Ferrari: Mattiacci, “Reazione e sviluppo”

"Nel team occorre svolgere un’opera di ricostruzione"

Ferrari: Mattiacci, “Reazione e sviluppo”

Il Gran Premio del Canada ha visto dei miglioramenti della vettura sotto diversi aspetti, senza però regalare alla Scuderia Ferrari i risultati sperati. La delusione subita in pista non ha intaccato la voglia di continuare a lottare della squadra che ora sta tornando a Maranello, più determinata che mai ad andare avanti seguendo programmi definiti nel breve e in definizione per medio e lungo termine.

Le parole del Team Principal Marco Mattiacci rendono bene lo spirito che anima le persone della Ferrari: “Siamo molto arrabbiati con noi stessi, ma non abbiamo nessuna intenzione di mollare. Il circuito non ci ha certamente favorito, mettendo invece in risalto le caratteristiche di alcuni dei nostri rivali, e non tutto è andato per il verso giusto: siamo partiti troppo indietro e non siamo migliorati tanto quanto gli altri. L’aspetto positivo di questo fine settimana è che da parte di tutti c’è una grande voglia di reagire, a partire dai nostri piloti. Kimi e Fernando sono due ragazzi estremamente tenaci, capaci e competitivi, che sanno fare squadra e dare indicazioni nelle aree oggi prioritarie nel nostro piano di sviluppo. Alcuni aggiornamenti hanno trovato un buon riscontro in pista e per questo motivo continueremo in questa direzione gara dopo gara.

Il Team Principal ha ricordato ancora una volta come il nuovo percorso intrapreso a Maranello richieda tempo: “Rispetto all’inizio della stagione siamo migliorati, ma ogni nostro progresso deve essere valutato in relazione a quelli fatti dai nostri avversari. La Ferrari ha iniziato un percorso particolare, basandosi su alcune figure chiave: il Presidente Montezemolo, James Allison, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen e un gruppo formato da tecnici di grande talento. Nel team occorre svolgere un’opera di ricostruzione e tutti devono essere messi in condizione di poter lavorare nel miglior modo possibile”.

Nell’immediato le priorità non cambiano: “C’è un programma di sviluppo ben definito che stiamo portando avanti e che ci vedrà portare aggiornamenti in ciascuna delle prossime gare. Un altro nostro grande obiettivo è quello di riuscire a velocizzare i tempi di reazione, come sembrano essere in grado di fare i nostri concorrenti”.

Leggi altri articoli in Focus F1

Lascia un commento

40 commenti
  1. Federico Barone

    10 Giugno 2014 at 10:24

    Doppietta rossa in Austria? 😉

    Scherzo dai… ma forse la prossima pista permetterà alle rosse di lottare ancora per la 5a posizione.

    • luciano

      10 Giugno 2014 at 11:18

      purtoppo l’ austria è un altra pista di trazione.. di certo chi ha piu trazione sarà favorito, anche se meno rispetto al canada, forse riusciranno a lottare con le redbull.. quest’anno a quanto pare le mercedes sono inarrivabili da tutti, solo se hanno problemi tecnici si puo pensare di essere tra i primi 2 a fine gara… la lotta è per il 3 posto

  2. Dany_M

    10 Giugno 2014 at 10:31

    Non mi piace proprio sto Mattiacci, a partire dalla faccia!
    La vedo dura per la rossa

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 21:49

      infatti molti rimpiangono domenicali, che aveva una faccia più simpatica

    • ale

      12 Giugno 2014 at 22:35

      commento inutile e distruttivo…l’universo si è attapirato

  3. Raphael

    10 Giugno 2014 at 10:37

    Alle calende greche….
    Mattiacci parla come un vero diplomatico (in Ferrari siamo tutti bravi…), si vede la sua formazione in economia e commercio.
    Comunque è chiaro leggendo bene e neanche poi tra le righe (la Ferrari ha iniziato un percorso particolare…nell’immediato le priorità non cambiano…. un altro nostro grande obiettivo….) che hanno già interrotto lo sviluppo per il 2014.

