Pastor Maldonado pentito di aver lasciato la Williams

Il pilota venezuelano soddisfatto della Lotus, ma ammette che lasciare Grove non è stata una decisione felice

Pastor Maldonado pentito di aver lasciato la Williams

“No non è stata una grande decisione lasciare questa Williams firmato Pastor Maldonado, dal 2014 pilota Lotus. Il venezuelano che ha corso con la Williams dal 2011 al 2013, vincendo tra l’altro il GP di Spagna del 2012, pensava di fare un salto di qualità ereditando il sedile di Kimi Raikkonen, e si è invece ritrovato in una situazione difficile. Maldonado, in ogni caso, sarà pilota Renault nel 2016, continuando l’attuale avventura ad Enstone.

“Non sono frustrato per aver lasciato la Williams spiega Pastor, che ha chiuso al settimo posto il recente GP di Russia, dando seguito ai punti conquistati anche a Suzukaperò è stata una scelta non felicissima. Io lavoro duramente con il team, ma indubbiamente lasciare una squadra poi così competitiva non è stata la migliore decisione. Comunque mi prendo appieno la responsabilità della scelta fatta e posso dire di essere soddisfatto della squadra per cui corro attualmente. La Lotus è un gruppo fantastico, certo i risultati non sono stati quelli che mi aspettavo, però è stato importante per me confrontarmi con una filosofia di lavoro diversa, ho imparato molto in questi due anni. Adesso mi sento al 100% e sono certo che tutto ciò mi ha aiutato a crescere come pilota e mi servità in futuro”. 

Antonino Rendina

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

2 commenti
  1. Paolo C.

    16 ottobre 2015 at 18:16

    Oh, Pastor, Pastor. Ancora ho nelle orecchie le tue parole quando te ne sei andato dalla Williams, quasi fossi offeso:
    “La Lotus F1 è certamente la migliore opportunità che mi potesse capitare.”

    Ah, com’è beffardo il destino vero?

    • mluder

      17 ottobre 2015 at 20:55

      Ma soprattutto se fosse rimasto in Williams nel 2014 non detto che la Williams sarebbe stata così competitiva: merito di Massa e soprattutto dei soldini portati dalla Martini

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati