McLaren, Whitmarsh: “Non possiamo permetterci altri ritiri”

"Dobbiamo guardare avanti. Siamo delusi del risultato, ma non ci arrendiamo e nemmeno Lewis lo farà. Continueremo a lottare."

McLaren, Whitmarsh: “Non possiamo permetterci altri ritiri”

Il team McLaren è consapevole che non può permettersi piu’ problemi di affidabilità quest’anno, se vuole vincere il campionato del mondo.

Il guasto al cambio sulla McLaren di Lewis Hamilton nel Gran Premio di Singapore ha lasciato il pilota inglese a 52 punti da Fernando Alonso in classifica con sei gare rimanenti.

Ma nonostante il recente ritmo sostenuto dimostrato dalla McLaren, i ritiri che Hamilton e Jenson Button hanno subito nelle ultime due gare hanno messo in evidenza i problemi che la squadra ha bisogno di superare.

Tuttavia, il team principal Martin Whitmarsh ha assicurato che la squadra lavorera’ duramente per garantire che non ci siano altri ritiri in gara.

“Abbiamo una macchina abbastanza veloce, ma avrei preferito nessun altro ritiro per il resto della stagione”, ha detto.

“Dobbiamo fare in modo di far arrivare al traguardo Lewis nelle altre sei gare di quest’anno senza problemi, e se ci riusciremo, con l’attuale ritmo della macchina, poi il titolo è possibile”.

Il ritiro di Hamilton dalla testa della corsa a Singapore non poteva arrivare in un momento peggiore, con la lotta per il titolo in bilico e con il pilota inglese che sta meditando le sue scelte future.

Whitmarsh pensa, tuttavia, che Hamilton resterà completamente concentrato per vincere il titolo, piuttosto che soffermarsi su ciò che è andato storto.

“Lewis è un pilota molto forte, ed è fiducioso nella squadra”, ha detto. “Siamo ovviamente delusi, ma sa di essere in un top team.”

“Abbiamo sei turni di campionato e ci sono 150 punti a sua disposizione, quindi se siamo in grado di andare là fuori e vincere gli ultimi 150 punti possiamo vincere il campionato del mondo.”

“Dobbiamo guardare avanti. Siamo delusi del risultato, ma non ci arrendiamo e nemmeno Lewis lo farà. Continueremo a lottare.”

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