Formula 1 | GP Messico, governo pronto a non rinnovare il contratto con Liberty Media

L'Hermanos Rodriguez potrebbe uscire dal calendario nel 2020

Formula 1 | GP Messico, governo pronto a non rinnovare il contratto con Liberty Media

Nonostante il premio di miglior evento del 2018 assegnato dalla FIA, il Gran Premio del Messico sembra in forte dubbio per quello che riguarda la stagione 2020. Secondo quanto riportato da diversi media messicani, infatti, all’Hermanos Rodriguez sarebbe finito nel mirino del Movimento di Rigenerazione Nazionale, con quest’ultimo che vorrebbe tagliare le spese derivanti dall’organizzazione dell’evento.

Il nuovo presidente messicano, Andres Manuel Lopez Obrador, starebbe infatti vagliando un piano all’insegna dell’austerity, con l’obiettivo di risollevare un’economia ormai sull’orlo di un baratro, e nel piano ci sarebbe il taglio delle spese derivanti dal Gran Premio.

Quest’ultimo viene organizzato grazie a una fetta di contributi statali e l’obiettivo del nuovo governo sarebbe proprio quello di intervenire su questi fondi, bloccandone la fuoriuscita dalle casse dello Stato. Il contratto tra gli organizzatori e Liberty, ricordiamo, scadrà alla fine del 2019, ma al momento appare ben lontana l’ipotesi di un rinnovo.

“Dobbiamo trovare il modo di risolvere questa situazione in cui ci troviamo”, ha spiegato Ana Guevara, esponente della Commissione Nazionale dello Sport del Messico. “La nostra intenzione è chiara ed è quella di non usare le tasse per mantenere in vita eventi come il Gran Premio di Formula 1. Abbiamo problemi più importanti da tenere in considerazione, dato che una parte estremamente corposa della popolazione vive sotto la soglia della povertà, faticando e non poco”.

“E’ stata proprio la corruzione a consentire il ritorno della F1 in Messico, visto che sono state pagate molte tangenti per riportare l’evento in Messico, e questo non lo riteniamo accettabile”, ha concluso.

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