F1 | Pagelle GP Cina – Hamilton dragone, Vettel c’è, Raikkonen alfista nato

F1 | Pagelle GP Cina – Hamilton dragone, Vettel c’è, Raikkonen alfista nato

Lewis Hamilton 10 Colpo grosso al draghino rosso, che lui si mangia in un sol boccone, facile facile, e come antipasto c’è il nuovo rivale boscaiolo Bottas che si permette finanche di scattare al palo. Ma Shanghai è terra di conquista del cannibale, dell’uomo che guarda Schumacher da sole sedici distanze e inizia a fare il pensierino di diventare ancor più leggenda. Non lo prendi. DRAGONE

Valtteri Bottas 9 La versione brillante e aggressiva del remissivo scudiero del 2018 lotta e diverte, ma può davvero ben poco quando il ben più blasonato team mate è in stato di grazia. TIGNOSO

Sebastian Vettel 8,5 Stavolta bravo davvero. Massimizza il potenziale della SF90, l’unica pecca è la partenza un po’ così, ma si dimostra più continuo di Leclerc sul passo gara. La difesa tutta garra e classe (ad incrocio) su quell’iradiddio di Verstappen è una grande risposta alle critiche degli ultimi tempi. PRESENTE

Max Verstappen 9 Guida in punta di dita e con grande sensibilità una monoposto con evidenti problemi di carico aerodinamico rispetto alla tradizione bibitara. Esalta le caratteristiche e riesce a domare questa Red Bull ancora indecifrabile. Gli strateghi Ferrari gli danno una mano, ma mettersi tra le due rosse è un piccolo capolavoro. MANICO

Charles Leclerc 8 Il monegasco ha il fuoco dentro e la Ferrari dovrà essere brava a dosarlo, ma guai a spegnerlo. L’ordine di scuderia subito è un triste e noto marchio di fabbrica, ma la strategia bislacca e dannosa è un’ingiustizia senza senso di esistere. FORZA RAGAZZO

Pierre Gasly 7 Mai ai livelli del funambolo Max ma primi segnali di riscossa. Un fine settimana lineare e il giro più veloce strappato con le gomme rosse. PIANO PIANO…

Daniel Ricciardo 8 Fa quello che Renault si attende da lui. Incide, fa la differenza, porta a casa punti pesanti. Ma il ridimensionamento rischia di essere più brusco del previsto.

Sergio Perez 7,5 Sta prendendo le misure alla nuova Force India e Lance Stroll (5,5) inizia già a soffrirlo pesantemente….perché Checo è una sicurezza, di razza.

Kimi Raikkonen 8 E’ il faro in pista di una squadra in formazione con grandi potenzialità e in netto miglioramento. Una guida preziosa e una classe ancora intatta. Senza problemi di gomme poteva insidiare Perez e Ricciardo. Intanto terza volta consecutiva a punti su una pista dove la sua C38 soffre non poco. ALFISTA

Alex Albon 9 La freschezza, l’incoscienza, la bravura, nel rialzarsi dopo un botto spaventoso e da una partenza dalla pit lane. Che avrebbe condannato chiunque forse, mentre lui risale fino alla zona punti. PICCOLA IMPRESA

Roman Grosjean 6 Sfiora la zona punti, ma la Haas è inconsistente sul ritmo, andando a sprazzi. Fa meglio di Kevin Magnussen (5,5) anche lui alle prese con un passo non all’altezza della diretta concorrenza. Problemi di assetto?

Antonio Giovinazzi 5,5 Anonimo su una pista che gli porta davvero male. Paga l’ultima fila in griglia a causa di problemi tecnici e un ritmo non irresistibile. Gli serve una svolta, anche un colpo di fortuna, per uscire da queste sabbie mobili che gli impediscono di esprimersi come potrebbe.

Daniil Kvyat 5 Il doppio incontro di boxe con gli alfieri della McLaren, con tanto di uncino a Norris, pregiudica la sua gara e gli costa una severa penalità. Giornata no completata dal ritiro.

Robert Kubica 6 Lotta per tornare quello di prima, dopo otto anni di assenza, e in qualifica stampa di fatto lo stesso tempo del campione in carica GP2 Russell, considerando un prospetto di tutto valore. Il che significa che Robert siede meritatamente nel suo abitacolo, semmai il problema è la monoposto del tutto inadeguata. LOTTATORE

Altri: Nico Hulkenberg (6,5); George Russell (6); Lando Norris (5); Carlos Sainz (5).

GP Cina 6,5 La gara numero mille della F1 non passerà alla storia per i fuochi di artificio, ma non sono del tutto mancate le emozioni sul selettivo e variegato circuito di Shanghai.

 

 

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7 commenti
  1. kevin8

    15 aprile 2019 at 16:08

    4 a Vanzini che quando Mercedes nel 2018, da metà campionato, sacrifica Bottas per il compagno, inizia a fare le battutine spiritose sui maggiordomi o quant’altro e poi se la Ferrari da ordini di scuderia a Leclerc alla prima gara, si dimentica del suo humour così pungente…

  2. Magu

    15 aprile 2019 at 18:26

    Anche un bel 3 a Genè che ha lodato la tattica Ferrari dimenticando quel ” nooo nooo così non si fà ” detto in occasione del gioco di squadra Mercedes…penosi

    • Zac

      15 aprile 2019 at 18:37

      … Genè indossa sempre la casacca Ferrari.
      Anche quando commenta. COERENTE

  3. Zac

    15 aprile 2019 at 19:19

    Voto 10 alla pettinatura di LH44.
    Stavolta ha ragione Mrs Santucci. BUONGUSTAIA

  4. iceman82

    15 aprile 2019 at 23:02

    Io non capisco come si possa dare 8,5 a Vettel, partito terzo e finito terzo, e 8 a Kimi Raikkonen, partito 13esimo e finito nono, con una macchina inferiore rispetto a quelle che lo precedevano in griglia – chiedete a Giovinazzi.
    Lasciato libero, Kimi, lo scorso anno, ha fatto più punti di Vettel.
    E quello che hanno fatto a Kimi, lo stanno facendo a Leclerc, spegnendolo.
    La coppia della Ferrari, doveva essere Raikkonen Leclerc.
    Vettel è un pilota sopravvalutato – chiedete ad Irvine.

  5. mad max

    16 aprile 2019 at 11:39

    Applausi Kevin8!!! Io da quest’anno la guardo in inglese perché Vanzini,l’anno scorso, l’ho odiato…

    • Zac

      17 aprile 2019 at 19:58

      Vuoi mettere. Joe Vnazzi al posto di Giovinazzi.
      Non c’è paragone.

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