Domenicali: “Non è stato il finale che ci aspettavamo”

Una domenica stregata per la Ferrari

Domenicali: “Non è stato il finale che ci aspettavamo”

La Scuderia Ferrari ha concluso il Gran Premio del Bahrain conquistando l’ottava posizione con Fernando Alonso ed il quindicesimo posto con Felipe Massa. La corsa di entrambe le monoposto è stata condizionata da episodi che hanno influito pesantemente sul risultato finale.

A partire dal settimo giro, Alonso ha accusato problemi al sistema DRS. Dopo due soste ai box in cui i tecnici hanno provato a ripristinare il corretto funzionamento del dispositivo, il pilota spagnolo ha dovuto rinunciare definitivamente al suo utilizzo.

La corsa di Fernando è diventata estremamente faticosa, e l’ottavo posto finale è stato il massimo traguardo possibile. Anche Massa non ha vissuto un pomeriggio fortunato. Il pilota brasiliano ha accusato due forature, ed è stato costretto a fermarsi ai box quattro volte, come nel caso di Alonso, non riuscendo ad entrare nella top-ten.

Stefano Domenicali: “Certamente questo non è stato il finale che ci aspettavamo dopo aver dimostrato per un intero fine settimana di essere in grado di lottare per le prime posizioni. Il risultato di oggi è da archiviare in fretta, anche se è grande il rammarico per non aver portato a casa il risultato sperato. Nonostante il problema al DRS, Fernando si è reso protagonista di una gara straordinaria, effettuando sorpassi e segnando tempi sul giro assolutamente incredibili. Molto complicata anche la gara di Felipe, prima vittima di un contatto che a inizio corsa è valso il danneggiamento dell’ala anteriore della sua F138, poi afflitto da problemi ai pneumatici che hanno compromesso la sua gara. A una prima analisi dopo quattro gare possiamo affermare di non aver raccolto i punti che erano alla nostra portata. Tra tre settimane torneremo in pista in Europa e sarà importante cercare di invertire subito questo trend. Fino ad allora lavoreremo a testa bassa per continuare a sviluppare una vettura che ha ancora un grande potenziale da tirare fuori”.

Pat Fry: “È stata una domenica estremamente complicata per entrambi i piloti. Al sesto giro il problema al DRS occorso sulla vettura di Fernando ci ha costretto ad anticipare la prima sosta per cercare di fissare l’ala posteriore che si era letteralmente capovolta. Il primo intervento dei meccanici non è stato sufficiente a risolvere il problema e la successiva sosta necessaria al fissaggio ci ha fatto perdere del tempo prezioso. È un vero peccato perché anche con una vettura danneggiata il passo in gara era tra i migliori e questo ci avrebbe permesso di finire in seconda posizione, se non addirittura di lottare per la vittoria. Anche Massa non ha avuto vita facile e dopo un contatto subito al via sono arrivati i problemi con gli pneumatici: non è ancora chiaro cosa abbia provocato il primo episodio, mentre il secondo è stato quasi certamente causato da una foratura. E’ molto probabile che in parte questo sia da attribuire alla presenza di detriti in pista. Malgrado sia mancato il risultato, lasciamo il Bahrain consapevoli di poter lottare con i primi e ancora più motivati a migliorarci sempre”.

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15 commenti
  1. faber

    21 Aprile 2013 at 19:26

    però…. ma insomma….. non si possono lasciare tutti questi punti per strada a questo modo…. poi siamo sempre a rincorrere. mannaggia. per Alonso la sfortuna non esiste, è stato un guasto, una cosa grave che può anche essere pericolosa. meno male mancano ancora tante gare, ma davvero non si possono fare questi errori.

    • Maria

      21 Aprile 2013 at 19:30

      Seriamente però io non capisco – la prima volta che si è fermato l’hanno richiuso manualmente, la seconda volta l’ha riaperto lui?
      Altrimenti si sarebbe potuto risparmiare il 2° pit…
      PS: che fai in Algeria?

