F1 | Inchiesta Halo, Whiting boccia l’Aeroscreen: “In Belgio sarebbe stato dieci volte meno efficace del sistema attualmente in uso”

"L'incidente tra Alonso e Leclerc in Belgio è stata la rappresentazione di ciò che significa avere l'Halo in Formula 1", ha aggiunto

F1 | Inchiesta Halo, Whiting boccia l’Aeroscreen: “In Belgio sarebbe stato dieci volte meno efficace del sistema attualmente in uso”

Nella recente inchiesta pubblicata dalla FIA sull’efficacia del sistema Halo in Formula 1, Charlie Whiting è tornato a parlare del pericoloso incidente tra Charles Leclerc e Fernando Alonso durante il Gran Premio del Belgio, sottolineando come il dispositivo Aeroscreen non avrebbe offerto la stessa protezione del diadema di sicurezza.

L’inchiesta della Federazione, ricordiamo, riportava una chiara idea di cosa sarebbe stato l’incidente senza il dispositivo Halo, visto che la traiettoria dell’ala anteriore della McLaren puntava dritta contro il casco del monegasco. Le conseguenze dell’impatto sarebbero state devastanti, soprattutto per la velocità a cui è avvenuto il tutto.

Charlie Whiting, analizzando al dettaglio la questione, ha rivelato come l’Aeroscreen avrebbe offerto dieci volte meno la protezione del sistema attualmente utilizzato in Formula 1, offrendo una minore sicurezza per quello che riguarda la testa del pilota.

Ecco le parole del Direttore di gara della FIA: “L’incidente tra Alonso e Leclerc in Belgio è stata la rappresentazione di ciò che significa avere l’Halo in Formula 1 e riteniamo che col dispositivo Aeroscreen non ci sarebbe stata la salvaguardia del pilota”.

“Dalle nostre analisi, infatti, è emerso che il concetto utilizzato in IndyCar, testato anche da noi due stagioni fa, sarebbe stato dieci volte meno efficace rispetto alla protezione offerta dall’Halo”, ha aggiunto.

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