Formula 1 | GP Canada, Turrini contro la FIA: “Così uccidiamo lo spettacolo” [VIDEO]

"E' stato fatto un torto enorme alla Ferrari e a Vettel", ha aggiunto

Il giornalista ha commentato il curioso episodio di ieri, sottolineando come la FIA debba finalmente prendere una decisione in merito ai duelli ruota a ruota
Formula 1 | GP Canada, Turrini contro la FIA: “Così uccidiamo lo spettacolo” [VIDEO]

Intervistato da Sky Sport poco prima di andare in onda nella puntata di Race Anatomy, Leo Turrini ha commentato la penalità di cinque secondi inflitta a Sebastian Vettel nel Gran Premio di ieri, sottolineando come la decisione abbia penalizzato non solo il lavoro della Ferrari, bravissima a gestire la vetta della classifica nella parte centrale della corsa, ma anche lo spettacolo stesso della gara, visto il risultato finale è stato fortemente penalizzato da una scelta estremamente discutibile.

Vettel, ricordiamo, è stato penalizzato con cinque secondi sul tempo totale di gara per un presunto ‘blocking’ nei confronti dell’inglese, aspetto che ha di fatto regalato la gara alla Mercedes e al campione del mondo in carica. Una scelta forte che a cui molti hanno puntato il dito, visto che l’episodio in questione può essere interpretato in mille modi.


Formula 1 | GP Canada, Turrini contro la FIA: “Così uccidiamo lo spettacolo” [VIDEO]
5 (100%) 4 votes
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

5 commenti
  1. Victor61

    10 giugno 2019 at 10:39

    Caro Turrao meravigliao, prima di lanciarsi in false crociate populiste da bar dello sport, tipiche della cultura(?) rossoitaliota, bisognerebbe evidenziare i dati di fatto che stanno alla base dell’ennesimo casino che ha combinato Vettel, innanzitutto Seb, sotto pressione, ha commesso, come al solito, un errore di guida, poi, per cercare di coprire la cacca fuori dal vaso, ha inscenato un rientro in pista da kamikaze giustificato dalla mancanza di grip dovuto all’uscita sull’erba e alle gomme sporche. I regolamenti sono molto chiari in proposito: chi è vittima di un’uscita di pista deve rientrare in sicurezza evitando la traiettoria più veloce dove possono/devono passare i piloti retrostanti che sono correttamente in gara, i commissari, che non sono dei fessi e hanno capito tutto come ha detto benissimo Toto Wolff, non hanno fatto nulla di antisportivo anzi, forse, visti anche gli innumerevoli precedenti da attribuire a Vettel come Baku 2017, sono stati anche troppo indulgenti con una penalizzazione di soli 5 secondi che Vettel, vista la superiorità della Ferrari sui rettilinei, avrebbe anche potuto colmare…inoltre le ridicole sceneggiate nel dopo gara di Vettel hanno dimostrato, ancora una volta, quanto sia poco furbo e arrogante nel rischiare di prendersi ulteriori sanzioni oltre a quelle, giustamente beccate in pista…con questo approccio, al di là della macchina, di mondiali se ne vinceranno ben pochi e la storia recente lo ha dimostrato alla grande.
    Non siamo più ai tempi oscuri dell’era shochsmacher dove tutto era concesso al pilota più scorretto della storia e alla scuderia più viziata dell’era Ecclestone, lo status di migliori della classe oggi vanno conquistati in pista con le prestazioni, la correttezza e anche un pizzico di spietatezza perché in uno sport così competitivo come la F1 non si fanno mai prigionieri (Cit. Toto Wolff).

  2. Raphael

    10 giugno 2019 at 11:17

    Ma tutti preoccupati per lo spettacolo? E lo Sport? non gliene frega a nessuno?
    Victor61, giusto per fare avvocato del diavolo, non mi interessa chi ha la ragione, alludere al fatto che la manovra di Vettel sia stata dolosa senza prove mi sembra esagerato, il rientro di Vettel non ha messo in pericolo nessuno, ha creato un rallentamento un bloccaggio, ma non si fa così quando ci si difende da un attacco? Non si è in qualifica ma in gara. Hamilton non era affiancato a Vette ragion per cui Vettel aveva la possibilità di scegliere la sua traiettoria, il discorso che quando si rientra non bisogna immettersi nella traiettoria veloce regge quando l’immissione è lenta, normale, non con monoposto instabile e in velocità.
    Detto ciò comunque questa F1 e i suoi regolamenti tecnici e sportivi fa pena e pietà, mi mancano le ruotate tra Gilles e Renè…. godetevi lo show.

    • Metal84f1

      10 giugno 2019 at 18:48

      Ciao Victor, nessuno mette in dubbio che Vettel abbia fatto l’errore…solo che il suo rientro non mi é sembrato così scorretto ed ecclatante da penalitá

      • Metal84f1

        10 giugno 2019 at 18:50

        E poi….netta superioritá della Ferrari nei rettilinei! Che gara hai visto?

  3. Victor61

    10 giugno 2019 at 22:09

    @ Raphael e @ Metal84f1 : i commissari della FIA ci hanno messo 10 giri prima di decidere la penalità da dare a Vettel perché oltre alle immagini registrate hanno voluto anche vedere le telemetrie dalle quali è risultato che Vettel dopo l’uscita sull’erba non solo non ha decelerato prima di rientrare in pista ma ha dato ancora più gas evidentemente per cercare di non farsi superare da Ham che stava arrivando in traiettoria corretta e che per evitarlo ha dovuto frenare bruscamente sfiorando anche il muretto, tutto questo non si sposa evidentemente con la giustificazione di Vettel che dice di aver perso il controllo della macchina perché passando sull’erba ha perso aderenza con le gomme…sbagliare è umano e Vettel da questo punto di vista è veramente molto umano ma cercare giustificazioni e consensi da bar dello sport raccontando palle facilmente confutabili dagli addetti ai lavori è semplicemente infantile e penoso, i veri campioni sono decisamente di un’altra pasta e il raglio sgraziato dei soliti rossoitalioti non potrà di certo cambiare la verità dei fatti

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati