Pagellonze del GP Canada

Commenti semiseri alla gara di Montreal

Pagellonze del GP Canada

VOTO 10 ALLA GARA. Ne esce fuori il Gp più bello della stagione, con distacchi verso la fine della corsa in stile Moto Gp: i primi 8 racchiusi in 7 secondi e tanta incertezza su chi potesse essere il vincitore. Vien quasi da pensare che per le prossime gare, poco sportivamente, si possa chiedere alle Mercedes di correre senza kers, o magari zavorrarle, giusto per renderle meno aliene, e godere di uno spettacolo così gustoso. C’è anche da dire che Canada, Montecarlo e Spa sono sempre una garanzia in quanto a spettacolo.

VOTO 6 AD UNA LANCIA CHE SPEZZO IN FAVORE DI PEREZ. Il botto con Massa è stato di quelli che si ricorderanno negli annali della F1. Senza quelle gomme ad attutire il colpo probabilmente sarebbe finita in modo diverso. Ho sentito troppe persone dare del criminale al povero “Checo”, ma personalmente non sono così convinto che sia al 100% colpa sua. Anzi, azzarderei un 60-40%. Perché? Innanzitutto a quelle velocità 10-15 cm sono un niente, e basta appunto un minimo spostamento per toccarti con la vettura che ti sta dietro. E poi Massa arrivava ad una velocità praticamente doppia rispetto a Segrio e Seb, e sono sicuro che se non si fosse toccato con Perez sarebbe indubbiamente arrivato lungo, se non a muro. Proprio per questo non vedo nulla di criminoso nel comportamento di Perez, che tra l’altro stava facendo un’ottima gara.

VOTO 4 A KIMI “RESCISSIONEN”. Se n’è parlato nel corso del week-end, e con tutta probabilità si tratta di una semplice chiacchiera da paddock, totalmente priva di fondamento. Anche se, considerando le prestazioni messe in scena fin qui, e nello specifico in questa gara, beh..forse forse..quell’Hulk scaricato in malo modo con un sms, e quel Bianchi pilota Ferrari potrebbero essere più che un semplice stimolo. Il confronto di Kimi con il compagno di box è assolutamente impari, e tutti quelli che “bastonerà Fernando ad ogni gara” sono ormai in letargo o latitanti. Se ad una gara totalmente incolore ci aggiungi pure un testacoda in uscita di curva, da principiante dei principianti, ecco che la frittata è fatta alla perfezione, anche più buona di quelle, inimitabili, della nonna.

VOTO 4 A QUEL CADAVERE DEL MOTORE DELLA F14T. Negli anni passati eravamo abituati a vedere le Ferrari lente in curva, causa aerodinamica e conseguente mancanza di carico. Ma la mancanza cronica di potenza proprio no, a memoria mi mancava. Le rosse sono semplicemente lente. In rettilineo le prendono non solo dai “Red Bull”, ma adesso anche dai “tori rossi”. Insomma, un po’ spompato sto cavallino per farsi superare dal toro italico, notoriamente più lento. In questa gara la Ferrari, come vettura, è stata inferiore a Mercedes, Red Bull, Force India, Williams, e probabilmente anche McLaren e Toro Rosso. Un po’ troppe per una scuderia che ad inizio anno voleva lottare per il mondiale, non credete?

VOTO 5 A KERS E DRS. Ma siamo così sicuri che quest’anno, con i nuovi motori, questi sistemi funzionino ancora? Non riesco a spiegarmi come Massa, che in rettilineo faceva segnare i 343 km/h, aveva poi difficoltà a superare vetture ben più lente della sua. Lo stesso dicasi per Perez, con una Force India che grazie al motore Mercedes è tra le monoposto più veloci, eppure anche lui ha avuto un’enorme difficoltà nell’effettuare i sorpassi. Misteri di questa Formula 1 moderna.

VOTO 10 AL SORRISONE RICCIARDO. Diamo il benvenuto nel club dei vincitori a Daniel. Ragazzo bravo, simpatico, gentile, che si è davvero meritato questa vittoria. La cosa bella è che io, come altri conoscenti, eravamo contenti per lui come se fosse stato un nostro amico o conoscente. Sarà il suo sorriso contagioso? La sua gioia incontenibile? Che poi, ad esser sincero, mai avrei detto che sarebbe andato così forte. Anzi, l’anno scorso non ero neanche così convinto della scelta di promuovere lui e non Vergne in Red Bull…ed invece sta stupendo gara dopo gara. E che sorpasso su Perez!

VOTO 6,5 AL MISTERO DI BUTTON. Qualcuno mi spiega come abbia fatto ad arrivare quarto? Praticamente per tutta la gara non viene inquadrato una volta che sia una, e poi misticamente ce lo ritroviamo ai piedi del podio.

VOTO 4 A JEAN TODT E ALLA SUA PASSIONE PER I CONSUMI. Non so quanti di voi ci hanno fatto caso, ma durante la gara l’ex Pierino della Ferrari, ora boss FIA, si è concesso per un’intervista a quelli di Sky, nella quale ha dichiarato che uno dei principali obiettivi della Formula 1 del futuro è quello di ridurre di un ulteriore 30% i consumi delle vetture, senza però perdere in prestazioni. Caro Jean, un consiglio, se vuoi salvare l’ambiente comprati una Prius o una Tesla, e lascia stare la Formula 1. I consumi sono l’ultima cosa ad importarci in uno sport come questo.

Gianluca Mauriello

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