F1 | Williams, Russell e Latifi: “Bisogna lavorare sul passo gara”

Dopo una grande qualifica, le Williams sono scivolate inesorabilmente a fondo classifica

F1 | Williams, Russell e Latifi: “Bisogna lavorare sul passo gara”

Dopo ben tre gare il giudizio sulla FW43 è ben chiaro: la vettura è migliorata di molto, rispetto alla versione precedente del 2019, sul giro secco in qualifica, ma c’è ancora molto da fare sul passo gara. E lo sanno bene George Russell e Nicholas Latifi: i due sono partiti dalla dodicesima e quindicesima posizione, dopo aver portato entrambe le Williams in Q2 per la prima volta da Monza 2018. Chiaramente, qualcosa non ha funzionato, complice anche la pista bagnata in partenza e un numero esagerato di pit-stop.

Non siamo riusciti a partire bene sulla pista bagnata, e questo ha compromesso tutto. Credo che tutti abbiano avuto difficoltà, in un modo o nell’altro. In ogni caso, il nostro ritmo era davvero pessimo, dobbiamo capire perché. L’anno scorso era il contrario, il nostro passo gara era migliore di quello in qualifica. Ora, invece, siamo veloci al sabato, ma abbiamo troppe difficoltà la domenica” ha spiegato George Russell, 3 pit-stop per lui, diciottesimo alla bandiera a scacchi.

Comunque, se guardiamo il quadro generale possiamo essere soddisfatti di tutti i miglioramenti che abbiamo fatto. C’è tanto di positivo, dobbiamo solo correggere quei piccoli dettagli negativi, e la nostra performance potrà migliorare“.

Situazione un po’ più complicata per Nicholas Latifi: il canadese ha ricevuto una penalità di 5s per unsafe release durante la sua prima sosta, ma i problemi in pit-lane non sono finiti, visto che un contatto con Sainz ha provocato una foratura che ha compromesso la sua gara. Alla fine, sono stati cinque i cambio gomme per il rookie canadese.

La partenza e il primo giro sono stati davvero buoni, ma tutto è andato a rotoli con il pit-stop, e può succedere quando la pit-lane è così affollata. Ho avuto una foratura e, mentre tentavo di riportare la vettura ai box, ho provocato ancora più danni: una parte del fondo era persa, per cui restare in pista sarebbe stato davvero difficile. Oggi non era la nostra giornata, ma possiamo essere soddisfatti di sabato. Ora riazzeriamo tutto e lavoriamo sodo prima di andare a Silverstone“.

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