F1 GP Azerbaijan: Hamilton torna sul gradino più alto in una gara rocambolesca

Sul podio anche Raikkonen e Perez. I due Red Bull collidono tra di loro

F1 GP Azerbaijan: Hamilton torna sul gradino più alto in una gara rocambolesca

Un altro GP all’insegna dei colpi di scena, dove a decidere le sorti dei vincitori e vinti è stata ancora la safety car, intervenuta a inizio e fine gara, rivoluzionando completamente il risultato di una corsa entusiasmante dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi. A festeggiare sul gradino più alto del podio è tornato Lewis Hamilton, baciato dalla fortuna nell’ultimo giro, quando a Bottas, leader davanti al britannico, è scoppiata la gomma. Podio anche per Kimi Raikkonen e un felicissimo Sergio Perez: entrambi dopo il via probabilmente non avrebbero immaginato di festeggiare a sorrisi e champagne oggi. Gara decisamente sfortunata invece per un ottimo Vettel, che ha commesso un errore fatale sul finire della corsa, chiudendo così quarto. Alle sue spalle Sainz, Leclerc, Alonso, Stroll, Vandoorne e Hartley. E i due Red Bull? Un’altra frittata è stata fatta in casa dei bibitari, e questa volta entrambi i piloti ne hanno fatto le spese.

Cronaca – Tutto pronto a Baku per il via del quarto appuntamento del Mondiale F1 2018. C’è molto vento in pista. Tra i primi dieci partono su gomma supersoft Vettel, Hamilton, Bottas, i due Red Bull e Stroll; ultrasoft invece per Raikkonen, Ocon, Perez e Sainz. Fino a fine griglia montano la mescola rossa tutti gli altri, fatta eccezione per Hulkenberg e Gasly, con le viola. Soft solo per Hartley e Grosjean.

Al via Vettel scatta bene dalla pole, Hamilton ha a sua volta un buono spunto ma mantiene la posizione, così come Bottas, Ricciardo, Verstappen e Raikkonen dietro di lui. Passano tutti indenni alla prima curva ma alla seconda sono in troppi a voler primeggiare: Ocon si lancia su Raikkonen, al primo tentativo non succede nulla ma poi il contatto è inevitabile. Gara finita per la Force India, mentre Kimi deve rientrare ai box per cambiare il muso danneggiato (e anche lo gomme in questo modo). Dentro la safety car.  Scontro anche tra Alonso e Sirotkin, con la Williams costretta al ritiro e la McLaren che arriva ai box praticamente sulle tele, ma riesce poi a ripartire. Alle spalle della safety: Vettel, Hamilton, Bottas, Ricciardo, Verstappen, Sainz, Stroll, Perez, Hulkenberg e Gasly. Raikkonen 12esimo, su mescola soft. Al giro 7 rientra la safety car.

La lotta subito si concentra sulla due Red Bull: Sainz ne approfitta per infilarsi nel mezzo.  Hulkenberg strappa la settima piazza a Gasly, poi, i due compagni di squadra scartano in coppia rispettivamente Verstappen e Ricciardo. Quindi il tedesco passa anche lui Verstappen. Problemi di ricarica della batteria per i due Red Bull. Hulkenberg commette un errore e tocca le barriere danneggiando gomma e sospensione: gara finita per lui. La lotta tra le due Red Bull intanto non si placa… Al giro 17, Vettel precede Hamilton, Bottas, Sainz, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Leclerc, Stroll e Perez. Il contatto di Ocon e Kimi al via intanto viene messo sotto investigazione e verrà analizzato a fine gara. Al giro 23 Hamilton passa ai box e monta la mescola gialla. Due giri dopo si ferma anche Leclerc e monta le soft a sua volta. Perez viene penalizzato per avere sorpassato troppo presto dopo la ripartenza alle spalle della safety car; sconterà cinque secondi al successivo pit stop. Al giro 27: Vettel, Bottas, Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz e Leclerc. Le due Red Bull sono di nuovo in lotta dichiarata, con Ricciardo che passa Verstappen ma poi di nuovo è costretto a cedergli la piazza.

Al giro 30 Vettel è ai box; gomma gialla e rientro in pista in mezzo alle due Mercedes, mentre Bottas è leader della gara dopo aver guadagnato diverso terreno sulla Rossa negli ultimi giri. Al giro 34 Ricciardo mette finalmente a segno il sorpasso su Verstappen. A 15 tornate dalla fine, Bottas è al comando su gomma rossa e deve ancora fermarsi. Lo inseguono Vettel, Hamilton, Ricciardo, Verstappen, Raikkonen, Perez, Grosjean, Sainz e Leclerc. Oltre al finlandese della Mercedes, anche le due Red Bull devono ancora fermarsi. Al giro 38 Ricciardo è ai box e monta la ultrasoft.

Si ferma subito dopo anche Verstappen – e monta a sua volta la mescola viola – per rientrare davanti a Ricciardo. La lotta tra i due non è finita: al giro 40 Ricciardo è in volata su Max, ma l’olandese nel difendersi si muove un po’ troppo e il contatto è inevitabile. Frittata fatta e doppio ritiro in casa Red Bull! La pista è invasa dai detriti, entra di nuovo la safety car. Passano subito dai box Bottas, Vettel, Hamilton e Raikkonen, tutti montano le ultrasoft. Al rientro in pista Bottas è il leader davanti a Vettel, Hamilton e Kimi. Seguono Perez, Grosjean, Sainz, Leclerc, Stroll e Alonso.

Nello scaldare le gomme Grosjean finisce contro le barriere. Ritiro anche per lui, e così la safety prolunga la sua corsa. A tre giri dalla fine rientra: la partita è ancora tutta da giocare. Hamilton si lancia su Vettel e Kimi si getta nella mischia. Il tedesco commette un bloccaggio nel tentativo di prendere la posizione a Bottas, finendo con le gomme spiattellate! Passa Hamilton e passano anche Raikkonen e Perez. Ma il vero colpo di scena arriva un giro dopo, quando Bottas colpisce un detrito e termina la sua corsa all’ultimo giro. Hamilton va a vincere il GP dell’Azerbaijan davanti a Raikkonen e Perez!

I piloti di Ferrari e Force India salgono però sul podio mentre sono entrambi sotto investigazione: Kimi per il contatto con Ocon al via, e Perez per una sospetta attivazione dell’ala mobile quando non consentito.

F1 GP Azerbaijan – Tempi, risultati e giri gara 

F1 GP Azerbaijan: Hamilton torna sul gradino più alto in una gara rocambolesca
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2 commenti
  1. Daytona

    29 aprile 2018 at 16:47

    Spettacolo Leclerc!!
    Per il testo gara assurda,Seb ci ha provato ma è andato lungo,peccato..la fortuna stavolta ha girato verso Lewis,togliendo a Bottas una vittoria meritata,le gare sono queste.

    Il maiale arancione oggi ha superato ogni limite,per due volte non hanno picchiato solo grazie all’intelligenza do Ricciardo che ha alzato il piede per evitare il contatto, ma quando uno squilibrato ti zigzaga davanti a 300 all’ora e si sposta quando sei in piena frenata non c’è più niente da fare!

  2. Daytona

    29 aprile 2018 at 17:20

    .ma ovviamente verrà premiato dalla FIA e puniranno Ricciardo!

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