Scuderia Ferrari Marlboro: Lettera aperta

Scuderia Ferrari Marlboro: Lettera aperta

Per tutti noi è una giornata difficile. La notte non ha diminuito l’amarezza per un epilogo triste di una stagione comunque straordinaria.

Ci dispiace invece vedere che c’è qualche politico che, stando alla finestra, una volta è pronto a saltare sul carro del vincitore, l’altra reclama la ghigliottina quando le cose vanno male. E non capiamo nemmeno chi si compiace con l’autoflagellazione, chi si crogiola nella cultura del “tutto sbagliato, tutto da rifare”. Sono vizi molto italiani, che dovremmo imparare a scrollarci di dosso.

La dura legge dello sport vuole un solo vincitore ma quest’ultima gara non deve far dimenticare che siamo arrivati a giocarci il titolo Piloti all’ultimo Gran Premio, compiendo una rimonta eccezionale, quando la critica solo quattro mesi fa ci dava per sconfitti. Siamo rimasti sempre uniti, come una vera squadra, come gli uomini della Ferrari sanno fare: stringendo i denti e non mollando mai la presa.

Siamo tornati là dove la Ferrari deve essere, in lotta per la vittoria: se, a parte due eccezioni, è dal 1997 che arriviamo alla fine della stagione o da campioni del mondo – sono 14 i titoli conquistati: nessuno ha fatto di meglio – oppure in lizza per la vittoria finale, vuol dire pur qualcosa. Nello sport, ricordiamocelo sempre, il confine fra la vittoria e la sconfitta è sempre molto sottile e bisogna saper accettare quando si perde così come si deve vivere con sobrietà il successo.

Vogliamo ringraziare i nostri tifosi che ci hanno sempre fatto sentire il loro sostegno, con calore e passionalità, con qualche critica ma sempre con affetto. Proprio in un giorno così duro, siamo sicuri che lo sia anche per voi, dobbiamo essere comunque fieri di quello che abbiamo fatto quest’anno e di essere parte di un’azienda che è e resta l’orgoglio di questo Paese. Che oggi sia l’inizio di una nuova stagione che affronteremo, se mai fosse possibile, con ancora più voglia di vincere.

La Scuderia Ferrari Marlboro

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96 commenti
  1. alcatraz

    15 Novembre 2010 at 22:20

    complimenti bella pagella….ma sia alonso che ferrari gli darei un voto più alto per aver fatto un recupero ormai impensabile….e di massa che dire…..demotivato si……però poteva ancora lottare ma non ha voluto non ci ha messo impegno,oltre alla demotivazione c’è anche il “ma chi me lo fa fare”

  2. alcatraz

    15 Novembre 2010 at 22:26

    dimenticavo….con un pò d’impegno di massa la ferrari avrebbe preso il secondo posto in classifica…troppa differenza di punti tra alonso e massa confronto agl’altri piloti delle prime scuderie

  3. Il sabbatico

    15 Novembre 2010 at 22:38

    Wow! ottima pagella davvero, hai beccato davvero tutti i piloti, sono super d’accordo con te, bravo! azzeccato anche il 4 di petrov, il 5 di trulli, a Liuzzi avrei dato di più ma a pensarci bene è più corretto il tuo giudizio, Kovalainen invece merita di meno!
    Chissà se sul tavolo della scrivania Ferari vedranno stampati questi commenti!!!!!!
    Ih ih ih!!

  4. Ingenuo

    15 Novembre 2010 at 23:37

    Devo commentare?
    Che c’è da commentare.. abbiamo PERSO!!!
    E lo abbiamo fatto in stile Hamilton 2008 (solo che lui aveva pagato Glock… -scherzo-)
    Essere incavolati e raccomandarli a lezioni di strategia è d’obbligo. Il resto non conta perché se contasse farebbe ancora più male

  5. cosimo

    15 Novembre 2010 at 23:59

    Per il prossimo anno mi aspetto che sbattano a calci fuori dalla Ferrari le seguenti persone:

    Dominicali Stefano
    Massa Felipe
    Dominicali stefano

    stefano l’ho nominato 2 volte perchè meriterebbe di essere cacciato più volte ha fatto pena, la freddezza non serve a nulla se non hai furbizia, inventiva, e soprattutto visione distaccata della gara. Fatti insegnare 2 cose da Ross Brawn.

