Vietnam e Ucraina puntano alla F1

Vietnam e Ucraina puntano alla F1

Vietnam e Ucraina puntano ad entrare nel calendario mondiale della Formula uno nei prossimi anni. I due Paesi hanno fatto sapere che sono intenzionati ad ospitare il Circus per sfruttare l’enorme macchina economica che è in grado di muovere.
Sul Vietnam avrebbe puntato Hans Geist, direttore del Moscow Raceway, che ha intenzione di costruire un tracciato vicino Nha Trang Bay, nella provincia di Khanh Hoa, spesa preventivata per il governo vietnamita: 150 milioni di euro.
Geist: “Il Vietnam ha le potenzialità per ospitare un circuito che possa far accrescere la sua economia ed il turismo. La Formula uno garantisce un business così globale che permetterebbe al Paese anche di migliorare il suo rapporto con gli altri Stati”.
Il progetto ucraino nasce invece dalla mente del governatore di Kiew, Anatoly Prysyazhnyuk: “Costruiremo un circuito internazionale in modo da poter ospitare le più importanti competizioni mondiali. Ho visto il progetto: il tracciato avrà tutti i requisiti richiesti, sarà lungo 5 chilometri ed i lavori inizieranno il prossimo anno”.

Roberto Ferrari

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25 commenti
  1. Kimi F1

    24 Dicembre 2010 at 08:29

    bene allora nel 2014 punto al gran premio sotto casa mia

  2. Max

    24 Dicembre 2010 at 08:46

    2015: GP del circolo polare artico, ruote chiodate per tutti, pinguini e foche come spettatori!

  3. schubaffo

    24 Dicembre 2010 at 09:47

    I pinguini stanno all’antartico….. chi gliela paga la trasferta al polo nord???

  4. VelocitàMassima

    24 Dicembre 2010 at 10:20

    A quando il GP del Burundi?

  5. Davide

    24 Dicembre 2010 at 10:30

    Perchè invece che di pensare a Vietnam, India e Ucraina non si impegnano a riportare la Formula 1 in Francia (magari a Le Castellet), in Portogallo o in Sud America, che so, in Messico o Argentina?

  6. Beppe (tifoso RedBull)

    24 Dicembre 2010 at 10:46

    quoto tutti voi.
    Aggiungendo, perchè non organizzare il GP nello Zaire o in Tanzania?
    Scherzi a parte io riporterei la F1 al Paul Ricard ed al Nuerbergring long version.

    Beppe

  7. iorek

    24 Dicembre 2010 at 10:57

    considerando che i paesi nel mondo sono ben di piu’ di 20, ma quanti gp vogliono fare in un anno ????

    logisticamente parlando e’ impossibile, ma non vorranno mica far fare alla f1 la fine del calcio con la partita del sabato, del mercoledi’ ecc.

  8. Mik

    24 Dicembre 2010 at 11:01

    Perchè in Messico ed Argentina non c’è il becco di un quattrino…

  9. gianni

    24 Dicembre 2010 at 11:08

    mi raccomando, fatelo fare a tilke,rettlineo da 2km preceduto da tornantino in prima a 20km/h,che non sorpassi nemmeno se hai 200 cv in piu’e serie di chicanes…..

  10. terminator

    24 Dicembre 2010 at 11:42

    @Davide

    Boia deh ma non lo avete ancora capito ?? La F1 va dove ci sono i soldi, non gli interessa niente dei nostalgici. Vietnam e India sono i nuovi stati emergenti dal punto di vista della pecunia; esiste solo il dio denaro… triste ma e’ cosi’…

  11. cosimo

    24 Dicembre 2010 at 12:06

    E’ incredibile rompono le scatole per limitare i costi! si è vdero che i soldi non li spende la Fia, ma qualcuno li dovrà pur spendere!!! io dico che le piste ci sono e questa tendenza a crearne una nuova ogni anno non va bene, Ecclestoen vuole riempire il mondo di circuti per spingere e spronare la gente ad appassionarsi alla F1.
    Spero quanto prima che si faccia un campionato parallelo che tutta la gente che lavora in Fia non mi è mai piaciuta

  12. Max

    24 Dicembre 2010 at 12:09

    Io penso che prima o poi la gente di romperà le balle e smetterà di guardare questo circus di soldi… allora ne vedremo delle belle

  13. Vtec

    24 Dicembre 2010 at 15:08

    Ma un bel campionato alternativo che corre su circuiti storici?
    Basta con ste porcate

  14. gianni

    24 Dicembre 2010 at 17:50

    circuiti storici..e dove sono piu’, li hanno distrutti tutti…la vecchia silverstone, il vecchio hockenheim, l’osterreichring,zandovoort,tutti orripilmente mutilati….hanno distrutto la vera vecchia F1

  15. Davide

    24 Dicembre 2010 at 17:53

    @Terminator

    La tradizione è strettamente legata alla pecunia: se la F1 è quello che è lo deve ai tifosi ed appassionati che la seguono ogni domenica e non mi risulta che siano i coreani, i cinesi e i vietnamiti, ma europei, sud americani e giapponesi per lo più.
    Perciò che portino pure la Formula 1 nelle zone più sperdute del paese, ma poi quando non la guarderà più nessuno quì in Europa ed in Sud America ci penseranno i Vietnamiti a tenere su la baracca e allora faremo il bilancio, in tutti i sensi!

  16. Davide

    24 Dicembre 2010 at 17:54

    volevo dire, più sperdute del mondo

  17. Davide

    24 Dicembre 2010 at 18:00

    Ripeto, non è assolutamente una gestione lungimirante quella di Ecclestone… se a me italiano toglieranno Monza per mettere la pista in Vietnam il Gran Premio non lo guarderò più e cosa ho ottenuto alla fine? Che io non porto più i soldi del biglietto e meno che meno lo farà il vietnamita, perchè il vietnamita prima di tutto guadagna un nichelino (e quindi che soldi potrà mai portare a Bernie???), secondo non gliene può fregare di meno della Formula 1 perchè aziende automobilistiche vietnamite non ci sono e tanto meno sfornano piloti che possano correre in questa categoria.

  18. terminator

    24 Dicembre 2010 at 22:49

    Non e’ solo Ecclestone che vuole portare i GP nei prossimi ricchi paesi… sono anche le stesse case automobilistiche… a un team come la Ferrari, la Mercedes, la Renault ( e basta perche le altre non si possono definire case automobilistiche ma al massimo rivenditori di distributori di lattine) fa molto piacere aprire dei concessionari in paesi come la Cina, l’India o ad Abu Dabhi… poi le corse ormai sono diventate un corollario per loro… l’importante e’ che le auto siano viste e osservate anche in quei luoghi che presto saranno ricchi…
    Stai pur certo che un GP in quei paesi dove i bimbi muoiono di fame non verra’ mai fatto neanche se fosse il circuito piu’ bello del Mondo…non ci sarebbe ritorno economico…

  19. Ingenuo

    24 Dicembre 2010 at 23:17

    @Kimi F1
    Mi hai fregato la battuta…:)

  20. gianni

    25 Dicembre 2010 at 01:52

    povera F1,non so se riusciranno a farmela passare come passione, ma di certo,ce la stanno mettendo proprio tutta…..

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