F1 GP Austria | McLaren ai piedi del podio con Piastri: “Bello battere le Ferrari”
Andrea Stella: "Abbiamo ancora un distacco di qualche decimo dalla Mercedes"

La McLaren chiude al quarto posto il Gran Premio d’Austria riuscendo a superare una Ferrari in confusione anche dal punto di vista strategico, oltre che con un deficit di potenza importante riguardo la power unit. Oscar Piastri non ha mai lottato per il podio, affaire delle Mercedes e di Verstappen oggi, ma negli stint finali è riuscito a imporre un ritmo importante, ringraziando la Scuderia di Maranello che ha scelto di fare una sosta in più con Hamilton e molto probabilmente inutile.
Forse una posizione regalata, che a Woking si prendono senza fiatare. Brutta invece la gara di Norris, soltanto settimo e da notare soltanto per il sorpasso nel finale contro un Leclerc che non aveva alcun mezzo per difendersi. Sfruttando una condotta lineare e una precisa gestione termica delle gomme sul torrido asfalto di Zeltweg, la squadra britannica ha capitalizzato ogni singola debolezza dei rivali diretti, accorciando le distanze nella classifica del campionato costruttori.
La rimonta di Piastri e il regalo della Ferrari
Il fine settimana della McLaren si è trasformato in una partita a scacchi strategica in cui l’esecuzione perfetta ha compensato la mancanza di aggiornamenti massicci rispetto ai concorrenti diretti. Le simulazioni del venerdì avevano evidenziato che il passo gara della MCL40 era decisamente superiore alla prestazione pura sul giro singolo. Partendo dalla settima piazzola della griglia, Piastri ha impostato una condotta paziente, scambiando inizialmente la posizione con il compagno di box per poi concentrarsi sulla gestione delle gomme posteriori.
Mentre la Ferrari palesava un degrado degli pneumatici repentino a causa delle temperature elevate, l’australiano ha prolungato sensibilmente la durata dei propri stint. Dopo aver superato Leclerc direttamente in pista, Piastri ha beneficiato della scelta della Scuderia di Maranello di richiamare Hamilton ai box per un cambio gomme extra in regime di Virtual Safety Car; una sosta inutile e che ha consegnato alla McLaren la quarta posizione assoluta.
Il pilota australiano ha espresso piena soddisfazione per la progressione mostrata in gara: “Sono davvero contento della prestazione di oggi. È stata una bella gara, siamo riusciti a fare bene e ad applicare alcune cose che ho imparato nelle ultime settimane. Il ritmo era più alto di quanto ci aspettassimo, e riuscire a sfidare e battere la Ferrari è sicuramente un aspetto positivo per il team. Credo che abbiamo ottenuto il massimo dalla vettura, ed è una bella sensazione”.
“Dobbiamo ancora trovare più ritmo se vogliamo essere costantemente in lotta per i primi tre. Non abbiamo un punto debole specifico; abbiamo solo bisogno di prestazioni complessive e di maggiore grip per fare il passo successivo. Continueremo a lavorarci su e ci concentreremo sul mantenere questo slancio nelle próximas gare. Non vedo l’ora di affrontare la sfida”.
McLaren: la domenica complessa di Norris a Zeltweg
Decisamente meno bella è stata la corsa di Lando Norris, penalizzato da una sequenza di episodi sfavorevoli nelle fasi cruciali del Gran Premio. L’inglese ha perso posizioni importanti nel corso del primo giro ed è rimasto successivamente vittima di un potente undercut avversario durante la prima sosta ai box, uscendo in pista alle spalle della Red Bull di Isack Hadjar. Il campione in carica ha condotto un inseguimento costante, tagliando il traguardo a 2,1 secondi dal francese. L’unico acuto della sua domenica è arrivato nelle battute conclusive, quando ha agganciato e superato con facilità la Ferrari di Leclerc, ormai priva di aderenza e velocità, congelando il settimo posto finale.
Norris ha analizzato così le difficoltà incontrate nel torrido pomeriggio austriaco: “Nel complesso, oggi è stato comunque un buon risultato per il team, soprattutto considerando che siamo arrivati davanti a una delle Ferrari. È stata una giornata difficile per tutti, a causa delle temperature estreme. Abbiamo perso posizioni cruciali in pista al primo giro e di nuovo durante il pit stop, un fattore determinante per la gara. Una volta perso quel terreno, è incredibilmente difficile recuperarlo, quindi è stato un esito sfortunato per noi, ma il team è rimasto concentrato e ha fatto un buon turno per massimizzare le nostre possibilità per il resto della gara”.
“Non abbiamo utilizzato aggiornamenti come gli altri team e la vettura è ancora indietro rispetto ai leader in termini di prestazioni, ma sappiamo di aver bisogno di più tempo per migliorare. Analizzeremo tutto insieme prima di andare a Silverstone, dove non vedo l’ora di correre con il pubblico di casa. Stiamo facendo progressi e se miglioriamo il primo giro e la sequenza dei pit stop, avremo maggiori possibilità la prossima volta”.
Il realismo di Stella e gli sviluppi in vista di Silverstone
Il verdetto del circuito di Zeltweg ricolloca la McLaren in una posizione di solida terza forza, capace di massimizzare il pacchetto tecnico corrente in attesa delle novità aerodinamiche stabilite dal programma di sviluppo. Il team principal Andrea Stella mantiene un profilo pragmatico, delineando con precisione il divario che separa ancora la squadra dalle posizioni di vertice occupate da Mercedes e Red Bull.
“Oggi abbiamo fatto un passo avanti positivo. Abbiamo fatto progressi evidenti rispetto alle qualifiche grazie al buon funzionamento della vettura con le gomme, alla capacità di gestire le posteriori con il caldo torrido e a una strategia paziente che non ha limitato la nostra velocità. Dobbiamo però essere realisti riguardo alla nostra situazione attuale: al momento non siamo in grado di lottare per vittorie e podi basandoci solo sul passo gara”.
“La gara di oggi lo ha dimostrato, ma ha anche messo in luce i nostri punti di forza. Siamo riusciti a competere con la Ferrari e a finire davanti a loro capitalizzando su un’ottima strategia e sulla gestione delle gomme, e Oscar ha disputato una gara fantastica, il che è stato davvero positivo. D’altra parte, Lando ha avuto un weekend difficile, ma lavoreremo con lui per capire dove abbiamo perso prestazioni, proprio come abbiamo fatto in precedenza con Oscar dopo Barcellona”.
La concentrazione dell’intera struttura tecnica è già focalizzata sul prossimo Gran Premio di casa a Silverstone, dove l’introduzione di aggiornamenti mirati dovrà fornire il carico aerodinamico mancante nei tratti veloci: “Abbiamo ancora un distacco di qualche decimo rispetto alla Mercedes e colmare questo divario dipende dallo sviluppo e dalla capacità di sfruttare al massimo ciò che abbiamo. Il benchmark della Red Bull dimostra che gli aggiornamenti si traducono in risultati, e porteremo piccoli aggiornamenti per la prossima gara, preparandoci al contempo alle condizioni meteorologiche variabili”.
“Guardando a Silverstone, tornare da campioni sarà speciale, ma la nostra attenzione è rivolta al presente. Un podio sarebbe un ottimo risultato, ma una vittoria sarà difficile. Abbiamo preso un impegno importante con i nostri tifosi: tornare al vertice, e stiamo lavorando instancabilmente per offrire le prestazioni che ci permetteranno di festeggiare presto le vittorie con loro”.
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