Gran Premio dell’India: Un casco da record per Alonso

Gran Premio dell’India: Un casco da record per Alonso

Un record è sempre un record e va festeggiato come si deve. Fernando Alonso ha presentato oggi ai suoi follower su Twitter la speciale livrea che adornerà il suo casco nel prossimo Gran Premio dell’India, in programma sul circuito di Greater Noida questo fine settimana. Bene in vista c’è, ovviamente, il numero 1571, quello dei punti iridati conquistati nella carriera del pilota spagnolo, accompagnato dalla scritta “F1 points World Record” e un ringraziamento ai tifosi in tre lingue (inglese, francese e italiano), il tutto su un inusuale campo bianco. Speriamo e, insieme a noi, tutti i tifosi ferraristi, che il primato possa essere migliorato già domenica prossima, magari di altri 25 punti!

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17 commenti
  1. rubens.s

    23 Ottobre 2013 at 00:10

    io credo nn sia giusto fregiarlo di qualcosa che nn gli appartine nonostante sia ferrarista …….io credo che con 91 gare vinte qualcuno abbia fatto qualcosa quasi come il doppiosenza contare i prost i senna etc dovrebbero riconteggiare per tuti uguale anche ole decime posizioni che prima non valevano nulla

    • ILLINOISF1

      23 Ottobre 2013 at 21:53

      ma e ridicolo quello che sta facendo Alonso, ma come si fa a vantarsi di qualcosa che non e tuo, tutti lo sappiamo a chi veramente le appartiene il record.

  2. Pennywise

    23 Ottobre 2013 at 04:10

    Facile da quando le vittorie valgono 25 punti, i secondi posti 17 ecc.. e non più 10, 8..

    • Ele (mclaren)

      23 Ottobre 2013 at 09:08

      ..il secondo non prende 18?

      comunque è vero..con punteggi così diversi non ha un valore assoluto e questo record trova lo spazio che trova.. 😉

  3. Albe

    23 Ottobre 2013 at 06:39

    Contando solo le 91 vittorie e senza i secondi terzi posti e tutti gli altri piazzamenti che valgono punti Schumi sarebbe a 2275 per cui questo record non ha molto senso

  4. SuperKIMI2007

    23 Ottobre 2013 at 13:08

    Più passa il tempo più trovo che Alonso sia solo un pagliaccio……..

    • Ele (mclaren)

      23 Ottobre 2013 at 14:18

      ..dico solo che essendo un recordo poco “veritiero” perchè raggiunto in parte con un sistema di punti diverso, non sarebbe il caso di festeggiarlo così platealmente…

      Mazzoni & Co. secondo me non vedono l’ora di ricordarlo durante le differite del weekend… 😉

      • alfredvogler

        23 Ottobre 2013 at 15:39

        Mazzoloni & co. ci frantumeranno i (non voglio essere volgare ma farebbe rima), con questa amena notiziucola, come fanno sempre, ripetendo allo sfinimento -di chi sta ad ascoltare- certe notizie che trovano particolarmente interessanti. Forse pensano di avere a che fare con i bambini dell’asilo, o confidano nel fatto che durante il Gp ci siano sempre più spettatori che vi si collegano e che qunidi sia buona norma ripetere le cose per chi prima se le fosse perse (bontà loro) ma potrebbero anche considerare che un po’ di gente magari il Gp lo molla, per via di Vettel o perché non ne può più di sentire i loro commenti e i finti records (plurale, records) del Fernando. Eh, Mazzoloni mazzoloni, come faremmo senza di te!

      • alfredvogler

        23 Ottobre 2013 at 15:49

        Incredibile poi come, prima di ogni partenza, soffi sempre e immancabilmente un ” forte vento a 15-20 km all’ora”. Ma dai, a Trieste, o dove soffi un po’ di vento veramente, 15 kmh fanno ridere, forte vento vuol dire Bora almeno a 80 all’ora (arriva anche a 130-150, e si può dire allora “fortissima”). Eh Mazzoloni mazzoloni, ecc.

      • terminator

        23 Ottobre 2013 at 17:38

        Mazzoni ????? Ma perche’ guardi sempre la F1 sulla RAI ??????????????????

