F1 | Ferrari, la stampa si scaglia contro Vettel e Arrivabene: “Fallimento totale”

La Gazzetta dello Sport: "Nessuno si sarebbe mai immaginato un collasso simile prima del Gran Premio di Monza"

F1 | Ferrari, la stampa si scaglia contro Vettel e Arrivabene: “Fallimento totale”

Attacco totale della stampa nei confronti della Ferrari dopo l’ultimo Gran Premio del Giappone, diciassettesimo appuntamento di questo mondiale 2018 di Formula 1.

A pochi giorni dai fatti di Suzuka, infatti, la stampa italiana ha scelto di stroncare tutta la politica portata avanti da Maurizio Arrivabene, sottolineando come la Ferrari di oggi sia una squadra allo sbando e che affronta gravi problemi interni per quello che riguarda la leadership.

Una situazione estremamente complessa che sta facendo scivolare la Rossa in un loop già visto prima dell’arrivo di Sergio Marchionne e che suona come un capannello d’allarme estremamente rumoroso. Da notare che all’interno del calderone è stato inserito anche Sebastian Vettel, con quest’ultimo colpevole di una stagione ricca di errori e di svarioni.

“La Ferrari è in rovina”, ha dichiarato La Gazzetta dello Sport dopo il gran premio giapponese. “Ci sono strateghi che commettono errori, un pilota debole che non impara dalle imperfezioni, un capo che attacca la sua squadra e una vettura in declino. Nessuno si sarebbe mai immaginato un collasso simile prima del Gran Premio di Monza”.

Dello stesso avviso La Stampa e il Corriere dello Sport: “Forse è sfortuna, ma il problema è riferito alla squadra e ai suoi piloti. Sebastian Vettel non riesce più a tirar fuori qualcosa di buono ed è entrato in una profonda crisi esistenziale”.

Durissima anche la Repubblica: “Mentre Hamilton raggiunge il record di Fangio, Sebastian Vettel e la Ferrari falliscono. Vettel ha scelto il momento peggiore per perdere e la Ferrari si rompe sotto il suo capo, Maurizio Arrivabene, che critica la sua stessa gente dopo una qualifica pessima”.

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11 commenti
  1. max02

    9 ottobre 2018 at 11:19

    Il problema è sempre il solito, vettel non è veloce da vincere mondiali senza una macchina esageratamente superiore, lo dico da anni e nessuno vuole credermi

    • voicelap

      9 ottobre 2018 at 14:46

      Con la macchina esageratamente superiore Webber e’ arrivato al massimo terzo nel mondiale. Solitamente la macchina esageratamente superiore ti permette di fare 1o e 2o in classifica, chiunque siano gli avversari. La Red Bull 2010-2013 non era nemmeno lontanamente paragonabile a quanto fu superiore la Ferrari dal 2000-2004 o la Mercedes dal 2014 ad oggi. Vatti a vedere qualche statistica sulle gare in % vinte dalle varie case nei periodi citati, poi riparliamo di quanto fosse esageratamente superiore la Red Bull. Ah, una precisazione, io tifo Hamilton.

      • Francesco

        9 ottobre 2018 at 17:34

        Ah, ah, ah… BRAVO!!!! Tutti pronti a dimenticare facilmente il “MULTI21”!!!
        Forza signori, un po’ di onestà!!!

      • Francesco

        10 ottobre 2018 at 07:40

        Ti ricordo solo un episo@io (non ricordo l’anno), la ripartenza dietro alla safety car a Singapore: in un giro vettel ha preso più di 6 SECONDI (!!!) dal secondo… se questa non la chiami “ESAGERATAMENTE SUPERIORE”!!! Nemmeno con la MB di oggi si può sperare tanto…

  2. Zac

    9 ottobre 2018 at 11:24

    Ci mancava solo lo sponsor beffardo:”Mission Winnow”.
    Non capisco tutta questa fretta dei giornali nel recitare il De profundis, tanto il morto non scappa.

