F1 | La Formula 1 si difende delle accuse: “Problemi di sicurezza? Non dipendono da noi”

Un portavoce respinge tutte le critiche: "Non è di nostra responsabilità. Noi siamo solo i proprietari dei diritti commerciali"

F1 | La Formula 1 si difende delle accuse: “Problemi di sicurezza? Non dipendono da noi”

Dopo tutto quello che è accaduto nel weekend del Gran Premio del Brasile a livello di sicurezza, coinvolgendo alcuni membri dei team tra cui la Mercedes, e che ha addirittura costretto la Pirelli ad annullare la due-giorni di test con gli pneumatici 2018 che avrebbe dovuto tenere a Interlagos con la McLaren, ora anche la Formula 1 interviene nel caso, difendendosi da chi l’ha accusata di avere responsabilità.

I vertici della Formula 1, infatti, hanno fatto rimbalzare tutto sugli organizzatori del Gran Premio del Brasile, dopo le rapine che si sono verificati nei dintorni dell’Autodromo per tutto il fine settimana, costringendo Pirelli ad annullare ulteriori test. La F1 si vuole togliere da questo caos, dopo aver ricevuto accuse anche da parte dei piloti: “Non è di nostra responsabilità. Noi siamo solo i proprietari dei diritti commerciali. Vendiamo questi diritti per gli sviluppatori e la sicurezza locale all’interno del circuito è la loro responsabilità”, ha osservato un portavoce per la F1 al quotidiano britannico The Times.

“Noi abbiamo la nostra squadra di sicurezza sempre in viaggio con noi e siamo attivamente coinvolti, ma non possiamo essere esperti in ogni città in cui andiamo. Abbiamo un anno tra oggi e la prossima gara del 2018 per risolvere questo problema, di cui siamo delusi”, ha commentato.

Fabiola Granier

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

1 commento

Articoli correlati