Per Anderson e Brundle la Ferrari è in difficoltà

Bene la McLaren, Lotus e Force India le probabili sorprese

L’ex progettista di Jordan e Jaguar, Gary Anderson, ha indicato in Lotus e Force India le possibili sorprese del mondiale 2012 di Formula 1. L’irlandese ha assistito da bordo pista alla prima giornata di test di Barcellona e in seguito ha dichiarato alla rivista Speed Weeke che Mark Webber patisce al momento con la sua Red Bull RB8 “un pò troppo sottosterzo”.

Anderson, comunque, ha ammesso che probabilmente il team austriaco stava sperimentando nuove soluzioni per il set-up dal momento che la Red Bull e la McLaren sono “studenti modello” in termini di handling.

Secondo Anderson la Force India di di Resta è stata più veloce nei long run rispetto alla Mercedes di Nico Rosberg che stava girando nello stesso momento con le stesse gomme. In particolare il pilota tedesco avrebbe accusato un alto degrado delle gomme.

Anderson ha aggiunto: “La Lotus ha saltato i test della scorsa settimana, ma oggi hanno confermato le buone impressioni di Jerez. La vettura è a posto e i tempi sul giro sono consistenti”.

La Ferrari invece viene data in difficoltà: “Stanno ancora utilizzando le vernici colorate, per me è un segno che gli ingegneri non hanno ancora compreso cosa accade ai flussi d’aria. E poco prima dell’inizio della stagione, è piuttosto allarmante”.

Presente in pista anche il commentatore TV Martin Brundle, che ha confermato le buone impressioni sulla nuova McLaren, aggiungendo: “La Ferrari sembra un pò in difficoltà, soprattutto in uscita dalle curve quando deve scaricare a terra la potenza. Non sembra messa male come la McLaren all’inizio dell’anno scorso, ma hanno alcuni problemi, non c’è dubbio”.

Brundle ha ammesso che la Red Bull difficilmente ripeterà il dominio degli anni scorsi: “Mark Webber lavorava molto con il volante, quindi è comprensibile il motivo che spinge molti nel paddock a ritenere che la competizione sarà più serrata quest’anno”.

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