortuna esistono ancora dei buoni libri, per la domenica pomeriggio, oppure dei bei posti da visitare… 🙂

  12. luciano

    26 giugno 2011 at 16:05

    federico, tu guadagno qualcosa vedendo una gara??? io no, e se permetti preferisco divertirmi vedendola, l’ unica cosa che guadagno è il divertimento, io guardo solo la f1, perche c’è molta tecnica, altri sport automobilistici purtoppo non posso vederli, ma per quando so che siano le auto piu veloci del mondo, mi annoierei a vedere un altra stagione stile 2005, con gomme di cemento, che se rovinate nei primi giri diventavano inutili, e pericolose, senza contare che erano molto piu lente rispetto a queste, la f1 è anche spettacolo, se non vi fosse tante persone non la seguirebbero, e questo ne decreterebbe la morte

  13. Federico Barone

    26 giugno 2011 at 17:21

    luciano, contento te… io non ho problemi.

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