Marko: “In poche gare Kvyat a livello di Vergne”

Il consigliere Red Bull ha risposto a chi l'ha definita un'operazione pro Gp di Russia

Marko: “In poche gare Kvyat a livello di Vergne”

L’uomo del retro box Red Bull Helmut Marko ha assicurato che dietro il precoce arrivo di Daniil Kvyat alla Toro Rosso non vi è alcun interesse legato all’ingresso in calendario della Russia, ma solo le pure capacità del 19enne che nelle formule minori si è fatto notare e non poco a suon di prestazioni.

“L’appuntamento di Sochi non c’entra – la voce dell’ex pilota austriaco riportata da Autosport – Stavamo cercando il meglio per noi e per Faenza nel medio termine e tutte le persone coinvolte nella decisione hanno fatto il suo nome. Era un ovvio candidato visti i suoi risultati, la velocità e la maturità dimostrate. Sicuramente avrà molto da imparare sul funzionamento della F1, oltre ai circuiti, ma tempo sei/otto gare potrà già battagliare con il compagno Vergne”.

Chiara Rainis

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15 commenti
  1. eiskalt

    22 Ottobre 2013 at 18:39

    lo spero che tu abbia ragione. i talenti mancano in questa f1 🙂 e ne abbiamo veramente bisogno per vedere un po di spetacolo.

  2. mario

    22 Ottobre 2013 at 18:52

    Tra le righe Marko tira una stoccata a Vergne,invitandolo a svegliarsi per evitare un precoce taglio.E comunque mi chiedo per quale motivo un pilota non possa passare dalla GP3/F3 alla F1.Una volta avveniva abbastanza spesso (Senna,Prost salvo una o due gare in F2,Piquet,Raikkone addirittura dalla F.Renault.)Se viene notato un pilota di talento si preferisce buttarlo nella mischia subito”guadagnando un anno”.La politica RedBull e’ nota e gli esempi sono Buemi,Vettel ed Alguersuari.Se vai bene,altrimenti dopo due o al massimo tre anni vieni messo alla porta.

    • Davide Alex

      22 Ottobre 2013 at 19:20

      La stoccata però non ha molto senso, visto che Vergne ha quasi gli stessi punti di Ricciardo che è stato promosso in Red Bull.

      • Daytona

        22 Ottobre 2013 at 19:29

        Infatti Vergne non ha per niente sfigurato vicino al già predestinato Ricciardo.
        Ma si sa che Marko è sempre di un’eleganza estrema quando parla dei suoi piloti..se non si chiamano Vettel,sempre un signore!

      • mario

        23 Ottobre 2013 at 18:45

        La stoccata ha un senso se a pronunciarla e’ colui che decide le sorti di questi giovani.Se hanno scelto un pilota invece di un altro avranno le loro motivazioni.Che per forza non sono i punti fatti nel mondiale.

    • pippo

      23 Ottobre 2013 at 09:48

      Alghesuari e Buemi sono stati figli di queste regole del cazz.. tagliando i test privati. Ricordo benissimo il debutto di Alghesuari, buttato direttamente in qualifica per la prima volta su una F1, il risultato fu veramente disastroso per lui fu un vero peccato.

  3. michele

    22 Ottobre 2013 at 20:00

    Tutte balle!!!!

  4. ILLINOISF1

    22 Ottobre 2013 at 20:12

    se e un vero talento (tutto da dimostrare pero) che ben venga ma non perche in questa f1 ci mancano i talenti come sostiene qualcuno anzi abbiamo la fortuna di assistere in un periodo dove gareggiano il fior fiore di campioni!

  5. Iceman Red Bull

    22 Ottobre 2013 at 20:34

    Marko non piace molto, però stavolta devo prenderne atto, a me Kvyat è piaciuto molto sinora, merita questa opportunità

    i piloti paganti sono ben altri, non lui

  6. ferrarista1984

    22 Ottobre 2013 at 21:48

    Se poi si “zavorra” il compagno di squadra come viene fatto da 4anni a questa parte in rb, questo signore sarà ancor più forte…vedasi webber

  7. Ele (mclaren)

    23 Ottobre 2013 at 09:00

    ..bè almeno sto ragazzo qualcosa ha già dimostrato..ha vinto il campionato di Formula Renault se non erro nel 2012…

    Direi che è l’altro russo, quello che approderà alla Sauber che mi preoccupa di più..quello non ha esperienza ed è arrivato col la sua valigiona e non mi dicano che non è per promuore il gp di Russia…

  8. pippo

    23 Ottobre 2013 at 09:59

    Logico che con l’ingresso del Gp Russo ci devono essere anche piloti Russi, se no l’interesse svanirà come in l’India, basta vedere i biglietti venduti quest’anno senza Karthikeyan o Chandhok, a parte il fatto che li la F1 nn sanno cos’è. Adesso mettono questi bambini allo sbaraglio e mi auguro che nn finiranno prima di iniziare. Cmq sempre più business e meno passione, sempre peggio.

  9. ale

    23 Ottobre 2013 at 11:12

    welcome to the jungle

  10. mingo57

    23 Ottobre 2013 at 16:25

    Una operazione pro-Russia? Ma noooooo cosa state a pensare. Le “capacità” del 19’enne sono fuori discussione, infatti ha meritatamente vinto la F O R M U L A R E N A U L T, la stessa marca del propulsore Red-Bull, ma questa è solo un omonimia. Un operazione fatta NON PER SOLDI ma per assicurarsi un TALENTO. Il buon Marko crede di avere come interlocutori gli ingenui austriaci. Gli manca il baffetto e la trasformazione in capo imbonitore sarà completata.

  11. Luckyluke

    23 Ottobre 2013 at 16:25

    Cmq io rimango sempre stupito del fatto che TR sulla carta nn sia collegata alla RB (2 scuderie separate) ma che di fatto il sig. Marko (ed altri) parli al pubblico della scuderia come loro proprietà, senza problemi. Non hanno neanche il pudore di mascherare la cosa. Di questo dobbiamo ringraziare Ecclestone e Mosley che hanno permesso e che (nel caso di Mr.E e Todt) permettono ancora questa cosa.

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