Stampa elvetica critica con Perez e Kobayashi

Il duo della Sauber è sotto accusa dopo la gara di Silverstone

Nonostante una vettura estremamente veloce e competitiva, i pasticci combinati dai due driver al GP di Gran Bretagna sollevano molte perplessità
Stampa elvetica critica con Perez e Kobayashi

Sergio Perez e Kamui Kobayashi, dopo essere stati elogiati dalla critica per la loro esuberanza e per il carattere nonostante la giovane e età, sono ora al centro delle accuse della stampa, soprattutto svizzera,che li considera ancora immaturi.

Dopo il GP di Gran Bretagna in effetti non si può che essere allibiti vedendo le enormi prestazioni della scuderia di Hinwil e gli zero punti portati a casa, a causa di una serie di situazioni di cui possono essere ritenuti responsabili i due piloti. In particolare il corrispondente del quotidiano elvetico Blick, Roger Benoit, si scaglia contro il duo e ha invitato il proprietario della scuderia, Peter Sauber, a ripensare alla sua linea di driver. “Ho scritto di questo fatto più volte sul nostro giornale”, ha spiegato Benoit. “Con questo duo di piloti alla guida, Sauber non ha futuro, sono troppo inesperti e vanificano l’ottimo lavoro della squadra”. La squadra svizzera a Silverstone è stata la vettura più veloce<. Alla vigilia era anche indicata come favorita per la vittoria e anche l'asso della McLaren Jenson Button aveva ammesso che la C31 era forse la migliore auto del lotto. Ma il riscontro in pista è stato assolutamente fallimentare. In qualifica Perez stava andando molto bene, essendo in testa del gruppo dei primi in Q2 fino all'esposizione della bandiera rossa. Poi l'errore, il primo del weekend inglese: il messicano ha montato le gomme intermedie su una pista chiaramente allagata ed è precipitato al 17° posto, col compagno di squadra che con la stessa strategia non è andato oltre il 12°.

Domenica in gara, se Perez aveva iniziato benissimo recuperando molte posizioni e non aveva colpe nell'incidente con Pastor Maldonado, non è piaciuta all'ambiente la sua filippica contro il venezuelano, accusato di essere pericoloso e un recidivo, perché certamente il sorpasso dell'alfiere della Sauber ha obbligato il pilota della Williams ad allargarsi sul cordolo e a perdere aderenza. La colpa rimane, ma non si può certo accusare Pastor di averlo fatto volontariamente. Kamui Kobayashi, nel frattempo, era risalito nella Top 10 ma ne combina di tutti i colori nel pit-stop, arrivando inspiegabilmente troppo veloce nella corsia dei box, travolgendo come birilli quattro addetti al cambio gomme e spedendone due al centro medico con lesioni non gravi. Il giapponese si è scusato, ma questo non gli ha impedito di ricevere dai commissari una multa di 25mila euro. Niki Lauda ha descritto l'episodio di Kobayashi in maniera impietosa: “Si è trattato di uno degli errori più stupidi che ho visto negli ultimi anni”, ha detto l’ex campione austriaco. Essendo Perez membro dell’Accademia Piloti della Ferrari, ha le possibilità di migliorarsi e di imparare dai suoi sbagli; Kobayashi invece rischia di fare la fine di tante meteore nipponiche come i vari Nakajima, Katayama, Sato, Nakano.

Lorena Bianchi

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