    Tu Massa…bhe tu mi fai semplicemente schifo

  6. fabrizio

    16 Novembre 2010 at 01:19

    risposta a dekracap ed a tutti quelli che pretendono che si creda che al rientro di webber avrebbero lasciato in pista alonso:
    1- l’australiano gli stava mangiando 1/2 secondo a giro, e non si poteva lasciarlo andare via.
    specialmente pensando alla possibilità che con una redbull sotto il sedere e con una strategia differente avrebbe anche potuto passare le mclaren.
    2- le possibilità di sorpasso le si vedono soltanto in gara non nelle prove libere o nelle qualifiche, pertanto anche notando la presenza di Rosberg e Petrov non si poteva avere la certezza di un tappo insuperabile.
    3- rosberg e petrov erano dietro massa, quindi come avrebbero potuto in ferrari prevedere il loro cambio gomme e decidere di marcarli con il brasiliano.
    Dici che non scrivi con il senno di poi?
    Beh… allora Montezemolo dovrebbe contattarti immediatamente, probabilmente l’anno prossimo avremmo molte più possibilità di vincere.

  7. Dekracap

    16 Novembre 2010 at 09:07

    @Fabrizio
    Qui abbiamo corso anche l’anno scorso e le difficoltà di sorpasso sono evidentissime.
    Mezzo secondo al giro a pista libera vuol dire che poi incontrati Petrov, Hulkenberg e Rosberg, avrebbe smesso di guadagnare e cominciato a perdere, anche ipotizzando che in 7/8 giri riuscisse a passarli, cosa quasi impossibile, a quel punto Alonso avrebbe avuto il vantaggio sufficianete su Rosberg per fermarsi senza perdere posizioni.
    I tempi poi di webber era al suo secondo/terzo giro con le dure, i migliori, poi si sarebbero un pò alzati, se era il missile ch edicevi tu avrebbe se non altro dato fastidio ad Alonso che andava al passo di Petrov, invece non si è fatto mai vedere negli specchietti, vorrà dire qualcosa? La strategia di Webber anticipata sarebbe stata pericolosa senza la Safety Car a mettergli in mezzo piloti con già il pit fatto e soprattuto con tutti i piloti piu sgranati da 13 veri giri di gara, non mezzi fatti sotto SC.
    Poi Webber se non vince non è un avversario per titolo nella posizione in cui stava Lonso, bensi lo era Vettel e già Nando si trovava nella posizione limite, perciò l’imperativo era non perderne altre, anzi magari stare a tiro su Button per guadagnarla una se possibile cosi da stare tranquilli, invece che fanno? Ne perdono 2 volontariamente subito?
    A che prò? Per non pederla forse una, ne perdono 2 sicure? Con quelle velocità in rettilineo ridicole?
    Perchè era piu importante non perderla (forse e improbabile) su Webber, invece di perderla su Rosberg e Petrov? Si lottava contro Vettel in quel momento ormai…
    Se poi non credi che per me questo era evidente da prima che Alonso entrasse in pitlane non è un problema mio, io lo sò, lo sà mio padre a cui l’ho detto subito, e poi i fatti mi hanno dato ragione, è andato esattamente come doveva andare, cioè in malora con quella mossa.

  8. Raffaele

    16 Novembre 2010 at 11:35

    Questa è la mia lettera aperta alla Ferrari:
    Ferrari, lascia questa pseudoF1. Non inseguire la falsa gloria e i soldi sicuri che questa categoria show può procurare, se hai coraggio, se ci tieni alla Legenda che porta il tuo nome torna a fare vere competizioni motoristiche e ridai lustro al tuo fondatore.
    Qui in in questa pseudoF1, categoria monomarca, con motore e cambio realizzati secondo “manuale” FIA, con limitatore di giri che impedisce i sorpassi, con centralina Mercedes, e domani con cambio, kers, ala posteriore forniti dalla FIA, con i giudici che si sovrappongono ai verdetti della pista, con i semafori all’uscita dei pit-stop, con la safety-car che svilisce la competizione e la sacrifica sull’altare della sicurezza in maniera ingiustificata, in tutto questo tu, Ferrari, sei morta.
    E da anni che i tifosi, veri, te lo chiedono, anche quando vincevi, e che sussultano ad ogni tua finta minaccia di abbandonare tutto questo schifo, abbandona tutto ciò per una strada più dura ma vera.
    Amen.

  9. Daniele

    16 Novembre 2010 at 12:24

    Da anni mi chiedo una cosa, perchè la ferrari corre con un pilota solo? E se percaso ne ha due l’altro deve correre in modalità OFF? (l’esempio piu recente nel 2008, ma questa cosa succedeva già con berger e alesi)
    Non ho mai capito il perchè di questa filosofia. L’unica risposta che ho sempre ricevuto, è ‘per concentrare le forze su un pilota’. Ok ma non è meglio aver due piloti capaci di vincere piuttosto che un campione e un’autosta di autobus?

