F1 | Red Bull, Newey: “Renault ha commesso troppi errori nel 2014 e 2015”

"Siamo stati costretti a prendere delle decisioni", ha detto il capo tecnico del team anglo/austriaco

F1 | Red Bull, Newey: “Renault ha commesso troppi errori nel 2014 e 2015”

La Red Bull è tornata a vincere dopo anni molto complicati. Da quando è entrato in vigore il nuovo regolamento tecnico dei motori, quindi 2014, la squadra di Milton Keynes ha perso il suo ruolo di dominatrice, visto che nelle quattro stagioni precedenti aveva vinto tutto con Sebastian Vettel. La power unit Renault non era all’altezza della situazione, e la separazione, dopo continui tentativi era diventata inevitabile per cercare di tornare al vertice, e da qui il matrimonio con Honda. Adrian Newey, direttore tecnico della Red Bull ha così raccontato quegli anni complicati fino ad arrivare al divorzio con il motorista francese, partner nei primi anni di successi del team.

“E’ giusto dire che Renault non aveva il motore V8 più potente, ma era un prodotto adattato alla nostra vettura – ha detto Newey. Avevamo dei requisiti particolari, specialmente per quanto riguarda lo scarico, e Renault si è fatta in quattro per aiutarci. Una volta entrati nell’era ibrida, loro non sono riusciti a interpretare bene i regolamenti come mercedes, quindi eravamo molto indietro. Nel primo anno puoi mettere in conto degli errori, siano essi su telaio, motore o nuovi regolamenti. Si può sbagliare, e loro lo hanno fatto. Poi nel 2015 il motore è sembrato addirittura peggiorato, ed è stato un periodo piuttosto deludente, quindi puoi pensare di lavorare bene e strappare qualche vittoria, ma non potrai mai conquistare un titolo. Abbiamo tutti dovuto fare i conti con questi problemi, e abbiamo capito che quell’era dal 2009 fino al 2013 sarebbe stata solo un ricordo, quindi sono state prese delle decisioni”.

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