F1 | Ferrari, Binotto dopo il disastro del Belgio: “Sbagliato parlare di crisi”

"Siamo tutti uniti, ci prendiamo le nostre responsabilità: dobbiamo trasformare l'amarezza in determinazione", ha aggiunto

F1 | Ferrari, Binotto dopo il disastro del Belgio: “Sbagliato parlare di crisi”

Continua il momento nero della Ferrari. A Spa Vettel e Leclerc si sono classificati rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione, mettendo a nudo un progetto, quella della SF1000, assolutamente disastroso, con i due piloti della Rossa sverniciati a destra e a manca sul rettilineo del Kemmel praticamente da tutti, Alfa Romeo comprese, e con una grande difficoltà nell’avvicinare persino la Haas, con gomme più nuove, una mescola di vantaggio e il DRS attivo. A parlare dopo la gara ai microfoni di Mara Sangiorgio c’è il team principal Mattia Binotto.

“Credo sia sbagliato scomodare la parola crisi – ha detto Binotto. E’ un bruttissimo risultato, si inserisce all’interno di una stagione molto difficile e lo sapevamo sin dai test invernali. Si è visto poi con la questione Covid, il congelamento e la riduzione della possibilità di sviluppo. Dobbiamo tenere i denti stretti, lo sappiamo, bisogna costruire per il futuro, in questo momento siamo in mezzo a una tempesta, non c’è dubbio, ma non vuol dire essere in crisi. Conosciamo la nostra rotta e dobbiamo cercare di rispettarla, questo è l’importante, fermo restando che il risultato di oggi sia molto deludente. La qualifica ha dimostrato le nostre evidenti difficoltà su questa pista, che richiede potenza ed efficienza aerodinamica, cosa che al momento ci mancano, inutile nascondersi. Capiamo i tifosi, lo siamo anche noi e proviamo dispiacere anche per loro. Abbiamo perso potenza rispetto all’anno scorso, più degli altri. Questa macchina in parte lo scorso anno copriva i suoi limiti grazie al motore in parte, non è più così e i limiti della macchina stanno emergendo. La responsabilità ce la prendiamo tutti, io per primo come team principal, e poi tutti a Maranello. Malgrado la tempesta siamo tutti molto uniti, per questo non siamo in crisi. C’è amarezza ma dobbiamo trasformarla in determinazione. Le responsabilità ci sono, è un periodo difficile ma dobbiamo guardare al futuro. Dopo una gara come quella di oggi non sarà facile a Monza. Ci sarà una nuova direttiva tecnica che vieterà i cambi di mappatura in qualifica, sarà interessante vedere come potranno cambiare gli equilibri. Avremo un nostro pacchetto specifico ma non dobbiamo illuderci: qua in Belgio per un motivo o per un altro siamo stati troppo dietro e credo che lottare per quelle posizioni non sia giustificabile in alcun modo”.

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