F1 GP Belgio | McLaren soddisfatta dopo le libere: problema alla trasmissione per Piastri
Lando chiude al secondo posto, più staccato l'australiano

Le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps hanno delineato un quadro ancora provvisorio per le squadre di vertice. Il venerdì di attività in pista ha mostrato tempi molto ravvicinati, con la McLaren che ha cercato di ottimizzare il comportamento della MCL40 sulle lunghe distanze e nei tratti ad alta velocità, pur dovendo far fronte a inconvenienti tecnici e a sanzioni regolamentari che peseranno sul fine settimana.
I valori assoluti espressi sul giro secco non riflettono pienamente i reali rapporti di forza, poiché i team hanno differenziato i carichi di carburante e le mappature della power unit, rimandando alle qualifiche del sabato la definizione delle gerarchie.
Il programma di lavoro della squadra inglese è stato parzialmente ostacolato dai problemi meccanici che hanno colpito la vettura numero 81 di Oscar Piastri. Verso la fine della prima sessione di prove libere, a circa due minuti dalla bandiera a scacchi, sulla monoposto dell’australiano si è verificata una perdita idraulica. Piastri è riuscito a rientrare lentamente nella corsia dei box, ma l’inconveniente gli ha impedito di completare l’ultimo passaggio previsto e di effettuare la consueta simulazione di partenza a fine turno.
Una volta analizzato il danno all’interno del garage, i tecnici hanno riscontrato la necessità di sostituire l’intero gruppo trasmissione. L’intervento di sostituzione del cambio si è prolungato oltre l’orario di inizio della seconda sessione, costringendo il pilota a rimanere all’interno dei box durante i primi diciannove metri della FP2. Di conseguenza, Piastri ha potuto completare soltanto undici giri nel pomeriggio, interrompendo la raccolta di dati sul comportamento degli pneumatici sulla lunga distanza e chiudendo la giornata con il sesto tempo complessivo in 1:46.926.
Il venerdì di Lando Norris
Sull’altra sponda del garage, Lando Norris ha seguito un percorso lineare, finalizzato alla comparazione dei pacchetti aerodinamici. Durante la prima sessione, la scuderia ha differenziato la configurazione delle vetture montando la nuova ala posteriore a basso carico esclusivamente sulla vettura di Piastri, mentre Norris ha girato con la versione precedente per raccogliere dati comparativi. La monoposto del britannico è stata inoltre equipaggiata con i rastrelli per i rilevamenti aerodinamici posizionati dietro le ruote posteriori, con l’indicazione da parte degli ingegneri di evitare il passaggio sui cordoli per non alterare i flussi e non danneggiare la strumentazione.
Nella seconda sessione, anche sulla vettura di Norris è stata installata la nuova ala posteriore a bassa deportanza. Il pilota ha ottenuto il secondo miglior tempo della FP2 in 1:46.134, evidenziando un miglioramento del bilanciamento meccanico rispetto alla sessione mattutina.
Un elemento determinante per il fine settimana di Norris è stato ufficializzato dai commissari tecnici della FIA. Indipendentemente dal risultato che otterrà nelle qualifiche del sabato, il pilota britannico subirà una penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza della gara domenicale. La sanzione scatta a causa del superamento della quota massima di componenti della power unit consentite dal regolamento tecnico, nello specifico per l’introduzione della quarta unità di controllo elettronico sulla sua MCL40.
Lo svolgimento della seconda sessione di prove libere è stato frammentato da due interruzioni. La prima è avvenuta nei minuti iniziali, quando i commissari di percorso hanno dovuto ripulire la traiettoria ideale dalla ghiaia riportata in pista dalle vetture uscite di pista. Successivamente, la simulazione dei long run ad alto carico di carburante programmata per la parte finale del turno è stata bruscamente interrotta a causa di un pesante incidente che ha visto protagonista Pierre Gasly.