    PS solo risposte con cervello grazie..

  10. adifly

    16 Novembre 2010 at 14:00

    E va bene, l’affondo politico oltre che di pessimo gusto è anche molto inopportuno. Stimo Montezemolo, sia come uomo che come manager, del resto mai nessuno alla Ferrari ha fatto e dato ciò che lui è riuscito a fare e dare in questi anni (Drake a parte). Sono un tifoso Italiano e Ferrarista da 43 anni, e mai nessuna delusione potrebbe minimamente scalfire la mia fede.
    Fatte queste premesse, vorrei fare anche qualche piccola critica: credo sia ora di finirla di evocare il glorioso passato, tutte le sante volte volte che perdiamo un mondiale! Lo sappaimo quanto la ferrari abbia vinto negli ultimi lustri, ma non è certo con la nostalgia che si riconquista un mondiale! Cara Ferrari, facciamola finita con questi “qualunquismi” e guardiamo in faccia alla realtà. Giusto estromettere la polita dal mondiale, ma per cortesia faciamolo veramente, anche nella scuderia! Cara Ferrari, vorrei sapere perchè ci teniamo un pilota che viaggia sul filo della mediocrità (Massa) e che per portare a casa il titolo non ha mosso un dito (sorpasso dettato dai box a parte)! Forse perchè politicamente non è possibile, visto e considerato che il suo maneger ha un nome importante (Todt junior n.d.r.)?? Perchè al muretto ci teniamo un Domenicali che, bontà sua ce la mette tutta poverino, ma è ormai evidente che non ne hale capacità?
    Sarebbe bello avere una risposta dalla Ferrari.
    Un sentito grazie comunque per tutto il lavoro fatto durante il campionato, in particolar modo ad Alonso.

  11. alcatraz

    16 Novembre 2010 at 14:00

    ciao daniele spero che la risposta sia all’altezza….
    La ferrari non corre con un pilota solo,ma sulle sue monoposto mette su un campione affermato e un pilota bravo ubbidiente e veloce che faccia da secondo,così facendo non crea disordine in squadra
    Nel 2008 la ferrari quanto tempo ci ha messo a decidere chi doveva essere il primo pilota?
    Per il 2010 faccio la stessa domanda
    Era chiaro che massa era il secondo pilota anche nel 2008,ma si è fatto il mazzo o ha colto l’opportunità ed è,diciamo,stato promosso a prima guida,nel 2009 non c’è stata speranza per nessuno e nel 2010 massa era straconvinto di avere lo stesso trattamento ma con un alonso come compagno spazio c’è ne poco
    Comunque la filosofia ferrari è sempre stata questa, che piaccia o no la scuderia del cavallino facendo così è sempre stata in lotta con i primi
    Spero di averti soddisfatto ciao
    FORZA FERRARI

  12. giuseppe

    16 Novembre 2010 at 14:15

    solo la red bull poteva perderlo e noi come al solito li abbiamo aiutati a vincere, i soliti errori già visti anche con raikkonen.
    se fossi io il presidente avrei già licenziato tutti a partire da Domenicali sempre bravo nei commenti che alla fine non servono a niente un errore grandissimo di pura follia bisognava soltanto controllare gli altri ed il mondiale era nostro.Ora mi aspetto per l’anno prossimo di non vedere piu’ le stesse facce perdenti di quest’anno ma gente piu’ motivata, e soprattutto sostituire MASSA che anche quest’anno non e’ servito a niente visto anche il rinnovo prematuro del contratto già firmato ringraziando sempre qualcuno……………

  13. Dekracap

    16 Novembre 2010 at 15:28

    (certo che Hulkenberg disoccupato è un peccato… da un sostenitore di Massa da quando correva un F.Renault vincendo 2 campionati in un giorno, ma quando è troppo è troppo…)

  14. Matteo

    16 Novembre 2010 at 20:07

    Sono tremendamente deluso dalla ferrari , sono riusciti a reccuperare punti solo per colpa delle red bull che si sono dati battaglia , (vera) e non con ordini di scuderia , Dopo una staggione cosi disastrosa chi a sbagliato dovrebbe fare un passo indietro e lasciare spazio a persone più valide, non tutti nascono piloti, come non tutti nascono dirigenti, detto ciò , complimenti a vettel e a chi a saputo gestire una filosofia di gestione straordinaria.
    cordialità