  3. Magu

    9 ottobre 2018 at 12:02

    Tutti bravi a criticare, accusare e giudicare..Ferrari doveva fare, doveva dire…facile farlo col senno di poi…ma questi giornalai a parte stare dietro un pc cosa fanno..gli avete mai visti a guidare un team anche amatoriale?..la Ferrari è stata l’unica squadra che a rotto il predominio Mercedes e deve sentirsi fallita? Ridicolo scrivere certe cose…e non sono Ferrarista

  4. Victor61

    9 ottobre 2018 at 12:17

    il problema della Ferrari è l’evidente incompetenza di Arrivabene che secondo il piano di Marchionne, se non avesse vinto anche quest’anno, doveva essere sostituito dall’ottimo Binotto, purtroppo la prematura scomparsa di Marchionne e l’arrivo di Camilleri (compagno di merende di Arrivabene…) ha scombussolato tutto e in Ferrari si è tornati alle faide intestine di vecchia memoria se poi ci aggiungiamo la variabile impazzita Vettel (pupillo di Arrivabene…) il quadro delle cause della debacle è fatto: pilota viziato e sopravvalutato + squadra disunita + TP holigan della juventus = non si vince nemmeno quest’anno. E’ facile adesso sparare contro la croce Rossa quando non più tardi di un mese e mezzo fa a Monza gli stessi italioti insieme a IronMauri (come lo chiama Turrini…) ragliavano prematuramente alla grande impresa della Ferrari anche gettando gratuitamente fango sugli avversari (degnissimi…) in perfetto stile calcistico. Adesso a che cosa serve attaccare la Ferrari in un momento di evidente debolezza? Non sarebbe meglio ammettere che ci hanno creduto, che sono stati arroganti ma che hanno sbagliato in buona fede e che anche se la delusione è stata grande per tutti adesso è il momento di fare squadra e imparare dai propri errori e dalle proprie presunzioni per tornare competitivi nel 2019?

  5. iceman82

    9 ottobre 2018 at 14:29

    Vettel non è Schumacher – ma non ci vuole un genio per capirlo.
    Può vincere contro Hamilton solo se ha una macchina più forte della Mercedes.

    La cosa che più fa sorridere, che l’unico ad esser fatto fuori dalla Rossa, è Kimi, ovvero quello che negli ultimi GP ha ottenuto il miglior risultato – e che non ha vinto per una plateale strategia mercedes, che in Ferrari potevano prevedere.

  6. max02

    9 ottobre 2018 at 17:26

    @Voicelap: io tifo max, e comunque webber non è stato mai troppo veloce. Il prossimo anno con leclerc gli tocca scappare come ha fatto con ricciardo

  7. Roby Bad

    9 ottobre 2018 at 22:33

    Premetto che da ferrarista e tifoso di Vettel ammetto che quest’anno sta commettendo troppi errori.
    Però da appassionato di f1 e mettendo un attimo da parte il mondiale devo dire che nell’ultima gara Vettel è stato forse il pilota che ha fatto più sorpassi in assoluto. Un primo giro da vero campione e poi una grande rimonta. Infine giro più veloce a fine gara. Insomma se non fosse stato per il suo enorme errore di volere passare Versbatten in quella curva sicuramente ha guidato meglio di tutti gli altri. Ed è per questo che il mondiale è stato davvero regalato alla Mercedes. Perchè quest’anno la macchina c’era !!!
    Comunque stampa e tifosi stanno diventando troppo stile calcio. Tutti allenatori della nazionale e tutti pronti a osannare o condannare a morte. Fu per questo che Bearzot nel 1982 decise il silenzio stampa (dopo essere stato crocifisso dai media) e andò poi a vincere il campionato del mondo.

  8. Francesco

    10 ottobre 2018 at 07:43

    Per la redazione del blog:

    potreste controllare il vostro “thesaurus” perché non sarebbe proprio ammissibile che parole come ” e p i s o d i o “, con evidente riferimento alle ultime tre lettere, generi un “taglio” del commento, quando ricordo in tempi non tanto remoti girare su questo sito allegramente bestemmie di tutti i generi e non solo!!!

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