      • luciano

        21 Aprile 2013 at 21:04

        poteva essere bloccato per quealsiasi motivo, quindi una volta rimesso a posto poteva anche tornare a funzionare, quindi ha riprovato ad aprirlo, io avrei riprovato ai box ad aprorlo e chiuderlo… ma in quel frangente è difficle pensarci… e sopratutto forse non era nemmeno possibile..

      • faber

        21 Aprile 2013 at 21:08

        lavoro. 🙁 che postaccio……

      • stefanoabbadia

        22 Aprile 2013 at 14:16

        non posso entrare nel merito tecnico perchè trattasi di materia riservata esclusivamente ai componenti del team che solo loro sanno esattamente quale è stato il problema e la causa, tuttavia credo che la sfortuna abbia avuto una buona componente nei confronti di alonso…per Massa beh…forature a parte che possono capitare quando si sale forse troppo sui detriti e si scordola troppo…beh..i risultati di Massa sono il raccolto di quanto si semina…il pilota è quello e forse chi lo ha scelto aveva valutato anche questo…decidendo cosi..un primo pilota e un secondo…

  2. luis

    21 Aprile 2013 at 19:28

    pagliaccio cos’è che dicevi ieri a fine qualifiche? Vettel deve guardare i nostri tubi di scarico domani non le gomme? Ma tappategli la bocca che ogni volta che parla fa solo danni quest’imbecille rincoglionito. Passo e chiudo

  3. Emanuele

    21 Aprile 2013 at 19:32

    Per me l’errore è evidente del muretto come in malesia, il drs se ha rotto il fodocorsa e si è incastrato una volta è sicuro che si incasti ancora quindi perchè farlo usare subito ad alonso correndo il rischio di farlo rifermare come è successo?
    Potevano dirgli di aspettare quello stint e 2 giri prima della sosta al max lo ritestavano ma almeno non sprecavano una sosta e 20 secondi
    Se avessero fatto così sarebbero arrivati terzi

  4. Carlo Alberto

    21 Aprile 2013 at 19:46

    Io penso che non dovevano ritestare il DRS…al massimo avrebbero potuto farlo prima di rientrare per la prossima sosta…è vero forse è un po’ troppo ma valeva la pena rischiare…sapendo che il passo della Ferrari era il migliore,di possedere un’ottima velocità di punta e volendo mirare a Vettel,sapendo che la RB ha una velocità di punta bassa,tale da riuscire a sorpassarlo anche senza DRS…che sfortuna però…

    • luciano

      21 Aprile 2013 at 21:06

      bisogna vedere se non si trovava in lotta… e aprorlo avrebbe voluto dire perdere molto tempo… comunque non credo che nei 4 secondi della sosta hanno pensato a cosa fare..

  5. carlopower

    21 Aprile 2013 at 20:28

    Sfortuna di merd@,per me la vittoria di alonso era sicura.

  6. costa

    21 Aprile 2013 at 20:45

    Questa volta l incompetenza di domenicali sembrerebbe non entrarci, e invece NO oltre ad essre scarso porta pure sfiga

  7. Luke-ferrarista ma sempre oggettivo

    21 Aprile 2013 at 21:07

    Questo episodio unito a quello capitato a Schumacher l’anno scorso a Montreal dimostra quanto sia pericoloso il DRS, la fia deve iniziare a riflettere sui possibili rischi di tale dispositivo… E se questi inconvenienti fossero capitati in piena curva????? Con una perdita simile di carico si rischierebbero gravi incidenti

  8. Oderico

    22 Aprile 2013 at 09:51

    Loro si rifanno sempre alla prossima gara…

    Ma per come si è messo quest’anno (Vettel in palla, RB senza problemi), recuperare due gare mi sembra molto, molto difficile.

  9. mattia

    22 Aprile 2013 at 12:34

    Domenicani:
    “Dobbiamo continuare a lavorare duro e andare avanti nello sviluppo della vettura, guardare avanti con fiducia perchè il potenziale c’è!”
    😉

  10. vincenzopisa

    22 Aprile 2013 at 12:46

    Basta incensare Alonso. Non avrebbe vinto comunque. E Montezemolo cosa aspetta a “pensionare” Domenicali? Vuole che la Ferrari continui a non vincere?

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