Fernando Alonso: Una gara in pista, una gara in fabbrica

Fernando Alonso: Una gara in pista, una gara in fabbrica

L’atmosfera che si è respirata quest’oggi nel paddock di Spa ricordava quella del primo giorno di ritorno a scuola, con tutti che raccontavano cosa avessero fatto nella pausa estiva. Ma non è passato molto tempo prima di tornare alla consueta routine, a cominciare dal tradizionale incontro con la stampa di Fernando Alonso.

E la prima domanda è andata subito dritto al cuore della questione: riuscirà il pilota spagnolo della Scuderia Ferrari Marlboro a vincere il Campionato del Mondo? “Credo abbiamo migliorato la nostra vettura negli ultimi tre Gran Premi, il che significa che adesso abbiamo un pacchetto competitivo”, ha esordito il pilota di Oviedo. “Sappiamo però che sarà una competizione molto dura, che la Red Bull sarà forte ovunque e che la McLaren andrà bene in alcuni circuiti come questo e quello di Monza. Credo comunque che abbiamo la velocità per lottare per il titolo. Per quanto riguarda questo weekend, è bello sapere che la Ferrari ha ottenuto grandi successi su questa pista. Non c’è quindi motivo di essere pessimisti, anzi dovrebbe essere l’opposto: dobbiamo rimanere molto concentrati, credere in noi stessi e nel lavoro che stiamo facendo. E sperare di continuare sulla strada intrapresa in Ungheria e Hockenheim”.

Oltre all’ottimismo e ai buoni risultati della Ferrari su questa pista, Fernando ha spiegato le modifiche apportate alle F10. “Nonostante la pausa del mese d’agosto, con la fabbrica che non ha lavorato, qui abbiamo delle novità aerodinamiche sulla monoposto e altre ce ne saranno nelle prossime gare”. Alla domanda su quale fosse la sua possibilità di diventare Campione del Mondo quest’anno, Fernando ha subito risposto: “50 percento. Può andare in entrambi i modi. Se faremo meglio degli altri nelle prossime sette gare, vinceremo il titolo, ma se qualcuno farà meglio di noi, vincerà il campionato, perché in questo momento della stagione è come se ripartissimo quasi da zero, con una differenza di punti molto esigua tra i piloti di testa. Essenzialmente stiamo per iniziare un mini campionato di sette gare. Certamente la fortuna sarà un elemento da considerare, devi sempre essere fortunato. Per esempio, potrebbe piovere in questa gara e quindi bisognerà prendere la giusta decisione nel giusto momento. E’ inoltre necessario portare ai Gran Premi il maggior numero di sviluppi possibili per la monoposto, il che significa che oltre alla gara che si corre in pista ce n’è un’altra che si disputa in fabbrica per realizzare più velocemente delle altre squadre tali modifiche”.

Alonso ha ancora indicato le Red Bull come le favorite per questo weekend. “Non vedo come possano perdere un secondo di vantaggio dall’Ungheria, ma questa gara e la prossima a Monza richiedono un basso carico aerodinamico, con ali di piccole dimensioni per una minore resistenza all’avanzamento, e sarà interessante scoprire chi riuscirà a fare il miglior lavoro in questa configurazione”.

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