      • alfredvogler

        23 Ottobre 2013 at 18:17

  5. R.B. Pope

    23 Ottobre 2013 at 14:20

    Pur non apprezzandolo, lo facevo più intelligente. Si vede che dopo le ultime batoste tutto fa brodo. Sempre meglio festeggiare qualcosa. bene, se continua così capirà che non potendo fare il record di mondiali vinti farà quello di seconde posizioni. Ecco perchè ultimamente ci tengono così tanto!

  6. R.B. Pope

    23 Ottobre 2013 at 14:22

    Alonso ha anche il record di pilota più veloce a farsi crescere i baffi! Ma agli statistici sarà sfuggita la notizia! Enzo Ferrari mi manchi troppo!

  7. Dariok

    23 Ottobre 2013 at 16:06

    ho fatto un rapido calcolo dei punti del Kaiser
    a parte le vittorie, come ricordava il buon Albe, cioè i 2275 punti, Schumy avrebbe fatto fino al 2006 (per avere uno stesso arco temporale circa della carriera di Alonso) con il punteggio attuale 1372 punti (3647 in tutto).
    Notavo che dal 91 il Kaiser ci ha messo un po’, cioè fino al 96, per concludere una gara fuori dalla vecchia zona punti!! nono in Ungheria, dopo essere partito dalla pole, l’anno seguente decimo a Monaco, nel 99 ottavo in Australia poi dobbiamo arrivare al 2004, dodicesimo in Cina; ultima gara fuori dalla zona punti decimo a Monza nel 2005
    ho dato i numeri….

    • Dariok

      23 Ottobre 2013 at 16:07

      quindi intendevo, basta con questi festeggiamenti farlocchi!!

  8. alfredvogler

    23 Ottobre 2013 at 18:04

    Il discorso del cambio di punteggio è molto importante per poter dire che il record di Alonso è piuttosto discutibile. Ma volendo fare in modo molto serio le statistiche, bisognerebbe considerare anche altri fattori:
    – prima di tutto, quanti Gran Premi ha avuto a disposizione un pilota per ottenere i suoi risultati? Esempio eclatante: Fangio vinse 24 GP ma correndone solo 51 (in F1, essendo il Campionato mondiale stato istituito nel 1950, quando lui, come tanti altri, era già ultraquarantenne ed aveva alle spalle molte corse e molte vittorie che non vengono conteggiate perché la F1 ancora non esisteva, come campionato formalizzato, ma le sue vittorie e i suoi ipotetici punti, come per gli altri, sì che esistevano).
    – quindi sarebbe più veritiero fare il rapporto tra il risultato considerato (vittoria, pole, podi, punti, ecc.) e le gare disputate.
    – collegato a questo c’è il discorso che negli anni ’50 il Mondiale prevedeva anche solo 8 gran premi in calendario, che poi aumentarono man mano negli anni, per cui per i piloti di oggi è relativamente più semplice ottenere grosse cifre avendo a disposizione molti più gran premi da poter correre in meno anni.
    – riguardo al tema del punteggio, sempre negli anni ’50 al vincitore venivano assegnati solo 8 punti (poi diventarono 9 e poi 10, prima di passare a 25) e l’autore del giro più veloce otteneva anche 1 punto!
    – poi da quando dal 2010 il sistema di punteggio è stato rivoluzionato in questo modo, sommare i punti ottenuti col sistema precedente a quelli ottenuti col sistema attuale, veramente non ha proprio senso.
    – ma siccome diventerebbe troppo difficile valutare tutte queste variabili, si semplifica tenendo in considerazione solo i risultati assoluti. (Permettendo così ad Alonso di vantarsi di qualcosa di cui potrebbe ben fare a meno di vantarsi. Almeno il casco fosse bello…)

  9. gian

    23 Ottobre 2013 at 23:10

    Senza nulla togliere ai vari Alonso, Vettel e Kaiser del caso… Rattrista molto vedere gente che valuta un pilota in base ai punti accumulati… Seguendo tale ragionamento, gente come Gilles Villeneuve dove la mettiamo? Nei “bravini ma non troppo”?

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