F1 | Riscontri non positivi ad Austin, restano le Pirelli 2019 anche il prossimo anno?

"Sono sicuro che ad Abu Dhabi avremo un test più rappresentativo" , ha rassicurato Mario Isola

F1 | Riscontri non positivi ad Austin, restano le Pirelli 2019 anche il prossimo anno?

Nel venerdì di prove libere di Austin tutti i piloti hanno avuto a disposizione due treni a testa di mescola C4 2020. Un test che ha permesso ai vari driver di iniziare a prendere confidenza con le coperture che Pirelli dovrebbe portare in Formula Uno il prossimo anno.

Il condizionale è d’obbligo in quanto, nella riunione tenutasi sabato scorso tra i vari team principal e il CEO del Circus Chase Carey, le scuderie si sono lamentate della mancanza di grip delle nuove coperture.

Qualora il feedback dovesse essere negativo anche nei test che si terranno ad Abu Dhabi, sul tracciato di Yas Marina dal 3 al 4 dicembre, i team chiederanno di disputare il prossimo campionato del mondo con le specifiche di questa stagione.

Penso che il comportamento di venerdì sia stato molto diverso da quello che abbiamo avuto a Barcellona (nella seconda settimana di ottobre, ndr) quando abbiamo testato le gomme”, ha dichiarato il team principal della Ferrari Mattia Binotto ad Autosport.

Dal suo canto la Pirelli, per bocca di Mario Isola, ha specificato che il test effettuato sul circuito tecano non può considerato una simulazione veritiera rimandando così il verdetto definitivo ad Abu Dhabi.

La pista era molto fredda, le auto sono progettate per adattarsi alle gomme attuali, non abbiamo avuto long run e la nuova gomma è stata progettata principalmente per ridurre il surriscaldamento – ha detto il Responsabile car racing Pirelli ad Autosport -. Non è qualcosa che puoi controllare in cinque giri. Sono sicuro che ad Abu Dhabi avremo un test più rappresentativo”.

Isola però non esclude la possibilità che si possa correre nel 2020 anche con le gomme attuali: “Niente è impossibile. È un po ‘strano, perché le gomme del 2019 sono state criticate all’inizio della stagione e abbiamo fatto molti sforzi per sviluppare qualcosa di nuovo. Durante lo sviluppo, abbiamo avuto risultati positivi. Se torniamo al 2019, e se il nuovo pneumatico viene valutato in modo negativo, dobbiamo capire perché. Non possiamo testare per un anno, con una correlazione da un test all’altro, e poi improvvisamente abbiamo un risultato completamente diverso. Altrimenti è una storia infinita e non progrediamo mai”.

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1 commento
  1. Raphael

    7 Novembre 2019 at 18:51

    Non capisco quale sia il problema se manca grip, ci sono solo loro in gara. Casomai devono fare in modo che non si distruggano dopo tre giri al limite come ora.

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