Formula 1 | Carey soddisfatto: “Liberty ha riportato i piloti al centro dell’attenzione”

"Abbiamo marchi forti e grandi team, ma alla fine sono i piloti a giocare un ruolo principale in questo sport", ha aggiunto

Formula 1 | Carey soddisfatto: “Liberty ha riportato i piloti al centro dell’attenzione”

In un’intervista rilasciata ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Chase Carey ha parlato del lavoro svolto da Liberty Media nel corso delle ultime due stagioni, sottolineando come il Circus abbia fatto numerosi passi in avanti rispetto alla precedente gestione Ecclestone. Secondo il Manager statunitense, infatti, Liberty si è avvicinata alle richieste degli appassionati, mettendo il risalto il ruolo del pilota all’interno della monoposto. Una mossa estremamente interessante con cui la gestione punta a rendere più interessanti le corse, aumentando l’attenzione di stampa e tifosi verso i vari week-end in giro per il mondo.

Ecco le parole di Chase Carey: “E’ ancora troppo presto per festeggiare, ma siamo molto soddisfatti del lavoro svolto. In Germania, ad esempio, alcune persone sono venute a dirmi come la gara sia stata estremamente più interessante rispetto a quella di due anni”.

“Siamo sulla buona strada per migliorare lo spettacolo sia dentro che fuori dalla pista”, ha proseguito. “Abbiamo visto alcune grandi corse, molto combattute al vertice, e tutto questo risulta eccitante. La Formula Uno riguarda gli eroi e stimola l’immaginazione delle persone”.

“Abbiamo marchi forti e grandi team, ma alla fine sono i piloti a giocare il ruolo principale in questo sport”, ha concluso.

Formula 1 | Carey soddisfatto: “Liberty ha riportato i piloti al centro dell’attenzione”
5 (100%) 2 votes
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

3 commenti
  1. Magu

    9 agosto 2018 at 12:28

    Esatto…sono i piloti che mettono, e soprattutto mettevano, la vita a rischio..le macchine si riparano o si ricostruiscono….

    • Raphael

      9 agosto 2018 at 19:19

      Che ironia, quando i piloti rischiavano in F1 gareggiavano tutti, piloti, meccanici, tecnici, la squadra insomma, oggi che i piloti praticamente non rischiano quasi nulla (sono più sicuri loro che un meccanico durante i bit-stop) sono loro che si prendono tutta la scena, sono loro e solo loro che competono, la squadra è un accessorio al loro servizio, come la monoposto del resto, e parlare di squadra e lavoro di squadra in corsa è diventato quasi una colpa.

  2. Raphael

    9 agosto 2018 at 19:15

    E già, dopo che hanno trasformato la gloriosa F1 in un campionato monomarca vorrei vedere se i piloti non diventano primedonne, Indycar, un tempo snobbata, oggi insegna.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati