F1 | Ferrari, Vettel: “L’instabilità al posteriore è stata il nostro tallone d’Achille”

Sul futuro: "Non penso al ritiro, il desiderio è vincere il titolo in Ferrari"

F1 | Ferrari, Vettel: “L’instabilità al posteriore è stata il nostro tallone d’Achille”

L’ultima, che ha chiuso i battenti lo scorso 1 dicembre nella notte di Abu Dhabi, è stata una stagione difficile per Sebastian Vettel. Il tedesco infatti non è andato oltre il quinto posto nel Mondiale piloti, preceduto anche dal compagno di squadra Charles Leclerc e pagando una mancanza di feeling con la SF90 specialmente nella prima metà di campionato.

Vettel infatti, con gli aggiornamenti tecnici apportati sulla monoposto dalla trasferta di Singapore, ha migliorato le proprie prestazioni ottenendo la sua unica affermazione di questo 2019 proprio tra le strade di Marina Bay.

Seb, in un’intervista rilasciata al quotidiano svizzero Blick, ha analizzato le cause che non hanno permesso alla Rossa di essere competitiva nell’arco dell’intero campionato.

L’instabilità della parte posteriore è stata il filo conduttore della stagione – ha ammesso Vettel -. Non avevamo abbastanza stabilità dall’inizio alla fine per avere la velocità in curva rispetto alle altre squadre. Quello era il nostro tallone di Achille. Soprattutto nelle curve a bassa e media velocità abbiamo sempre perso tempo che raramente potevamo compensare con la nostra velocità sui rettilinei”.

Il tedesco ha poi aggiunto: “Quando me ne sono reso conto? Abbastanza presto, ma ovviamente cerchi di non pensarci a lungo. Eravamo realistici dopo solo tre gare perché la distanza con la Mercedes era abbastanza grande e non c’erano segnali che il divario potesse chiudersi dalla notte al giorno”.

Sulla sua stagione: “Non è stata perfetta. I dettagli fanno la differenza. Alla fine c’erano vari punti da unire. Naturalmente non sono soddisfatto, devo migliorare chiaramente. Nel 2020 non sarà facile con Charles (Leclerc, ndr) e gli altri della nuova generazione. Che voto mi darei? Direi un sei o un sette”.

Vettel, che ha il contratto con la Ferrari in scadenza a fine 2020, parlando del suo futuro ha per il momento escluso l’opzione di un ritorno alla Red Bull: “Ora non guarderei così lontano. Al momento il desiderio di vincere il titolo in Ferrari è evidente e non l’abbiamo ancora raggiunto”. Sui rumors riguardanti un suo ritiro: “Non ci ho pensato in modo concreto, ma dopo più di 12 anni pensi a quello che verrà dopo. Non è bello passare la vita senza un piano”.

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1 commento
  1. Zac

    17 dicembre 2019 at 11:34

    Il tallone d’Achille è la tartaruga Ninja.

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