Hembery: “Il pilota deve tornare al centro della F1”

Per il responsabile Pirelli oggi la tecnologia occulta il valore di chi è alla guida

Hembery: “Il pilota deve tornare al centro della F1”

In una F1 fatta di bottoni, elettronica e incombenze che vanno dalla gestione gomme a quella del carburante, chi guida è quasi diventato un optional.

A denunciare la cattiva strada intrapresa dal Circus il responsabile Pirelli Paul Hembery.

“Il problema di oggi è che il pilota non è più al centro dell’azione. Come si può pretendere grosso seguito di pubblico se chi partecipa al “gioco” non è l’attore principale?” – la domanda retorica del britannico.

“Per questo, come fornitori degli pneumatici della categoria, continueremo a batterci per riportarlo ad essere il re – ha ribadito mostrandosi concorde con l’affermazione del direttore tecnico Ferrari James Allison secondo cui ormai il corridore conterebbe solo al 20%.

“Al momento non è possibile neppure individuare il migliore. Non si capisce il vero valore del singolo. In pratica l’unico confronto che si riesce a operare è tra i compagni di squadra” – l’analisi del 50enne.

Chiara Rainis

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6 commenti
  1. Raphael

    25 giugno 2016 at 22:00

    Ancora con questa storia della elettronica che si sostituisce al pilota! Ma nemmeno al tempo delle sospensioni elettroniche e del cambio automatico i piloti scarsi riuscivano a vincere, anzi vincevano sempre più forti. Ironico poi che parli proprio un rappresentante della Pirelli, pneumatici che hanno causato uno svilimento del ruolo del pilota dato che si distruggono con 3, 4 giri al limite, questo unito al limite di flusso del carburante e al limite ridicolo della pressione massima dei pneumatici che coinvolge anche l’assetto della monoposto hanno reso il pilota un accessorio, non certo l’elettronica e pulsanti al volante.

  2. gtv916c

    26 giugno 2016 at 07:54

    Pirelli prima di guardare in casa d’altri forse dovrebbe rivedere le sue strategie e il suo prodotto F1. Se le simulazioni fatte dai team dicono che, date le gomme a disposizione, la strategia vincente è di fare una sosta e guidare da tassinaro per gestire il pneumatico, chi vuole vincere non ha alternativa. Se invece facessero una gomma che obbligasse i piloti a tirare come forsennati per un intero GP, beh tutti lo farebbero.

  3. lucaraikkonen

    26 giugno 2016 at 10:14

    Ha ragione. Qui c’è la formula computer. Basta diavolerie.

    • Raphael

      26 giugno 2016 at 11:09

      Basta diavolerie… è la stessa cosa che dicevano i contadini francesi quando vedevano le macchine volanti dei fratelli Montgolfier….

  4. Radioattivo

    26 giugno 2016 at 12:09

    E’ talmente semplice eppure sono così capre:
    Gomme libere e quante se ne vuole…Oppure Gomme uguali per tutti che devono durare TUTTO IL GP. Così si tira e basta.

    Via tutte le aperture di ali e caxxate varie.Motori liberi di essere migliorati come e quando si vuole.

    Sorpassi e manovre libere non penalizzate dai giudici.

    Benvenuti alla formula successo assicurato.

  5. kimi-kimino

    26 giugno 2016 at 12:26

    Mah…dicono tutti le stesse cose eppure si va sempre nella direzione opposta. Fidatevi…meglio il calcio della F1.

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