F1 | AlphaTauri, Kvyat “vede” Melbourne: “Circuito diverso dal Montmelò”

Gasly: "Non vedo l'ora di scendere in pista"

AlphaTauri pronta per il primo appuntamento della stagione
F1 | AlphaTauri, Kvyat “vede” Melbourne: “Circuito diverso dal Montmelò”

Tutto pronto in casa AlphaTauri per il Gran Premio d’Australia, appuntamento inaugurale del prossimo mondiale 2020 di Formula 1. Dopo le buone performance messe in mostra al Montmelò, Pierre Gasly e Daniil Kvyat sono pronti a scendere in pista all’Albert Park con un solo e unico obiettivo: battagliare per le posizioni all’interno della top dieci.

“Anche con due giorni di test in meno rispetto al passato, siamo ben preparati per affrontare le prime due gare, dato che i test di Barcellona sono andati bene”, ha dichiarato Pierre Gasly. “Siamo riusciti ad avere un buon quadro complessivo nella comprensione iniziale della AT01. Non abbiamo avuto particolari problemi, a parte una mattina in cui ho dovuto trascorre un po’ più di tempo in garage: l’affidabilità è stata molto buona e le prestazioni sembrano esserlo altrettanto. Abbiamo ancora molto lavoro da fare sulla macchina per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati quest’anno, ma inizio questa stagione con tanto ottimismo.

È vero che, grazie alla stabilità nei regolamenti, l’affidabilità è comunque migliorata, ma resta una cosa complessa”, ha proseguito. “Ad esempio, dobbiamo affrontare l’intera stagione con tre power unit, altrimenti riceveremo una penalità. Questo influisce su quanto si può spingere la PU ad ogni gara ed è una sfida per tutti i costruttori. Al momento siamo soddisfatti del livello raggiunto. La macchina è migliorata, ma dobbiamo tirare fuori altre prestazioni per poter raggiungere i risultati che vogliamo ottenere nel 2020. Abbiamo fatto un passo avanti in termini di aerodinamica, ma so che ne faremo altri nel corso dell’anno”.

“Avremo un’idea più chiara della situazione in Australia, perché quelli di Barcellona sono stati solo test e la pista di Albert Park è molto diversa. È un tracciato cittadino, molto sconnesso, con livelli di grip molto basso, quindi potremmo anche vedere una situazione diversa rispetto ai test. L’unica cosa certa è che nel gruppo centrale la lotta sarà ancora più serrata dell’anno scorso. Quello di Melbourne è un evento unico, perché è la prima gara dell’anno e tutti la aspettano da tanto tempo”, ha concluso.

“Potremmo dire che è proprio lì che ‘ci abbassiamo i pantaloni e mostriamo ciò che abbiamo!’ Per la prima volta, tutti daranno il massimo e il mix di curve e la scarsa aderenza saranno un bel cambiamento rispetto Barcellona, ma starà a noi adattarci. Sono davvero entusiasta di tornare a correre, perché è qualcosa che mi è mancato molto negli ultimi tre mesi. Sarà una lunga stagione e spero che potremo correre il maggior numero di volte, data l’attuale situazione del virus”.

“Durante i test invernali abbiamo percorso molti chilometri e penso che siamo pronti per affrontare la stagione e le sfide che ci attendono”, ha invece dichiarato Daniil Kvyat. “Abbiamo iniziato con il piede giusto a Barcellona, scoprendo le caratteristiche della nuova auto e cercando di sfruttare al meglio le indicazioni sull’assetto. Sono sicuro che potremo avere molte risposte nelle prime due gare, in Australia e Bahrain, e siamo elettrizzati”.

“I regolamenti rimasti stabili per un ulteriore anno offrono alle squadre del gruppo centrale di sfidare le migliori. Ma, ovviamente, i distacchi tra tutti saranno ancora più piccoli rispetto al passato e quindi è lecito aspettarsi una battaglia intensa e ravvicinata: non vediamo l’ora!”

Durante i test, il comportamento della vettura è stato interessante”, ha aggiunto. “Abbiamo provato molte cose e fatto progressi, cercando di capire quanto più possibile l’auto nel minor tempo. È stata una grande sfida con due giorni di test in meno rispetto all’anno scorso. Nel complesso siamo soddisfatti e la vettura è chiaramente un passo avanti rispetto all’anno passato, ma dobbiamo aspettare per capire dove saremo rispetto agli altri”.

“La macchina sembra avere un buon potenziale, adesso tocca a noi sbloccarlo. E lo faremo subito, a partire da Melbourne. Ogni anno arrivare in Australia è sempre emozionante, come la prima volta. L’adrenalina delle corse è sempre speciale. La pista è una di quelle old-school e mi piace. Sono sempre elettrizzato dal correre su questo tracciato, perché è differente dagli altri e proprio per questo interessante”.

Infine: “Dopo aver corso per giorni su un asfalto relativamente liscio come quello di Barcellona, all’inizio potrà sembrare strano iniziare l’anno su una superficie un po’ sconnessa tipica di un circuito cittadino. I dossi rendono difficile trovare il giusto assetto e il venerdì la pista è ancora piuttosto sporca, il che complica un po’ le cose. Per fortuna, il tracciato si gomma velocemente e garantisce più grip durante il weekend. Per essere un circuito cittadino è veloce, il che lo rende divertente: impostare bene le curve e saltare sui cordiali è sempre una bella sensazione”.

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