F1 | Chase Carey: “Abbiamo macchine incredibili e grandi stelle, dobbiamo solo avvicinarci alla gente”

Il nuovo boss: "L'America è una grande opportunità per noi. Sarebbe bello correre a New York, Los Angeles, Miami o Las Vegas"

F1 | Chase Carey: “Abbiamo macchine incredibili e grandi stelle, dobbiamo solo avvicinarci alla gente”

L’arrivo di Liberty Media ha portato un nuovo CEO: con l’addio di Bernie Ecclestone dalla Formula 1 e l’arrivo di Chase Carey tantissime sono le novità già in programma per il futuro del circus. Molti, infatti, i progetti per far crescere ancora questo sport: “L’opportunità dal punto di vista della manifestazione è quello di rendere i nostri eventi più ampi, più grandi. Ho già detto che vorremmo avere 21 gare come 21 Super Bowl. Abbiamo un Gran Premio per nazione, e dovremmo rendere questi appuntamenti degli eventi che riempiano un’intera settimana, con animazioni, musica, e altre iniziative per cercare di coinvolgere tutta la città, e non solo il pubblico che assiste alla gara in pista. Lavorando nel tempo, vorremmo crescere in questa direzione”, ha detto Carey a NBC Sports.

“Anche sul fronte televisivo – ha proseguito Casey – non c’è dubbio che ci sia un buon potenziale di crescita. Recentemente abbiamo rinnovato un accordo nel Regno Unito che ha raddoppiato i nostri ricavi annui in quel contesto, e non siamo ancora entrati nel panorama dei media digitali, un mercato importante da affiancare ai nostri mezzi radiotelevisivi tradizionali. La sfida sarà quella di rendere i nostri eventi più grandi, più ampi e migliori sotto tutti i punti di vista”, ha continuato.

Per Carey, un altro elemento chiave è quello di sfruttare appieno le “stelle” che si trovano in Formula 1, come Lewis Hamilton e Max Verstappen, due dei più importanti: “Abbiamo grandi stelle come Lewis Hamilton e Max Verstappen, un ragazzo di 18 anni che è esploso quest’anno, ma ho sottolineato che c’era una sola persona che lavorava sul fronte delle sponsorizzazione e… nessuno nel marketing. Se non si è connessi al mondo dei digital media vuol dire che ci sarà del lavoro da fare”, ha detto. “Abbiamo stelle meravigliose e sorprendenti nelle auto. Dobbiamo creare veicoli per permettano ai fan di connettersi con loro in tutti i modi”, ha proseguito ancora il nuovo amministratore delegato.

Carey ha anche osservato anche come gli Stati Uniti possano diventare un paese con diversi Gran Premi in una stagione: “L’America è una grande opportunità per noi. Sarebbe bello correre in una metropoli come New York, Los Angeles, Miami o Las Vegas, con un evento che si sviluppi nell’arco di un’intera settimana coinvolgendo tutta la città”, ha concluso.

Fabiola Granier

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