Formula 1 | Vettel sulla rivalità con Webber: “Ora ci ridiamo su”

"Ora con Mark ho un buon rapporto, parliamo spesso di quello che è accaduto in passato"

Formula 1 | Vettel sulla rivalità con Webber: “Ora ci ridiamo su”

Il quattro volte campione del mondo pensa che le tensioni tra i piloti Force India potrebbero placarsi ed ha fatto riferimento alla sua rivalità con Mark Webber, quando entrambi erano compagni di squadra alla Red Bull.

Vettel ha condiviso lo stesso box con Webber dal 2009 al 2013 e tra i due più volte ci sono stati contatti e screzi, come in Malesia nel 2013.

Il tedesco ha fatto un confronto tra la sua rivalità con l’australiano e quella dei piloti Force India, Sergio Perez ed Esteban Ocon, sostenendo che la chiave per assicurare una proficua collaborazione nel team, è la comunicazione.

“Penso che si possa sempre parlare tra di noi, in pista può succedere che le cose non vanno come si vorrebbe. Penso che nessun pilota abbia delle cattive intenzioni sul compagno di squadra ma sicuramente, il duello tra due piloti dello stesso team, può creare tensioni perché si guida la stessa macchina e perciò cerchi di lottare per la posizione migliore, vuoi stare davanti. Il team non fa differenze tra i piloti perché loro guardano le macchine, devi essere egoista e vuoi il meglio per la squadra”.

“Ora con Mark ho un buon rapporto, parliamo spesso di quello che è accaduto in passato e ci ridiamo su. Ovviamente ognuno ha i propri punti di vista ma è normale andando avanti con il tempo. Ecco perché penso che prima o poi si trova un punto d’incontro”.

Jessica Cortellazzi

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4 commenti
  1. michele

    6 settembre 2017 at 09:48

    Vettel non ha mai gradito un rapporto alla pari col compagno, e gli esempi li abbiamo anche oggi, in Ferrari.

    Anche in RBR la musica era sempre la stessa. Come disse una volta Briatore, in RBR comanda Vettel.

    Webber faceva grandi cose in RBR, ma non le vedeva nessuno.
    Nel 2010 era lì lì per vincere il mondiale, ma la RBR continuò a puntare su Seb, col rischio enorme di perdere il mondiale piloti, che Alonso si giocò per un pit sbagliato.
    Non dimentichiamoci anche le vittorie a Monaco, tutte grandi capolavori, fatte con una RBR che tirava sempre verso Seb.

    Situazioni come quelle che si sono verificate in Mercedes, nel team dove sta Vettel, sarebbero improponibili.

    Che un novizio, senza titoli, giunto in Mercedes per un grande colpo di fortuna, bravura a parte, possa farsi restituire la posizione da un pluricampione del mondo in lotta per il titolo, dove sta Vettel sarebbe improponibile.

    Certi puntini sulle “i” andrebbero messi anche da Hamilton, non proprio come fa Vettel, ma quasi.

    • Dany_M

      6 settembre 2017 at 15:23

      Come no Michele.
      Infatti nel 2010 in Corea è stato il muretto RedBull a spedire Mark contro il muro e poi ha favorito clamorosamente Vettel facendogli rompere il cambio.
      Anche all’ultimo GP è stato il muretto RedBull a rompere una costola a Webber facendolo classificare quinto. E sempre il muretto RedBull lo ha rimandato contro il muro.
      Che bella visione distorta della realtà

      • michele

        6 settembre 2017 at 17:23

        E’ talmente evidente che commentarlo è di troppo.

        E’ chiaro che il tifoso di Vettel se la prende per questo, secondo me sbagliando.

        Ho vinto quattro mondiali? Va bene così. Come li ho vinti non ha importanza. Li ho vinti e basta!

        Vettel è un gran pilota, che però nei team dove è stato ha sempre sudato poco nei rapporti col compagni di squadra. Io ne sarei felice.

        Vuol dire che sa mettere i puntini sulle i, al contrario di qualcun altro a caso che non li sa mettere per nulla.

        Quell’altro oggi avrebbe almeno quattro mondiali e 15 gran premi in più.

        Anche in Ferrari la musica è la stessa, perché vediamo bene che Raikkonen lo mette spesso in difficoltà,

        ma alla fine sappiamo tutti come va a finire….

      • webberfan

        6 settembre 2017 at 17:39

        GP Belgio 2010: Webber pole e secondo posto. In classifica è secondo a tre punti da Hamilton. Ha vinto 4 GP contro 2 di Vettel fino a quel momento. Vettel invece dopo l’errore in Ungheria dietro alla SC che gli fa perdere il GP, a Spa sperona il povero Button. Chiunque team serio da quel momento avrebbe puntato sull’australiano per la conquista del titolo. Invece a Monza, Suzuka e Interlagos Viziatel e stato lasciato libero di correre con la migliore strategia (già riservata per lui a Montreal). Per non dire della Turchia dove la colpa è stata al 100% di Vettel e del muretto (come ripetuto anche in Malesia 2013 con il fatidico “Multi21”). L’errore in Corea ci stava per un pilota che avrebbe meritato diverso trattamento e che si sentiva abbandonato dalla sua squadra). Se Webber fosse stata la prima guida il titolo 2010 era suo.
        Ma non dipende solo dall’errore in Corea se a perso il titolo, come non dipese dallo stesso errore di Alonso a Fuji 2007 se perse il titolo quell’anno. Fuji 2007 …. Chi tamponò Webber in regime di SC? Ah, lo stesso che a tamponato 10 anni dopo Hamilton a Baku!

        PS ovvio che sono un tifoso accanito di Webber!!!

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