Formula 1 | Toro Rosso, Gasly contro l’Halo: “Non avrebbe salvato Jules Bianchi”

"Non lo ritengo un sistema necessario" ha aggiunto

Formula 1 | Toro Rosso, Gasly contro l’Halo: “Non avrebbe salvato Jules Bianchi”

In un’intervista rilasciata al sito essentiallysports.com, Pierre Gasly ha commentato l’arrivo del sistema Halo in Formula Uno, sottolineando come sia qualcosa di non necessario per la sicurezza dei piloti. Secondo il francese, infatti, la “gabbia” rende le vetture meno accattivivanti e i vantaggi derivanti da tale sistema non sono tangili, soprattutto in caso di impatto frontale con forti decellerazioni g. Ogni pilota deve accettare il rischio del pericolo, soprattutto avere bene in testa come le cose possano cambiare nel giro di pochi secondi. Gasly ha inoltre preso l’esempio di Jules Bianchi, rivelando che col sistema Halo gli eventi non sarebbero affatto cambiati.

Ecco le parole di Pierre Gasly: “Non lo ritengo un sistema necessario e poi, esteticamente parlando, neanche mi piace. Ogni pilota deve accettare il rischio del pericolo, mettersi in macchina con l’idea che qualcosa può sempre andare storto. L’Halo snatura le corse a ruote scoperte e non sono d’accordo su questo. Inoltre la sua utilità è alquanto dubbia: Jules Bianchi non si sarebbe comunque salvato con tale sistema. A noi piloti non piace l’idea, ma alla fine dovremmo abituarci”.

Roberto Valenti

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9 commenti
  1. ringhio

    10 dicembre 2017 at 13:36

    Avrebbe salvato Senna caro mio!Informati!

    • michele

      10 dicembre 2017 at 23:17

      E tu che ne sai?
      Tu sai come è morto Senna?

    • michele

      10 dicembre 2017 at 23:22

      Lasciate in pace Senna.

      Per quanto riguarda Halo sono d’accordo con Gasly.
      Le formule scoperte così devono restare,
      Altrimenti meglio abolirle.
      Quste è ciò che penso.

      Sono stati fatti passi enormi sulla sicurezza,
      Non serve farne altri.
      I piloti sanno che un minimo di rischio esiste.
      Altrimenti ci sono stante altre formule coperte.

    • maury

      11 dicembre 2017 at 00:21

      ma cosa dici…probabilmente non sai come è morto Senna, questa cagata non avrebbe fatto un bel niente.Per conto mio lo ritengo oltre che orrendo anche molto pericoloso altro che sicurezza

  2. cevola

    10 dicembre 2017 at 16:00

    Se non erro Senna mori’ per la ferita riportata alla testa dal puntone della sospensione. Dalle foto del casco di Senna si fede l’entrata del puntone che è di pochi cm per cui l’Halo non lo avrebbe salvato. Non avrebbe salvato Bianchi, ma avrebbe salvato Justin Wilson, il pilota britannico morto durante una gara di Formula Indy, dopo essere stato colpito alla testa dal musetto di una vettura che lo aveva perso dopo un incidente. Per cui l’Halo protegge la testa del pilota “solo” da oggetti ingombranti, come una ruota, o un alettone, ma non da oggetti piccoli, che possono passare attraverso gli spazi. Forse e dico forse, avrebbe salvato Massa da quella molla persa da Barrichello in Ungheria.

  3. Pingback: Formula 1 | Toro Rosso, Gasly contro l'Halo: “Non avrebbe salvato ... - Arcobaleno Sport

  4. Magu

    11 dicembre 2017 at 11:27

    Non avrebbe salvato Senna visto che il frammento della sospensione è entrato dalla guarnizione della visiera..avrebbe salvato Wilson e il figlio di Surtees entrambi colpiti da una ruota…

  5. amico di frederick

    11 dicembre 2017 at 11:52

    Ragazzi, salvato o no, se e’ il tuo momento nessun sistema ti può’ salvare! I nostri eroi sono morti poiché era destino.

  6. oniram

    11 dicembre 2017 at 20:55

    Più vedo quell’affare e più lo detesto, al punto che non so se guarderò le gare l’anno prossimo. Spero di tutto cuore di non vedere mai un pilota vittima di un crash avere difficoltà ad uscire dalla vettura, o ad esserne estratto, a causa dell’halo. Possibili scenari: macchina rovesciata, contro un muro in un circuito cittadino, contro un’altra macchina – o semplicemente scocca deformata dall’urto che impedisce lo sblocco.
    Magari sono complottista, e loro hanno pensato a tutto – ma la fretta con cui l’hanno approvato mi è sempre stata sospetta. L’”altro” sistema è stato testato da Vettel in un giro o due (sotto la pioggia se ricordo bene), Seb ha detto “Non mi piace”, e via, scartato. Poi l’halo è stato disapprovato da 9 squadre su 10 (ricordate? Solo la Ferrari ha detto sì), e la FIA, “lo monterete lo stesso”, e nessuno ha protestato. Per quel che si può dire, non mi pare il massimo della trasparenza….

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