Perez: “Il mio primo GP del Canada”

Il messicano crede di poter fare bene nella gara canadese

Le caratteristiche del circuito del Quebec avvantaggiano la velocità della Sauber e il 21enne potrebbe essere la sorpresa della gara di domenica
Perez: “Il mio primo GP del Canada”

Sergio Perez è impaziente di correre a Montreal: per lui sarà la prima gara sulla pista canadese, in quanto saltò il GP lo scorso anno a causa dei postumi del grave incidente di Monaco.

Il messicano della Sauber avrà il suo primo assaggio del circuito Gilles Villeneuve questo venerdì: nella gara della scorsa stagione, dopo il suo incidente nel Principato di Monaco, tornò alla guida ma si sentì male, con capogiri, dopo pochi km e il suo posto fu preso dall’allora collaudatore della McLaren, e oggi pilota della HRT, Pedro De La Rosa.
Il messicano è ora nella sua seconda stagione in F1 e nonostante abbia chiuso all’11° posto in Cina, Bahrain e Monaco, è considerato tra i piloti più veloci e in forma del momento e il Canada potrebbe esaltare le sue caratteristiche. “Sarà il mio primo Gran Premio del Canada, visto che l’anno scorso ho fatto solo pochi giri nella prima sessione di prove libere prima che capissi che non mi sentivo bene abbastanza per guidare. Ero molto stordito in macchina, una conseguenza di incidente di Monaco di due settimane prima”, ha spiegato Perez. “Penso che nelle ultime gare siamo stati molto sfortunati, ma il ritmo è buono come dimostrano i miei tempi sul giro durante la gara a Montecarlo. Ora sto cercando mettere a frutto questo potenziale e a Montreal portare a casa più punti possibili. E’ un circuito veloce e fluido su cui corre spesso vicino ai muretti, che richiede concentrazione. E’ stimolante ed emozionante”, ha commentato il messicano.

Giampaolo Dall’Ara, ingegnere di pista della Sauber, ha aggiunto che le gomme saranno di nuovo in grado di giocare un ruolo cruciale. “Montreal è stretta con i muretti che sono molto vicini in alcuni punti. Offre sfide interessanti, la prima è quella di trovare il giusto livello di efficienza aerodinamica, perché il livello di deportanza e la resistenza è inferiore rispetto alla maggior parte delle altre piste. Il tempo trascorso sui rettilinei richiede massimizzare la velocità, mentre le curve sono a bassa velocità e funzionalità con decisi cambi di direzione. Pertanto, la vettura deve essere ben bilanciata in frenata, ha bisogno di una buona trazione e deve essere reattiva. La sfida interessante è il fatto che la Pirelli ha deciso di fornire la mescola morbida e quella supersoft come ha fatto a Monaco. Noi non ci aspettiamo alcun problema con la gomma supersoft in qualifica, ma poi la parte più difficile sarà quella di trovare la strategia giusta gara per ottenere il massimo rendimento dalle gomme”, ha concluso il tecnico Sauber.

Lorena Bianchi

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3 commenti
  1. Mattia

    5 Giugno 2012 at 09:30

    La Sauber, insieme alla Williams, è una delle vetture che consuma meno le gomme e in una pista come il Canada potrebbe essere fondamentale in ottica gara.

  2. Speed Limit OO

    5 Giugno 2012 at 12:50

    forza checo!

  3. axel

    5 Giugno 2012 at 19:36

    Di sicuro non vince!

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