  4. A75X tifoso Williams

    A75X tifoso Williams

    10 Giugno 2014 at 10:54

    Miglioramenti della vettura…! Oddio allora i miglioramenti della rossa sono impercettibili rispetto alla concorrenza, si perché sei quel frustrato kamikaze di Felipe, non avesse centrato Perez, le Force India da meno dieci in classifica mondiale costruttori, vi avrebbe scavalcato, visto che entrambe le Force India erano davanti ad Alonzo…. quindi non confondere il regalo di Massa, con un miglioramento, bensì come l’ennesima fortuna, che ci sta, che che aiuta gli audaci…. a me dispiace solo per Raikkonen, sembra sia l’unico a pagare di questa vettura poco performante

    • Max Bassanet

      10 Giugno 2014 at 20:48

      se massa non avrebbe centrato perez ? hahahaahha fino a prova contraria i commissari guardando i vari video da angolazione diverse e con la telemetria hanno dato torto a perez.
      riguardo allo storpiare di certi nomi, beh oggi non sono in vena di offendere dai.

      • A75X tifoso Williams

        A75X tifoso Williams

        10 Giugno 2014 at 22:04

        Io storpieró anche i nomi…. e chiedo scusa…!

        ma tu a grammatica non stai messo tanto meglio……
        “se massa non AVESSE (e non, non avrebbe) centrato perez…..!

        ciao Max….

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 21:51

      Un altro anti-alonso… ma non muoiono mai?

  5. iceman87

    10 Giugno 2014 at 10:55

    La mia preoccupazione è che pur interrompendo lo sviluppo
    Ora un altr’anno avremo sempre lo stesso problema come accade
    Da troppo tempo oramai cioè una macchina ridicola

  6. Stonami77

    10 Giugno 2014 at 11:21

    Pat fry e quell’altro genio del greco in quattro (4) anni non sono stati capaci di risolvere i problemi di trazione della monoposto e in più il motorista italiano non è certamente in grado di competere con la tecnologia dei motori ibridi..ripeto quello che orami dico da tempo..la ferrari ha rappresentato uno dei diamanti più brillanti di un epoca in cui ancora si cosntruivano le macchine con le mani, un epoca in cui i motori erano ferro rovente ed ignoranti mostri di potenza assetati di ottani, la centralina stava nella testa del pilota e il piede sul gas era il sommo profeta e unico giudice, poi garzie al mago tedesco (Keep fighting micheal) ed una squadra composta da professionisti di prim’ordine in ogni settore strategico siamo stati capace di dominare gli inizi del nuovo millennio, poi la squadra è cambiata e la musica pure a fare il resto ci ha pensato il salto “generazionale” al pari di una rivoluzione copernicana dei motori in F1..come una vecchia nobile casata decadente…

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 21:55

      analisi perfetta. Sembra che a Maranello stiano brancolando nel buio, nell’attesa di qualche colpo di genio venuto in sonno a qualcuno. Troppi handicap dal 2009, che sommati alla ridotta capacità di reazione, hanno prodotto un mostro antidiluviano. Come se ne esce? Riformando totalmente la squadra. Se la squadra che vince non si cambia, quella che perde va cambiata subito!

  7. Radioattivo

    10 Giugno 2014 at 11:23

    Non capisco come mai sento solo la Ferrari che parla sempre di circuiti sfavorevoli…
    Ha una vettura che è un cassonetto pronto per la raccolta urbana, non per una F1.

    Il motore ferrari è RIDICOLO paragonato ad altri. Una volta la ferrari non aveva problemi nei motori. Mercedes ha fatto un supermotore.. e il prox anno Honda ne porterà uno che azzererà tutti, state a vedere…

    Alonso il prox anno non ci sarà già piu.

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 21:56

      Meglio così, vuol dire che saremo tutti più contenti…

  8. gas1973

    10 Giugno 2014 at 11:32

    Magari

  9. mattia

    10 Giugno 2014 at 11:45

    Eccomi finalmente di ritorno da una GRANDIOSA, SPETTACOLARE, INDIMENTICABILE tre giorni in alta montagna!

    Vi sono mancato eh??!!
    Mi dicono che domenica c’è stato il GP del Canada… Davvero?? Non me ne sono accorto!

