F1 | Williams, Kubica: “Lavoro per essere a Melbourne, ma valuto ogni alternativa”

Il polacco: "L'Endurance? E' una categoria diversa, però potrebbe essere una bella sfida"

F1 | Williams, Kubica: “Lavoro per essere a Melbourne, ma valuto ogni alternativa”

Uno degli ultimi tasselli mancati sulla griglia di partenza del 2019, totalmente stravolta rispetto a quella di quest’anno (solo Mercedes ha confermato in toto la line-up nella prossima stagione) riguarda i posti in Williams. Sirotkin sembra ormai certo di continuare a correre con lo storico team inglese, che il prossimo anno dovrà fare a meno dei soldi di Martini e Stroll. L’altro posto è conteso da più piloti: c’è Ocon che potrebbe rimanere clamorosamente senza sedile, ma un suo approdo nel team più debole del lotto non sembra probabile, nonostante il legame con la Mercedes. Markelov, altro russo proveniente dalla Formula 2 potrebbe portare un po’ di capitale per dare un sostegno economico al team. L’altra scelta ricadrebbe su Robert Kubica. Il pilota polacco, assente dal circus come pilota titolare dal 2010 a causa del brutto infortunio al braccio subito nei Rally nel febbraio 2011 vorrebbe completare il suo incredibile recupero tornando ufficialmente in Formula 1 ed essere protagonista. Oltre alla Williams per Robert non ci sono altre strade nel circus, e per questo motivo si sta guardando un po’ intorno qualora la possibilità di essere titolare nel team inglese dovesse definitivamente tramontare.

“Ho lavorato tanto per avere la possibilità di essere sulla griglia di partenza a Melbourne il prossimo anno – ha ammesso Kubica ad Autosport. Ma se questo non dovesse accadere, considererei un campionato diverso dalla Formula 1. In questo momento però sono concentrato per raggiungere questo obiettivo. Riprendere il ritmo non è facile, specialmente per uno che sale su una Formula 1 ogni tre mesi, come me. Se il miglior tennista sta fermo per sei anni ma lo scaraventi nella finale di Wimbledon dopo un’ora di allenamento, stai certo che lotterà più di tutti gli altri. Ecco per me è la stessa cosa. L’Endurance? E’ una categoria diversa, però potrebbe essere una bella sfida. Le nuove sfide sono belle, perché c’è sempre qualcosa in più che ti dà la spinta per vedere come te la cavi”.

 

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