  15. fabrizio

    16 Novembre 2010 at 23:26

    per Dekracap
    Si, ho capito ciò che intendi: la scarsa velocità, la conformità del circuito, il tappo dei tre piloti… sono d’accordo con tutto ciò, è ovvio che ora non si può negare che se non avesse attuato il cambio subito la gara (ed il mondiale piloti soprattutto) avrebbe avuto un altro esito. Ma ciò che voglio sottolineare è questo: come poteva Dyer valutare e prevedere con certezza tutto ciò in una manciata di secondi? quando, peraltro, stava anche controllando il tempi di Webber nei vari settori (come faceva anche Capelli in telecronaca). Sappiamo che Webber ha già attuato strategie differenti per guadagnare posizioni e ripeto: le redbull in certi circuiti volano e non si poteva escludere a priori la possibilità di sorpasso. In sostanza ribadisco il pericolo che si è presentato per Alonso di trovarsi in una posizione tale da trovarsi dietro a Webber dopo il pit e magari con l’australiano che insidiava le McLaren.
    Non è accaduto, d’accordo, ma tu ne avresti avuto la certezza prima? Può darsi, non ero con te. Io però non me la sento di condannare il muretto come hanno fatto tutti. Dyer in passato ha dimostrato in varie occasioni un buon intuito e pronte decisioni che si sono rivelate poi determinanti per la Ferrari; l’errore saltuario ci stà anche. Del resto come è già stato detto le Redbull hanno vinto con merito il campionato e non nell’ultima gara.

  16. Dekracap

    18 Novembre 2010 at 10:01

    @Fabrizio.
    Bhè che il muretto e Dyer siano intuitivi e ci azzeccano mi pare esagerato, ricordi la Malesia?
    Poi non aveva pochi secondi ma oltre 2 giri e prevedere che Petrov (già fermato), Hulkenberg (già con le dure) e Rosberg (già fermato)avrebbero rallentato Webber è semplice come bere un bicchiera d’acqua, perchè non tutti guidano una ToroRosso che si scansa subito, quelli sono li per il risultato e avevano ottime velocità di punta (Petrov e Hulk).
    Il passo di Webber non era fuori portata cosi come alla fine non lo mera quello di Vettel che rimanve a pochi secondi da Alonso.
    Se anche guadagnava mezzo secondo a giro a pista libera, visto che noi guadagnavamo su Rosberg (poi leggi autosprint, nei 2 giri dopo il pit webber in uno perde e in uno guadagna, con solo un + 8 decimi a suo favore nel complesso) calcola che avevamo circa un secondo di vantaggio prima del pit e che poi per sorpassare 3 (dicasi tre) piloti di fascia media, non le HRT, su una pista da 4 sorpassi a gara, era piu facile credere che avremmo continuato a guadagnare su Rosberg finche Webber non l’avese passato, e per farlo 5, 7, 8 giri gli ci sarebbero voluti, non credi? e a quel punto eravamo in posizione da coprirci senza perdere posizioni su chi non si sarebbe piu fermato, perchè questa era la priorità.
    Non si può scegliere di perdere di sicuro 2 posizioni sperando di riconquistarli a sorpassi, invece di tenere la posizione minima indispensabile messa a rischio solo da eventuali 3 sorpassi di un Webber che aveva il nostro passo.
    E’ 100 volte piu rischioso quello che hanno scelto, non c’è discussione.
    Con Massa poi andava rischiato il pit in safety perchè li dove era, con quel passo, era inutile.
    Anche se Rosberg e company non si fewrmavano, avrebbe comunque fatto lui ostacolo ad un Webber in cerca di strategie alternative, perchè difficilmente si sarebbe fermato finchè non avrebbe avuto margine per metteri davanti a Massa, che gli avrebbe fatto tappo piu di ogni altro (almeno si spera).
    Tanto era una gara da buttare quella di Felipe, tanto vale usarlo come deterrente, anche se poi magari si fermava solo lui e alla fine avrebbe perso altre posizioni, ma non avrebbe fatto fermare Webber o comunque avrebbe scongiurato una sua eventuale fantomatica rimonta.
    Poi le strategie di Webber alternative funzionano se non c’è la Safety di mezzo, che annulla i distacchi, se ti trovi gente che ti si ferma da li a 7/8 giri ok, ma se tirano fino in fondo non c’è verso, eras un mssa disperata quella di Webber, perchè non aveva il passo di Alonso. Magari un’altra safety dopo il suo pit lo avrebeb avvantaggiato sul ferrarista, ma stiamo appunto nel campo delle preghiere disperate.
    Riepèto secondo me si fanno troppe pippe mentali, troppe proiezioni e non vedono la trave davanti agli occhi.

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