F1 | Pirelli prevede una strategia a una sola sosta per il GP di Imola

Le condizioni di domani dovrebbero essere abbastanza simili a quelle di oggi

Le valutazioni di Pirelli al termine delle qualifiche di Imola
F1 | Pirelli prevede una strategia a una sola sosta per il GP di Imola

Possibile strategia a singolo stop per il prossimo Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, secondo appuntamento di questo mondiale 2021 di Formula 1. Secondo quanto dichiarato da Pirelli, la poca usura delle mescole dovrebbe portare le squadre ad effettuare un singolo stop, questo per evitare di perdere tempo nel traffico (il circuito di Imola, a causa della sua conformazione, non aiuta i sorpassi).

L’analisi

I 63 giri di gara verranno quasi sicuramente affrontati con una sola sosta per la maggior parte dei piloti, per tre ragioni principali: in primo luogo, in questo circuito è difficile effettuare sorpassi; secondariamente per percorrere la corsia box ci vuole molto tempo, quasi 30 secondi, infine l’usura e il degrado degli pneumatici sono ragionevolmente bassi.

Una strategia a due soste è sicuramente più lenta, quindi le squadre cercheranno di evitarla se possibile. La posizione in pista è fondamentale tanto quanto non trovarsi nel traffico, quindi il momento dei pit-stop sarà fondamentale. Spesso si può ottenere un vantaggio anticipando la sosta rispetto ai rivali diretti, quindi anche la strategia selezionata deve tener conto di questo.

Domani mattina verrà distribuita un’infografica di previsione della strategia più dettagliata, con le mescole e le percorrenze per ogni stint. I 63 giri di gara verranno quasi sicuramente affrontati con una sola sosta per la maggior parte dei piloti, per tre ragioni principali: in primo luogo, in questo circuito è difficile effettuare sorpassi; secondariamente per percorrere la corsia box ci vuole molto tempo, quasi 30 secondi, infine l’usura e il degrado degli pneumatici sono ragionevolmente bassi.

Una strategia a due soste è sicuramente più lenta, quindi le squadre cercheranno di evitarla se possibile. La posizione in pista è fondamentale tanto quanto non trovarsi nel traffico, quindi il momento dei pit-stop sarà fondamentale. Spesso si può ottenere un vantaggio anticipando la sosta rispetto ai rivali diretti, quindi anche la strategia selezionata deve tener conto di questo. Domani mattina verrà distribuita un’infografica di previsione della strategia più dettagliata, con le mescole e le percorrenze per ogni stint.

* Strategia in qualifica: in totale cinque vetture hanno utilizzato i P Zero Yellow medium nella Q2, la sessione che determina i pneumatici con cui prendere il via nella Top 10. I piloti Mercedes e Max Verstappen (Red Bull) hanno scelto questa mescola per realizzare i loro tempi migliori. Anche i due piloti Williams hanno utilizzato la medium in Q2, ma non si sono qualificati tra i primi 10. Gli altri sette nella top 10 della griglia partiranno domani con pneumatici P Zero Red soft. Come al solito, tutti gli altri dalla P11 in giù hanno scelta libera sui pneumatici con cui partire.

* Con Hamilton che partirà dalla pole e Verstappen al terzo posto, due dei primi tre prenderanno il via con pneumatici medium sul lato “pulito” e gommato della pista: l’altra Red Bull, quella di Sergio Perez, scatterà dalla seconda posizione con pneumatici soft ma sul lato “sporco” della pista.

* Meteo. Sebbene le temperature a Imola siano state costantemente fresche nelle prove libere, oggi durante le qualifiche quelle della pista sono diventate più calde fino a superare i 30 gradi centigradi. Domani sono previste condizioni simili a quelle di venerdì oltre al rischio di pioggia.

* Lewis Hamilton su Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo del fine settimana finora (nel suo primo run in Q3) mentre Lando Norris (McLaren) ha realizzato un tempo da prima fila poi cancellato a causa di una violazione dei limiti della pista.

Mario Isola, Responsabile F1 e Car Racing di Pirelli

“Tutti i pneumatici selezionati per le qualifiche si sono comportati bene oggi. Come previsto, abbiamo visto alcuni dei piloti nelle prime file scegliere di superare il Q2 e quindi partire con pneumatico medium. Ciò dovrebbe consentire loro di effettuare uno stint di apertura più lungo e una strategia con maggiore flessibilità. Ci sono una serie di punti interrogativi per domani, compreso il meteo, con la possibilità di pioggia che potrebbe sovvertire del tutto le strategie previste. Se rimane asciutto, abbiamo visto finora che tutte e tre le mescole potrebbero avere un ruolo importante in gara. Chi parte con pneumatici soft non avrà uno svantaggio particolare rispetto a chi parte con medium perché Imola è un circuito non particolarmente severo sui pneumatici e le temperature dovrebbero essere abbastanza fresche”.

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