Formula 1 | GP Ungheria, Hamilton stravolge le strategie nella domenica dell’Hungaroring

Isola: “La gara di oggi è stata davvero entusiasmante"

Hamilton sul gradino più alto del podio con una strategia a doppio stop
Formula 1 | GP Ungheria, Hamilton stravolge le strategie nella domenica dell’Hungaroring

Soddisfazione in casa Pirelli per la variabile strategica apprezzata durante l’ultimo Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1. Nonostante il piano prevedesse una strategia a singolo stop, infatti, Lewis Hamilton e la Mercedes hanno scelto di seguire una strada alternativa, effettuando due run con gomme medie.

Una scelta vincente, maturata nel corso del Gran Premio, che ha permesso all’inglese di conquistare un importante successo davanti a Max Verstappen. Per quanto riguarda le mescole, invece, Pirelli si è detta soddisfatta delle performance mostrate durante il week-end, precisando come tutte i composti si siano ben comportati sul tracciato dell’Hungaroring.

I PUNTI CHIAVE DEL GRAN PREMIO
Verstappen e Hamilton hanno iniziato la gara su una strategia apparentemente identica medium-hard, con Hamilton che ha effettuato il primo pit stop sei giri dopo il diretto rivale. Avendo difficoltà a sorpassare Verstappen, Mercedes ha cambiato strategia richiamando Hamilton ai box per la seconda sosta, tattica che è risultata decisiva per la vittoria.

Dopo aver subito il sorpasso di Hamilton, Verstappen si è fermato per il secondo pit stop, montando le C4 soft per ottenere il giro veloce in gara e il punto extra da regolamento. Il passo gara è stato frenetico: i due piloti di testa sono riusciti a effettuare la prima sosta senza perdere posizioni. Verstappen ha firmato il giro veloce in 1m17.103s, oltre tre secondi in meno rispetto al 2018. Strategia alternativa per Sebastian Vettel, 3° al traguardo grazie a un primo stint lungo su medium, poi soft.

I primi sei piloti sono partiti su pneumatici medium. Il primo su soft è stato Carlos Sainz (McLaren), 7°. Il pilota spagnolo è arrivato 5° con una strategia a una sosta soft-hard. Si è vista un’ampia varietà di tattiche: cinque diverse tra i primi cinque al traguardo.

COME SI SONO COMPORTATI I PNEUMATICI
HARD C2: Usati a lungo in gara e fondamentali nella strategia a una sosta per la maggior parte dei piloti. Vettel l’unico tra i primi 6 a non usarli.

MEDIUM C3: Un’altra mescola chiave in questa gara: i due piloti McLaren e Daniel Ricciardo gli unici a non utilizzarla.

SOFT C4: Norris e Sainz hanno usato questa mescola per effettuare lunghi stint a inizio gara. Elemento chiave per la conquista del podio da parte di Vettel.

“La gara di oggi è stata davvero entusiasmante, con tante strategie diverse in gioco fino agli ultimi giri”, ha affermato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli. “La decisione di Mercedes di richiamare ai box Hamilton per la seconda sosta è risultata vincente, anche se sia Hamilton che Verstappen erano fino a quel momento orientati verso una strategia a una sosta”.

“Dopo prove libere e qualifiche con meteo variabile, la gara sull’asciutto e con temperature più elevate rispetto ai giorni scorsi ha aggiungo un elemento di imprevedibilità, dato che nessuno aveva ottenuto dati rappresentativi con queste condizioni”, ha aggiunto. “Nonostante ciò, oggi le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state molto positive, contribuendo così a una gara decisamente ricca d’azione”.

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1 commento
  1. Roberto

    5 agosto 2019 at 10:37

    Se avessi visto la gara, sapresti che Hamilton non ha stravolto nulla. Anzi era persino contrario all’ultimo suo pitstop, voluto dal suo ingegnere di pista. Semmai la vittoria è nata dall’errore del muretto Red Bull che ha proseguito senza cambiare le gomme all’olandese. Cosa che almeno avrebbe lasciato in sospeso l’esito della competizione. Magari montando gomme rosse.

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