F1 | Ferrari, Leclerc: “I minuti di attesa prima di avere notizie su Romain sono stati lunghissimi”

"Lavoro incredibile per rendere sicure queste vetture, grazie!", ha detto il monegasco, decimo al traguardo

F1 | Ferrari, Leclerc: “I minuti di attesa prima di avere notizie su Romain sono stati lunghissimi”

E’ riuscito a conquistare un punto Charles Leclerc, che dopo un’altra gara di sofferenza, come del resto era prevedibile in Bahrain, è riuscito a non tornare al box a mani vuote dopo la bandiera a scacchi. Certo, la rottura di Perez a tre giri dalla fine lo ha certamente agevolato, altrimenti staremmo parlando di una gara a doppio zero per la Ferrari, e non può chiaramente essere soddisfatto della prestazione complessiva della SF1000, sverniciata a destra e a manca anche a Sakhir. I primi pensieri però sono per Grosjean.

“Forse avete sentito i miei messaggi in radio – ha detto Leclerc. Ero molto preoccupato, probabilmente non lo sono mai stato tanto durante una gara perché quando l’incidente è successo stavo cercando di tenere sotto controllo un rivale alle mie spalle e ho visto tutto nello specchietto retrovisore. Quando poi sono arrivato a curva 9 mi sono reso conto che c’erano anche delle fiamme e aspettavo impaziente notizie su Romain. Sono stato molto sollevato quando ho saputo che stava bene, ma i minuti trascorsi prima di avere aggiornamenti mi sono sembrati lunghissimi. Congratulazioni e un grande grazie a tutti coloro che hanno contribuito a creare delle vetture tanto sicure: il lavoro che è stato fatto è incredibile. Una volta che ho avuto le informazioni su Romain sono stato libero di tornare a pensare solo alla gara ma si è trattato di una corsa difficile per noi perché non eravamo abbastanza veloci. Sono partito molto bene ma poi la mia gara si è messa in salita. Credo che oggi la decima posizione fosse tutto quello che si poteva portare a casa. Ci sono altre due gare prima della conclusione della stagione e non abbiamo alcuna intenzione di mollare”.

Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati