Formula 1 | Bourdais difende i piloti statunitensi: “Il Circus vive all’interno di una bolla”

"Certi commenti non meritano neanche attenzione" ha aggiunto

Formula 1 | Bourdais difende i piloti statunitensi: “Il Circus vive all’interno di una bolla”

In un’intervista rilasciata ai microfoni di F1i.com, Sebastien Bourdais ha parlato dell’ultima polemica scatenata da Gunther Steiner sui piloti statunitensi, sottolineando come certe dichiarazioni non dovrebbero neanche essere considerate dalla stampa. Secondo il francese, infatti, il Circus vive all’interno di una bolla completamente isolata dal mondo, dove per entrare bisogna dimostrare di poter stare al gioco. Molti piloti statunitensi tentano l’approdo, ma essendo fuori dal “giro” non vengono supportati nella maniera corretta.

Ecco le parole di Sebastien Bourdais: “Certi commenti non meritano neanche attenzione. La Formula Uno continua a evolversi all’interno della propria bolla, un’isola lontano dai comuni mortali. O si entra nel gioco oppure si è totalmente ignorati. Capisco perfettamente il punto di vista dei piloti statunitensi e mi rendo conto che non è giusto”.

“Avevo bisogno di un titolo in F3000 e poi di quattro campionati Champ Car per avere un’opportunità”, ricorda, “ma sfortunatamente non è stato di grande aiuto per i piloti americani. Diversi ragazzi hanno provato ad entrare in F1, non riuscendo nell’impresa. M viene in mente Alex Zanardi. Molti piloti non riesco a fare il salto nel Circus, ma alla fine riescono a correre comunque in IndyCar, venendo considerati come meritano”.

Roberto Valenti

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