Jacques Villeneuve: “Vettel vincerà facilmente, salvo stupidaggini”

Jacques Villeneuve: “Vettel vincerà facilmente, salvo stupidaggini”

Jacques Villeneuve ha pochi dubbi che quest’anno il vincitore del campionato sia Sebastian Vettel.

Il campione del 1997 ha dichiarato che Vettel, chiaramente al comando con 77 punti di vantaggio dal secondo in classifica, sicuramente si dedicherà a duelli più serrati più avanti nel 2011.

“Quest’anno, senza dubbio, il favorito è Vettel. Vincerà molto facilmente, a meno che non faccia stupidaggini” ha dichiarato il canadese del Québec allo spagnolo Europa Press.

Villeneuve, ora 40enne, ha aggiunto che il 23enne tedesco è in una posizione descrivibile come “tra le nuvole”.

“La sua macchina è incredibile ed ha un team molto forte; tutti lo supportano; i meccanici, gli sponsor, una grande macchina. Quando le cose stanno così, sei tutto per aria – niente può andarti storto” ha insistito.

L’ex-pilota della Williams e della Sauber ha anche commentato le alterne fortune di Hamilton nelle ultime gare:

“Hamilton è aggressivo e questo è un bene, è bello da vedere, ma a volte devi sapere quando fare così e quando usare la testa” ha dichiarato Villeneuve.

Alessandra Leoni

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30 commenti
  1. Max (tifoso Ferrari)

    1 Luglio 2011 at 22:10

    Però! Chi avrebbe mai azzardato una simile previsione???

  2. quickest

    1 Luglio 2011 at 22:22

    anche perche’ lui di stupidaggini ne sa qualcosa. E’ sempre in forma – date un occhio alla sua ultima in termini di boiate, questa in nascar, domenica scorsa con Max a road america…
    http://www.youtube.com/watch?v=12-su2PBBUE

  3. D-Lord

    1 Luglio 2011 at 22:26

    finalmente qualcuno che dice le cose come stanno 😉

    • fabioadelante

      2 Luglio 2011 at 12:58

      che hai da essere entusiasta ha fatto la scoperta dell’acqua calda!!!

  4. jacvil87

    1 Luglio 2011 at 23:09

    @ quickest

    Non sei nemmeno degno di questo forum. Massimo rispetto per uno dei più grandi campioni degli anni 90. Uno che di lotta, palle, sorpassi estremi, manovre al limite, grinta, coraggio, sregolatezza, dichiarazioni mai scontate e controcorrente… ne sa qualcosa! Massimo rispetto, per lui, che non ha avuto la fortuna di guidare macchine competitive dopo il 1997. Altrimenti i mondiali sarebbero stati ben di più! Massimo rispetto per uno che ha vinto la 500 Miglia di Indianapolis, il campionato di Formula Indy, ha fatto la Pole Position al GP d’esordio in Formula 1 e ha quasi vinto quella gara. E massimo rispetto per uno che si è cimentato ovunque, anche alla difficilissima 24 ore di LeMans sfiorando la vittoria!
    Jacques è un mito indiscusso e nessuno può permettersi di insultarlo.

    • quickest

      2 Luglio 2011 at 00:21

      Non volevo mancare di rispetto a Villeneuve nel modo in cui tu sembri aver capito. Io ho rispetto per tutti i piloti, questo non vuol dire che ne consideri alcuni migliori di altri. Poi bisogna anche vedere come certi risultati arrivano, sempre fermo restando il fatto che sono sempre dell’opinione che vincere non e’ mai scontato. Per cui onore al merito. Questo non vuol dire che Villeneuve non possa essere considerato come uno che di cappelle ne ha fatte molte, e non si sta smentendo

      • jacvil87

        2 Luglio 2011 at 01:42

        Le “cappelle” come le chiami tu sono effetti collaterali di uno stile di guida sempre improntato all’attacco e al non arrendersi mai. Quindi ben vengano anche quelle. L’ultima cosa, ma proprio l’ultima che vorrei vedere è un Jacques che si accontenta di arrivare secondo. Piuttosto lui ci prova sempre, o la va o la spacca. Ed è anche questo che fa di lui un grande!

  5. jacvil87

    1 Luglio 2011 at 23:27

    “Finire secondi significa essere la prima persona che ha perso”.

    “”Io do il tutto per tutto pur di arrivare primo invece che racimolare punti, non ho nessuna intenzione di vincere il campionato del mondo piazzandomi terzo o quarto tutte le volte.”

    “Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro…”

    Gilles Villeneuve.

    Beh… tale padre tale figlio. Immensi!

  6. Dariok

    1 Luglio 2011 at 23:50

    non facciamo paragoni sacrileghi con Gilles!!!!!!!!!

    • Andrea

      2 Luglio 2011 at 11:21

      Appunto non scomodiamo Gilles…..padre e figlio in questo caso di uguale hanno solo il cognome……

      • quickest

        2 Luglio 2011 at 19:24

        sono d’accordo…anche perche’ se non sbaglio quante volte lo hanno licenziato negli ultimi anni che ha fatto in F1? Sicuramente i team managers non avevano capito il suo genio

  7. jacvil87

    2 Luglio 2011 at 00:07

    Sembra quasi che alla gente che frequenta questo forum non piacciano le persone che escono fuori dalle righe, che sono alternative, diverse, controcorrente, che dissacrano l’ordine prestabilito. Questo fu Jacques Villeneuve al suo arrivo in F1. Un terremoto. Un tornado. C’erano Hill e Schumacher che si giocavano i mondiali e lui seppe inserirsi nella lotta ribaltando l’ordine delle cose.
    Forse a voi tutto questo da fastidio, vi piacciono le cose scontate, vi piace chi è fedele alla squadra, politicamente corretto, mai scontroso, sempre perfettino e fighetto. Qualcuno che magari, come Vettel parla ma non dice nulla.
    Beh, no… a me i guastafeste e i personaggi scomodi piacciono. Piacciono da morire. Un po’ come Mourinho nel calcio.
    FORZA JACQUES!

    • lettore

      2 Luglio 2011 at 12:59

      no jacvil87
      molti non lo hanno mai visto correre

    • Samuele

      2 Luglio 2011 at 20:25

      non ci piacciono le persone poco coerenti: all’inizio del campionato Jacques disse che Vettel non sarebbe stato maturo da poterlo vincere.
      Ora, vista la classifica, “prevede” (a metà conti fatti) che lo vincerà facilmente.

  8. vincenzo

    2 Luglio 2011 at 00:59

    dunque confrontiamo con il compagno di squadra

    1996 fece un campionato a se con Hill (che proprio una cima non era) facendo 19 punti in meno. Non male comunque per un debuttante

    1997 Sua stagione migliore. Con una vettura nettamente migliore specie nella prima parte del campionato arrivò a giocarsi il mondiale all’ultimo gp. Rifilò ben 39 punti a Frentzen raccogliendo il doppio dei punti quindi ottimo risultato.

    1998 con una williams scadente fece appena 3 punti in più di Frentzen. Stagione mediocre quindi.

    1999 Con la debuttante BAR non raccolse nessun punto come il suo compagno Zonta. Non giudicabile.

    2000 Con la BAR raccolse 17 punti contro i 3 di Zonta. Dominò chiaramente il compagno che d’altra parte non è certo ricordato per le sue doti di guida (anzi!)

    2001 Con la BAR fece 12 punti contro i 5 di Panis. Buon risultato anche se panis non era esattamente una cima ed era per giunta negli ultimi anni di carriera

    2002 fece 4 punti contro i 3 di panis. Stagione poco giudicabile per via della grande inaffidabiltà della vettura

    poi cominciano i dolori
    2003 ahi ahi che vedo! 6 punti contro i 17 del giovane Button. Quindi quando finalmente dopo qualche anno si ritrova un compagno di squadra all’altezza ha preso subito mazzate. Risultato deludente per un campione quale dovrebbe essere.

    2004 Cacciato dalla BAR per il suo alto ingaggio e gli scarsi risultati rimase appiedato fino a quando a fine stagione non fu chiamato a sostituire trulli alla renault. Nei tre gp che disputò, mentre il compagno Alonso arrivo 4o, 5o e 4o Villeneuve arrivò 11o, 10o e 10o. Daccordo che arrivare all’improvviso in una vettura nuova mentre il compagno la guida da molti gp è difficile, però bisogna considerare che si era in epoca di test liberi quindi come risultato è disastroso. Ad esempio nel 91 schumacher debuttando in f1 con la benetton nelle ultime gare non sfigurò affatto rispetto a Piquet.

    2005 Continua il disastro, questa volta alla sauber facendo 9 punti contro gli 11 del giovanissimo Massa. Altro risultato scadente per uno che dovrebbe essere un campione.

    2006 La Sauber diventa BMW. A metà stagione si infortuna e la scuderia coglie l’occasione per sbarazzarsene definitivamente sostituendolo con kubika. Fino al suo ritiro aveva raccolto la miseria di 7 punti contro i 13 di Heidfeld. Suo miglior piazzamento fino a quel momento era stato un 6o posto rispetto a un 4o di heidfeld. Appena alla sua terza gara Kubika invece arrivò 3o. L’anno successivo non lo volle nessuno e così si chiuse in questo triste modo la sua carriera in f1.

    I risultati in america non li commento neanche. mi basta sapere che al gp di san paolo sotto il bagnato la metà dei piloti non riusciva neanche ad accelerare e uno come Takuma Sato stava dando la paga a tutti e avrebbe anche vinto se non fosse stato per un errore di strategia
    Comunque se devo pensare a un pilota fuori le righe fuori dalla pista e folle in gara preferico di gran lunga Montoya.

    • jacvil87

      2 Luglio 2011 at 01:48

      Di tutto quello che hai detto, scusami, ma l’unica frase che si salva è l’ultima. Che ti piace Montoya.

      • vincenzo

        2 Luglio 2011 at 03:54

        Comunque non è che proprio mi piaccia montoya. diciamo che era un simpatico mattacchione che riusciva spesso a mettere un pò di pepe nei gp. Credo che nel corpo a corpo sia stato uno dei più forti dell’era post senna (solo hamilton può competere con lui e chissa forse un domani kobayashi, ma deve ancora dimostrarlo). Gli riconosco sicuramente questo merito però era carente in tutto il resto e quanto effettivamente valesse si è visto nel periodo in cui ha corso con raikkonen. penso che la williams abbia sprecato una bella occasione nel 2003 con una monoposto forte ma con dei piloti come ralf e montoya. Dalla differenza vista quando è andato in McLaren si può dire che raikkonen nel 2003 con la williams avrebbe vinto a mani basse

    • lettore

      2 Luglio 2011 at 13:03

      ti sei dimenticato di una cosa
      di dire che schumy impose il divieto di avere jac in ferrari

    • Chris (tifoso J. Button e Ferrari)

      3 Luglio 2011 at 11:19

      Sei un grande!

  9. vincenzo

    2 Luglio 2011 at 03:29

    Ma veramente sono quasi tutti dati di fatto! Vorresti dire che nel 96 non fece un campionato a se con hill? o che panis non fosse un pilota appena discreto? o che sato non avrebbe vinto il gp di san paolo della indy quest’anno se non fosse stato per un errore strategico? O che i tre gp in cui corse con alonso con una buona macchina (trulli ci aveva vinto a monaco!) non fu letteralmente surclassato? o che non fu bastonato da Button? Mi pare che questi siano dati di fatto. Villeneuve è stato sicuramente un buon pilota che ha vinto il mondiale con una vettura che a inizio anno dava un secondo a giro alla ferrari e a fine anno aveva ancora mezzo secondo di vantaggio. Probabilmente dopo il mondiale è intervenuto una sorta di appagamento e le sue prestazioni sono progressivamente calate nella media

    • HIT

      2 Luglio 2011 at 09:21

      Quoto Vincenzo alla grande.
      Grande analisi su Villeneuve, molto accurata e precisa.
      @jacvil87, se 87 sta per il tuo anno di nascita è chiaro che non puoi ricordare tutto quello che ha detto Vincenzo, ad ogni modo è stato un buon pilota ma non tra i più grandi dell’ ultimo ventennio. Famoso per alcune manovre veramente belle stile Indy, se non erro ci fu un sorpasso memorabile a Monza ai danni di shumacher effettuato sulla traettoria esterna nel tratto dopo Lesmo.
      Quickest penso abbia pubblicato il video per dire che Villeneuve ha detto quelle frasi proprio in virtù del casino che ha combinato in pista. Va bene combattere sempre, ma non siamo in un arena. Occorre vincere senza buttare fuori gli altri.
      Ricordiamo che jerez 97 è vero che shummy lo colpì di proposito ma è anche vero che villeneuve utilizzò la vettura di shummy per impostare la curva, nel senso che entrò come un dannato in curva costringendo shummy ad allargare quando il tedesco stava già impostando la curva. Shummy per un pelo ha evitato lo scontro pensando di recuperare ma poi l’adrenalina ha preso il posto del cervello….

      • Alighieri

        2 Luglio 2011 at 21:41

        HIT, sono d’accordo con te quando dici “… è stato un buon pilota ma non tra i più grandi dell’ultimo ventennio”.
        Infatti Jacques e’ listato tra i tredici migliori piloti di tutti i tempi:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Triple_Crown_%28automobilismo%29

        Se invece consideriamo Formula 1, Formula Cart, 24 Ore di Le Mans & Indy 500, Villeneuve e’ al primo posto a pari merito con
        Mario Andretti ed Emmerson Fittipaldi.

        Alcuni dati per chi ha la memoria corta:
        – 1994 Comanda a lungo al 500 miglia di Indianapolis: compare la scritta: “Ultimo debuttante a vincere: Graham Hill 1966”. Si piazzerà secondo.
        – 1995 Vince la 500 miglia di Indianapolis ed il campionato CART
        – 1996 Debutta in Formula 1. Si qualifica in pole position, comanda la gara a lungo. A 5 giri dalla fine si alza del fumo dal suo motore e lui alza il piede e si piazza secondo.
        Vince il suo primo GP alla quarta gara. E’ in lotta per il titolo fino all’ultima gara: si piazza secondo
        – 1997 Vince il campionato di Formula 1 all’ultima gara
        – 2008 Partecipa alla 24 ore di Le Mans e si piazza secondo

        Purtroppo alcune persone che frequentano questo forum hanno un orizzonte piuttosto limitato per cui e’ il caso di ricordare che tipo di pilota e’ stato Jacques Villeneuve.

      • vincenzo

        3 Luglio 2011 at 20:10

        @ Alighieri
        Ma che statistica del cappero! Mansel era decisamente meno forte di Senna e Prost e più o meno fu allo stesso livello di un Piquet in fase calante eppure nessuno di questi tre compare in quella classifica. E sai perchè? Perchè soprattutto dall’inizio degli annni 80 chi corre in F1 si dedica completamente ad essa ed è difficile che i piloti europei dopo la F1 vadano a correre in america. Normalmente partecipano ad altre categorie europee. L’unico tra quelli forti che l’ha fatto, mansell, ha vinto la indy al primo colpo. Molto più comune è il passaggio inverso e normalmente dà scarsi risultati. Solo Villeneuve e Montoya (due autentici fuori classe in america) si sono messi in mostra, mentre gli altri sono stati un disastro totale. Il livello delle corse americane è decisamente più basso e non paragonabile con la F1 (e non capisco perchè raikkonen abbia deciso di andare in Nascar quando in indy avrebbe potuto facilmente fare sfracelli)

  10. Spy Blog

    2 Luglio 2011 at 16:18

    Jacques tra poco se ne uscirà con la solita solfa che il prox anno torna in F1 sicuro. Quanti anni sono che lo annuncia, ho perso il conto…???

  11. francesco (tifoso alonso)

    2 Luglio 2011 at 21:37

    villenueve ha scoperto l’acqua fredda…

  12. Federico Barone

    2 Luglio 2011 at 21:44

    @ redazione:

    per quale motivo avete cancellato il mio post? Cos’ho scritto di sbagliato od offensivo o altro?

    • giacomo

      3 Luglio 2011 at 19:27

      la censura è sempre un fatto negativo; ha la mia solidarietà, per quello che vale, saluti

  13. Ogre

    3 Luglio 2011 at 15:29

    Dite quel che vi pare, maa questa F1 mancano i personaggi come Villeneuve jr.

    Quando andò alla Bar iniziò a declinare, sì, ma almeno era uno di quelli che diceva quello che pensava.

  14. Omar

    3 Luglio 2011 at 21:17

    E’ vero!! Villenuve con la sua dichiarazione ha scoperto l’acqua calda, ma è sempre un bene rammentarlo.

  15. simone

    5 Luglio 2011 at 00:30

    ma……dai

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