L’impatto della monoposto del francese ha sparso numerosi detriti lungo il tracciato, imponendo l’esposizione della bandiera rossa. La pista è stata riaperta soltanto negli ultimi istanti utili, consentendo ai piloti esclusivamente l’esecuzione della prova di partenza sulla griglia.
Le parole di Norris, Piastri e del comparto tecnico McLaren
Lando Norris ha analizzato così la sua giornata: “È stata una giornata progressiva in pista a Spa. La prima sessione non è stata del tutto lineare a causa di alcuni problemi che ci hanno trattenuto nel garage, ma abbiamo fatto dei passi avanti positivi con la vettura tra la FP1 e la FP2. Il passo sul giro singolo sembra ragionevole e ora ci sentiamo un po’ più soddisfatti del bilanciamento rispetto a questa mattina. Comunque, non dobbiamo trarre conclusioni affrettate”.
“Abbiamo già visto questo scenario nei venerdì precedenti e ci aspettiamo che i nostri principali avversari mostrino il loro vero potenziale domani. Il nostro obiettivo è analizzare i dati durante la notte per cercare di fare un altro passo avanti nelle libere di domani, prima di affrontare le qualifiche. Vedremo dove saremo realmente e continueremo a lavorare sodo per muoverci nella giusta direzione, nonostante la frustrazione per la penalità di dieci posizioni sulla griglia di domenica dovuta all’utilizzo della quarta unità elettronica”.
Oscar Piastri ha commentato l’andamento del suo venerdì focalizzandosi sul guasto tecnico: “Nel complesso è stata una giornata ragionevole. Sfortunatamente, abbiamo subito un ritardo nell’uscire per la FP2 mentre la squadra lavorava per riparare la causa della perdita idraulica emersa alla fine della FP1. Ringrazio i meccanici per aver lavorato sodo per risolvere il problema. Nonostante questo, abbiamo fatto un buon progresso nella seconda sessione e il nostro passo sembra accettabile. Stiamo andando nella direzione corretta e siamo in una buona posizione per ripartire da qui nella FP3 di domani e in vista delle qualifiche”.
Il direttore tecnico Neil Houldey ha concluso l’esame della giornata fornendo la prospettiva ingegneristica del team: “Siamo moderatamente soddisfatti del passo generale mostrato oggi e avvertiamo di essere in una condizione leggermente migliore rispetto allo status quo riscontrato negli ultimi fine settimana di gara. Lando ha svolto un ottimo lavoro nell’estrarre il massimo dalla vettura e sembra soddisfatto dell’assetto in vista di domani. Tuttavia, non è stata una giornata del tutto lineare per noi”.
“Il problema idraulico che si è presentato sulla vettura di Oscar alla fine della FP1 ha causato un’interruzione del programma, costandogli purtroppo del tempo prezioso in pista nella FP2, dato che la squadra ha dovuto proseguire i lavori nella seconda sessione dopo aver sostituito il cambio. È stato un grande sforzo da parte di tutto il personale per completare la mole di lavoro nel minor tempo possibile. La nuova ala posteriore a basso carico che abbiamo introdotto ha risposto secondo le nostre aspettative, e questo costituisce un altro elemento positivo per il fine settimana. Il nostro obiettivo principale durante la notte sarà la messa a punto delle strategie di erogazione dell’energia e la verifica dell’affidabilità, in modo da ottimizzare il tempo a disposizione in pista”.
“Abbiamo raccolto molti dati dalle diverse opzioni testate oggi, ma sappiamo che c’è ancora del margine da estrarre. Sebbene il tempo perso da Oscar renda le cose un po’ più complesse, siamo fiduciosi nella sua capacità di recuperare rapidamente il ritmo. La collaborazione tra i nostri piloti è un grande punto di forza e, lavorando insieme, siamo certi di poter sbloccare ulteriore prestazione dal pacchetto per le qualifiche e per la gara”.
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