I top e i flop del 2010. Il sondaggio di F1Grandprix

I top e i flop del 2010. Il sondaggio di F1Grandprix

Per chiudere definitivamente la parentesi 2010, diffondiamo i risultati di un sondaggio che ha coinvolto gli utenti del nostro Forum.

Abbiamo chiesto alla nostra community di votare i Top e i Flop del 2010, divisi per categorie, suggerendo le opzioni più papabili. Questi sono i risultati.

I TOPLink alla discussione sul Forum
Tra i cinque contendenti al titolo il più votato è stato il Neo Campione Sebastian Vettel con il 40% delle preferenze, seguito da Alonso e Hamilton con il 20% ciascuno, e da Button con il 14%. Chiude Webber con il 5% dei voti.
Il risultato è scontato ma non troppo, soprattutto per la differenza di voti tra Sebastian e Fernando. In molti, infatti, sostengono che il Mondiale sia stato vinto soprattutto grazie alla Red Bull, alla luce di alcuni gravi errori di Sebastian. Le prestazioni generali degli altri piloti (errori compresi) non hanno, evidentemente, colpito più di tanto i nostri appassionati.

Tra gli altri piloti il più votato è stato Robert Kubica, autore di una brillante stagione al volante della Renault, con addirittura l’80% delle preferenze. Dietro di lui Nico Rosberg (14%) e il debuttante Kobayashi (6%).
Risultato comprensibile, soprattutto alla luce delle prestazioni del Polacco di quest’anno.

Per quanto riguarda i debuttanti non c’è stata storia tra Kobayashi e Hulkenberg. La pole di Interlagos non ha contribuito a placare le preferenze nei confronti del giapponese (75% vs 25%). Ed effettivamente, Kamui ci ha regalato molti sorpassi all’ultimo centimetro. Solo con la gara di Suzuka ci ha fatti saltare dal divano più di una volta. Risultato meritato.

La maggior sorpresa dell’anno, per i nostri utenti, è stata Jenson Button. Ha votato l’inglese il 41% dei partecipanti al sondaggio, mentre Mark Webber, secondo, ha ottenuto il 37% dei voti, solo uno in meno di Button. Terzo Nico Rosberg con il 22%.
Considerate le aspettative all’inizio dell’anno, i nostri utenti hanno ritenuto i risultati di Button e Webber inaspettati. Un solo voto ‘premia’ Button, a dimostrazione che il finale in calo di Webber, nonostante il primato in classifica fino a Yeongam, ha inciso sull’opinione degli appassionati.

Il miglior sorpasso votato è stato anche quello più discusso. Ci riferiamo all’episodio di Budapest tra Barrichello e Michael Schumacher (27%). A seguire la manovra di Kobayashi su Alguersuari a Suzuka (22%).
Casualità. Il sorpasso più rischioso dell’anno è stato votato come migliore manovra. Tra le opzioni proposte, infatti, erano inclusi duelli/sorpassi particolarmente degni di nota (ad esempio, quello tra Button e Hamilton per il primo posto ad Istanbul). Segno che la “spettacolarità” dell’episodio tra il tedesco e il brasiliano ha, con molta probabilità, influenzato il voto.

Tra i risultati più inaspettati la fa da padrone l’autogol Ferrarista con il settimo posto di Alonso ad Abu Dhabi (51%). Seguono la vittoria in Cina di Button (15%), la discussa doppietta Ferrari ad Hockenheim (10%) e ancora l’inglese della Mclaren in Australia (8%).
Anche qui, al di là del patatrac Arabo della Ferrari, si nota come le due vittorie di Button siano state considerate episodi poco probabili.

Montreal è al centro della miglior gara e della miglior qualifica. Entrambe vinte da Lewis Hamilton.
La qualifica dell’inglese (29%) è stata votata poco più di quella di Hulkenberg ad Interlagos (27%). A seguire la Pole di Monza di Alonso (22%). L’aver spezzato il dominio del sabato della Red Bull, e la particolarità della prestazione in Brasile con l’umido, sono stati fattori determinanti per il voto dei nostri utenti.
Il GP del Belgio a Spa segue il Canada nella lista di GP più belli dell’anno (27% contro 32% di Montreal)
Come possiamo vedere, ai primi due posti ci sono due tracciati old style. Vorrà dire qualcosa?

Nella valutazione generale delle migliori squadre dell’anno (quindi prestazioni, gestione del team e dei piloti), la Ferrari è stata snobbata tra i top. Al primo posto c’è, infatti, la Red Bull con il 59% dei voti, seguita dalla Mclaren con il 34%. Terza la squadra del Cavallino con solo il 7% delle preferenze. Nonostante dal punto di vista prestazionale la Rossa sia stata al livello della squadra di Woking (se non superiore dopo il giro di boa), gli appassionati hanno valutato come migliore la gestione quasi perfetta di strategie e piloti di quest’ultima, a fronte di qualche episodio un po’ hot del duo Massa-Alonso (sorpasso in corsia box in Cina, per esempio) e una devastante scelta finale del muretto. Al primo posto, però, c’è proprio la Red Bull, che ha vissuto una lotta interna tra i suoi piloti degna di Beautiful. La squadra austriaca ha ottenuto una netta prevalenza di voti, segno ancora una volta del peso che assume la conquista del titolo nell’opinione generale dei tifosi e degli appassionati.

Il Personaggio ‘extra’ del 2010 è, con un vero plebiscito, il pilota della Safety Car Bernd Maylander. D’altronde, con tutte le volte che l’abbiamo visto in pista..

I FLOPLink alla discussione sul Forum
A discapito di quello che si potrebbe pensare, il pilota che ha maggiormente deluso le aspettative dei tifosi è stato Felipe Massa, con più della metà delle preferenze (55%). Secondo il pronosticatissimo Schumacher con il 38%, terzo il debuttante Petrov con il 7%. Felipe ha indubbiamente toppato la stagione. Vuoi per le gomme, vuoi per i postumi psicologici dell’incidente, vuoi per altro. Ma, considerando il “peso” del campione tedesco, ci si poteva aspettare un risultato diverso anche ripensando alle varie critiche ricevute durante l’anno.

A Schumacher compete invece il voto alla scorrettezza più grave, come ben potete immaginare ci riferiamo a Budapest. 70% per lui contro il 30% dello zigzag quadruplo da parte di Hamilton a Sepang, davanti a Petrov. In un anno in cui di grosse manovre pericolose non se ne sono viste, era abbastanza logico che fosse questa a rimanere più nella memoria.

Sorpasso che risulta essere il momento più controverso del 2010 (54%) contro ‘solo’ il 38% del team order di Hockenheim da parte del muretto Ferrari. Al terzo posto, ancora l’inglese della Mclaren con la famosa spinta alla sua vettura in Canada dopo la pole del sabato (9%). Crediamo però che Hockenheim resterà decisamente più nella memoria rispetto alla manovra di Hamilton. Per tempi e comunicazione dell’ordine impartito a Felipe.

Le gare più noiose sono state, per i nostri utenti, l’ultima di Abu Dhabi (41%) e la prima di Sakhir (35%). Due gare in cui effettivamente c’è stato poco da tenere in considerazione, a cominciare dai sorpassi praticamente nulli. Caso strano due tracciati disegnati da Tilke, o meglio commissionati da chi vuol mostrare tante pubblicità sulle pance delle monoposto.

La peggiore squadra non poteva che essere la HRT, con il 57% dei voti, seguita dalla Mercedes che difendeva il titolo con il 26% e dalla Virgin con il 17%. E già chiamarla squadra, per organizzazione, risorse e gestione, è un complimento.

Per la categoria ‘errori più gravi dei piloti’ a spuntarla di un niente è il testacoda di Mark Webber in Corea (30%) sul telaio rotto di Alonso a Montecarlo (29%). Sostanzialmente il ‘peso’ dei due episodi è identico. L’errore del pilota australiano è avvenuto in un momento chiave del campionato e con la tranquillità di un buon margine di punti, mentre quello dello spagnolo nelle ultime libere del GP monegasco ha impedito una possibile vittoria. Tutto sommato, giusto il “successo” di misura di Webber.

Passando agli errori delle squadre, plebiscito per il disastro di Abu Dhabi del Cavallino, con il 90% dei voti. Non poteva essere altrimenti. Errore grave, la cui aggravante è l’occasione dell’ultima gara.

Per concludere con i Flop, Di Grassi è stato votato come peggior debuttante del 2010 (42%), seguito da Petrov con il 26% (sulla carta indiziato numero uno, che si sia davvero salvato con la buona gara ad Abu Dhabi?) e dai piloti HRT Senna e Chandhok.

Chiudiamo così definitivamente il sipario sull’anno 2010, per concentrarci completamente sulla stagione ormai alle porte con le presentazioni delle monoposto che cominceranno a metà Gennaio con la Lotus-Renault.

Alessandro Secchi (si ringrazia per la collaborazione Gabriele Russo)
F1Grandprix.it

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