Gp d’Australia 2005: Fisico contro tutti

Riviviamo l'impresa del pilota romano a 8 anni di distanza

Gp d’Australia 2005: Fisico contro tutti

La stagione 2005 si aprì nel migliore dei modi per l’Italia della Formula 1. E no, non fu una doppietta della Ferrari, o una sua vittoria. No, il Gran Premio d’Australia venne vinto da una Renault, ma alla sua guida c’era Giancarlo Fisichella.

L’inizio della stagione era fissato per domenica 6 Marzo, abbastanza presto rispetto alle date di questi ultimi anni. Notiamo curiosamente che in quell’occasione fece il suo debutto in Formula 1 la Red Bull Racing, come erede della Jaguar: la portarono al debutto David Coulthard e Christian Klien.

Le qualifiche nel 2005 si svolgevano in maniera differente da ora: vi erano due sessioni, in cui ogni pilota aveva esclusivamente un giro veloce. Alla fine delle due sessioni i due tempi erano sommati e il migliore crono otteneva la pole position. Accadde al sabato che mentre si svolgeva la prima sessione arrivò la pioggia sul tracciato, così i piloti che non erano ancora usciti dai box per il loro giro lanciato (l’ordine di uscita era basato sull’ordine di arrivo del Gp del Brasile del 2004) accusarono pesanti ritardi nel migliore dei casi: alcuni rinunciarono al giro, altri andarono a sbattere per l’acqua planning. Fisichella in questa sessione ebbe la fortuna di entrare in pista appena prima che la pioggia arrivasse sul tracciato, così da ottenere il miglior crono. Nella sessione della domenica, invece, il più veloce fu Mark Webber, ma il pilota romano della Renault mantenne la leadership conquistando la pole.

Lo schieramento di partenza era il seguente: Fisichella, Trulli, Webber, Villeneuve, Coulthard, Klien. Con McLaren, Ferrari e Bar relegate dall’ottavo posto in poi, con Alonso addirittura tredicesimo e Schumacher diciottesimo.

Alla domenica le condizioni meteorologiche furono decisamente migliori, e la gara si disputò sull’asciutto. Al via vennero sventolate subito le bandiere gialle, per colpa di Kimi Raikkonen, che aveva involontariamente spento la sua vettura sullo schieramento. Si dovette dunque procedere di nuovo con il giro di ricognizione, diminuendo di una tornata la distanza complessiva della gara. Quando si spensero i semafori Fisichella e Trulli mantennero la loro posizione, mentre Webber, partito male, venne sopravanzato da David Coulthard, che invece azzeccò una straordinaria partenza e si ritrovò al terzo posto. Fisichella rimase al comando fino alla prima sosta, quando viene passato da Barrichello e Alonso, in grande rimonta, ma torna in testa pochi giri dopo, quando anche questi due si fermano per la loro sosta.  Non furono molte le emozioni durante la gara, eccetto per la rimonta di Alonso e Barrichello, ma al 47esimo giro Schumacher in uscita dai box rientrò davanti alla Williams di Heidfeld, e alla curva 5 questi tentò di superare il tedesco, ma venne leggermente stretto sulla destra e finì sull’erba, tagliando una porzione di prato e ripiombando in pista addosso al tedesco, provocando il ritiro di entrambi.

La gara termina con la straordinaria vittoria di Giancarlo Fisichella, con un weekend da 10 e lode. Secondo e terzo arrivarono rispettivamente Barrichello e Alonso, partiti a metà classifica e autori di una splendida rimonta. Quarto arrivò Coulthard, con la nuova RedBull, rivelazione della prima gara. Trulli invece sprofondò in nona posizione dopo la partenza dalla prima fila, e fu un weekend davvero deludente per lui.

Giancarlo Fisichella, conquistò quel 6 Marzo una grande vittoria, meritata dall’inizio alla fine del finesettimana. Speriamo di rivedere presto sul gradino più alto del podio un talento italiano al pari di Giancarlo. Ma intanto… godiamoci l’inizio di un’altra entusiasmante stagione!

Matteo Bramati.

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