    Molto, molto meglio respirare a pieni polmoni l’aria frizzante dei 3000 metri e gustarsi la vista delle sublimi vette innevate che farsi venire i conati di vomito davanti alla TV…
    😉
    La FIA e Mr. E. hanno ucciso la mia passione…
    Però ora mi sono liberato da questa assurda “schiavitù”…

    Non guarderò mai più questa FORMULA FRODE!!
    Mai più.

    Grazie Mr. Todt e Mr. E!!!
    Mi avete fatto un favore, ora sono più LIBERO!
    😉

    • R.B. Pope

      10 Giugno 2014 at 14:33

      Mattia..scusami…dici sempre che non guardi i GP ma sei sempre qui a commentare…posso capire la tua scontentezza…ma liberati completamente da tutto, non commentare e non guardare più i risultati…tanto alla fine in questa F1 non cambia niente.

    • TankyouBadoer

      10 Giugno 2014 at 15:47

      Caro Mattia, la montagna è impagabile.
      Ma se fossi in te me lo andrei a riguardare il GP perché è stato bellissimo.
      Non ti dico chi ha vinto per non rovinarti la sorpresa 🙂

  10. seventhose

    10 Giugno 2014 at 11:49

    Finalmente parole nuo…. no… parla proprio come Domenicali.

    Montezemolo dimettiti tu!

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 22:00

      Montezemolo è il boss della Ferrari, come potrebbe dimettersi? Se un’azienda non porta i risultati sperati (sportivi, non commerciali) il capo dovrebbe squagliarsela? Mai sentita una roba simile…

  11. gas1973

    10 Giugno 2014 at 11:51

    io lo scrivo qui anche se non centra niente , ma perché nelle vie di fuga dato che non ci sta piu’ ghiaia e sabbia per motivi di sicurezza (decellerazione in caso di perdita di controllo del mezzo)non mettono dei dissuasori belli tosti cosi’ chi esce paga , almeno nei punti piu’ ovvi.
    Una voltas i piloti si guardavano bene dal uscire di pista , in questo modo piloti piu’ forti anche con macchine meno performanti hanno possibilita’ maggiori (spero di non aver detto delle cagate)scusate il fuori tema)

    • Raphael

      10 Giugno 2014 at 12:30

      No, non hai scritto cagate (forse un po’ sgrammaticato però si 🙂 ), ciò che esprimi è proprio il simbolo della decadenza non solo della F1 ma di tutto lo sport motoristico nel suo insieme, mi spiego meglio, se facciamo con la mente un veloce viaggio nell’automobilismo sportivo ci accorgiamo (beh, almeno io credo di vederlo) che tale sport si è trasformato in maniera radicale passando dalle corse su strada intese come palestra di meccanica, aerodinamica ed elettronica (si, pure lei) in cui il pilota che sbagliava pagava pesantemente, in una attività ludica a scopo di lucro in cui al pilota che sbaglia viene sempre concesso per amore dello spettacolo di rimanere in gara (un tempo le rotture meccaniche facevano parte dello sport, oggi sono un “incidente” che leva dalla corsa un pilota incolpevole), in cui il pilota che va dritto in una esse è soggetto non alle leggi della fisica che gli impone di rompere la monoposto su un muro o di rimanere bloccato nella sabbia ma a quelle del regolamento sportivo che gli impone di cedere una posizione (ma solo se la guadagna col taglio, altrimenti nulla), lo stesso regolamento che impone una punizione al pilota che arriva lungo colpendo un altro concorrente, esattamente come di punisce l’automobilista sulla strada quando fa un incidente.
      Rifletteteci, se poi considerate quanto sopra parole di un nostalgico fuori dalla realtà probabilmente avete pure ragione e continuate a godervi lo show.

      • gas1973

        10 Giugno 2014 at 12:57

        Spero che prima o poi questo problema venga sollevato dagli addetti hai lavori

    • Slauzy

      10 Giugno 2014 at 22:08

      Hai detto una cosa sacrosanta: i dissuasori, questi sconosciuti. Quando ero commissario di rally ho visto molti tifosi incaxxati con alcuni piloti poco onesti, che tagliavano curve e tornanti prendendo scorciatoie poco ortodosse ( e non consentite dal regolamento). Alcuni spettatori decisero di fare giustizia (la commissione era latitante in questi casi e le segnalazioni non sortivano alcun effetto) quindi sparsero file di chiodi nelle scorciatoie… e puntualmente i piloti scorretti foravano. Giustizia era fatta, con buona pace dell’organizzazione.

      • Ric

        10 Giugno 2014 at 22:40

        Scusa, e tu in qualità di commissario hai permesso iniziative di quel tipo?
        Andiamo bene!

      • Slauzy

        11 Giugno 2014 at 02:22

        tu non sai quanto è limitata l’azione dei commissari – possono solamente segnalare, ma non possono fare servizi di polizia. E se dopo le segnalazioni la direzione sportiva decide di chiudere un occhio… beh questa è un’altra storia

  12. mattia

    10 Giugno 2014 at 11:53

    A guardarlo dritto negli occhi, questo Mattiaccio ispira proprio un senso di sicurezza e autorevolezza…

    E’ IMPAVIDO, ASTUTO, CARISMATICO, FORTE, RISOLUTO.
    Insomma, è un vero LEADER!!!

    Mi viene in mente la pubblicità dell’ENEL:

    MATTIACCIO: siamo GUERRIERI della PISTA!!!
    😉

  13. Pedro33

    10 Giugno 2014 at 12:24

    penso che alonso il prox anno andra’ via… ormai e a fine carriera e non puo’ perdere ancora tempo dietro a questo carrozzone di Ferrari… prox anno alonso sara’ in Mclaren Honda….!!

  14. mattia

    10 Giugno 2014 at 12:26

    Mandato via un Domenicani…
    Mo’ è arrivato un MATTIACCIO!!

    Carramba che sorpresa!!!
    Ahi ahi ahi…
    Montezemolo…che fai??!!
    😉

  15. reaper

    10 Giugno 2014 at 13:17

    questo uomo mi fa tenerezza, un giorno gli è arrivata una telefonata e lo hanno caricato di problemi, creati da altri (Montescemolo in primis) in anni di scelte sbagliate e gli hanno detto, adesso risolvi tu, senza neanche la possibilità di rifiutare.

    • lor

      10 Giugno 2014 at 16:38

      A me fa tristezza. Tutto è partito da quando Montez voleva una vettura rivoluzionaria.
      Bella rivoluzione. E adesso con chi? con Mattiacci? Ma fatemi il piacereeeeeeeeeeee!

  16. Radioattivo

    10 Giugno 2014 at 15:42

    Sinceramente rimango stupito della scelta di Montezemolo.

    Poteva chiedere all’amico Briatore di risistemare la Ferrari. Almeno aveva un tipo tosto con mondiali vinti, (tra l’altro ancora manager di alonso…) ecc ecc.. invece ha puntato su un altro “domenicali”. Allora dillo che vuoi far andare male la ferrari per altri 10 anni !!!!!!!!!!

    PS:Al limite sarei andato da Whitemarsh… ci veniva per 2 lire e si portava qualche segreto Mclaren…

    • reaper

      10 Giugno 2014 at 20:01

      chi sarebbe Whitemarsh? e soprattutto che segreti avranno in McLaren?

  17. lor

    10 Giugno 2014 at 16:35

    Vaffanc… pure tu.

  18. Dario

    10 Giugno 2014 at 17:45

    Alla Ferrari pensavano di giocare a calcio, cambiamo l’allenatore e diamo una svolta alla stagione…ah ah ah…

    • mattia

      11 Giugno 2014 at 13:07

      @ gentile Dario

      Guarda che alla Ferrari una SVOLTA l’hanno data, in NEGATIVO:
      hanno mandato via un IMBECILLE sostituendolo con un INCOMPETENTE.

      Parafrasando un CELEBRE SPOT:
      “Geniali, dovreste provarli!!”
      😉

      Ahahahahah

  19. mingo57

    11 Giugno 2014 at 13:49

    Haimè in questi ultimi anni sembriamo come quei pugili che prima dell’incontro, gonfiano i muscoli, sbraitano contro l’avversario, dichiarando di volerlo mettere al tappeto in pochi round, per finire con la faccia tumefatta dai colpi presi ed una figura di m…. rimediata.

  20. carferrari

    12 Giugno 2014 at 14:08

    reazione e sviluppo, ahahahahah…..

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati