F1 | Hamilton, quarto dopo la rimonta: “Ho dimostrato perché sono Campione del mondo”

"Non importa se cadi, ma come ti rialzi. Ottima la macchina, non so neanche perché Bottas non sia riuscito a vincere!"

F1 | Hamilton, quarto dopo la rimonta: “Ho dimostrato perché sono Campione del mondo”

Grandissima gara di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Brasile: partito dalla pitlane dopo tutti gli altri, con una macchina pi aggressiva nel Setup e un motore nuovo montato per dare tutta la potenza possibile, l’inglese è riuscito a rimontare fino al quarto posto, alle spalle di Kimi Raikkonen che è riuscito a tenerlo dietro dopo gli ultimi 6 giri di grande pressione. Prestazione superba di Hamilton, non tanto nel risultato, quanto del tempo: il campione del mondo è arrivato a soli 5 secondi dal leader Sebastian Vettel e di pochissimo dietro il podio. Grande prova di forza della Mercedes, degli strateghi del team e dello stesso Lewis.

“È stata una gara molto divertente, sapevo che oggi avrei avuto molto da giocarmi e il mio obiettivo era riprendermi da quello che avevo fatto ieri, perché ieri non ero io! Ero a pochi secondi dai primi e questo purtroppo è brutto, considerando anche il passo, perché avrei potuto vincere. Queste cose succederono, puoi anche cadere ma l’importante è come ti rialzi”, ha commentato l’inglese spiegando la sua gara. Ma che Mercedes era quella partita dalla pitlane e quanto di diverso da quella di ieri? “Abbiamo fatto un paio di cambiamenti che però sono solo un piccolo vantaggio, forse lo svantaggio era partire da dietro e forse sarei rimasto bloccato in tutto il traffico della partenza se non fossi partito dalla pitone, quindi io sono contento della decisone del team”, ha commentato.

Il GP del Brasile ha messo in luce la grande forza della monoposto e quella del campione: “Questa penso sia stata un’opportunità grande per mostrare chi sono io e perché sono il campione del mondo, perché ho i punti che ho e la storia che ho e ho cercato di mostrarlo con il cuore. Ma anche che la monoposto è ottima, grazie, non so neanche perché Bottas non sia riuscito a vincere“, ha concluso.

Fabiola Granier

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22 commenti
  1. IcePack

    12 novembre 2017 at 20:28

    esatto , perchè Bottas non ha vinto, ma perchè non ha avuto a disposizione quella stupenda PU con delle novità da quello che si è visto da super missile ! che potevano dargli in sorpasso parecchia potenza in più..

  2. IcePack

    12 novembre 2017 at 20:30

    con la facilità nei diversi sorpassi che ha fatto Hamilton è veramente impressionante la prestazione della monoposto…

  3. tuscolo

    12 novembre 2017 at 20:32

    Hamilton non fare lo sborrone adesso per favore….

  4. LuckyForino

    12 novembre 2017 at 20:56

    Sei campione del mondo f1 perché guidi un’astronave, prova ad esserlo con una sauber…. Sbruffone!

  5. Saverio

    12 novembre 2017 at 21:02

    Caro Luis con il quarto titolo ti sei fumato l’ultimo briciolo di umiltà. Se oggi non ti avessero dato quell astronave non avresti fatto quei sorpassi in rettilineo. Ti permetti anche di offendere il tuo compagno di squadra, che all’occorrenza ti ha lasciato strada per poter raggiungere il tuo obiettivo. Ricordati che quando non avevi questo missile di macchina eri nel buio. Ti senti di essere Ayrton Senna, ma non gli somigli nemmeno dalle dita dei piedi. Montato…

  6. attilio

    12 novembre 2017 at 21:27

    non soltanto. come mai quell’astronave quando è arrivata dietro raikonen non è più stata capace di essere così veloce?.

    • IcePack

      12 novembre 2017 at 21:40

      secondo me pensava di passarlo in 2 giri poi visto che non ci è riuscito non voleva rischiare di fare la figuraccia , in fondo era per alcuni giri anche in 1a posizione prima del cambio gomme , la supremazia l’ ha dimostrata già fino a al momento di arrivare come un missile alle spalle di Kimi.. La Mercedes ha voluto solamente impressionare la Ferrari e altri come monito per il 2018.. Penso se Bottas aveva la stessa PU l’ ordine d’ arrivo sarebbe inverso..ma queste sono solamente ipotesi e basta ..

  7. attilio

    12 novembre 2017 at 23:36

    non dimenticatevi che hamilton è stato velocissimo si,
    ma era anche la strategia. hamilton con gomme super soft e serbatoio abbastanza scarico. mentre Vettel Bottas e Kimi gomme più dure e con tanti giri ormai alle spalle. per cui non la metterei giù cosi dura.

  8. attilio

    12 novembre 2017 at 23:38

    se torniamo indietro al GP mexico, anche Vettel era ultimo poi arrivato quinto. quanti sorpassi a fatto?
    ogni tanto bisognerebbe leggere un pò bene tra le righe.

  9. attilio

    12 novembre 2017 at 23:42

    poi ancora. 3 macchine si sono fatte fuori al primo giro, e altre 3 si sono fermate per il pit stop dopo 2 giri e hamilton così si è trovato 14°
    Cioè gli è anche andata molto bene.

  10. Magu

    13 novembre 2017 at 01:29

    Partito ultimo arrivato in scia alla Ferrari….potete cercare di sminuirlo quanto volete ma ha dimostrato che avrebbe vinto in carrozza e che anche il prox anno sarà il favorito alla vittoria. ..e aveva anche il motore con le nuove specifiche del consumo dell’olio…e meno male che non lo montavano perché volevano barare…

  11. Doesntmatter72

    13 novembre 2017 at 06:52

    A chi cita le rimonte di Vettel, vorrei ricordare che in Messico il tedesco è arrivato a quasi un minuto da vincitore…Lewis a meno di 10″!!!

    Detto ciò, certamente Lewis farebbe meglio a mangiarli le mani per la vittoria andata in fumo, piuttosto che elogiare le sue doti…la stessa cosa che valeva per Vettel in Messico.

  12. Doesntmatter72

    13 novembre 2017 at 06:55

    …inoltre la gara di ieri ha mostrato che la Mercedes W08 è un’astronave solo se la guida l’inglese: Bottas è un pilota più che valido (ha stracciato Massa come Raikkonen non ha mai fatto) eppure ieri è stato ridicolizzato da compagno…

  13. rossa27

    13 novembre 2017 at 07:55

    facile così… a parte le considerazioni sulla scelta delle gomme direi che è più determinante la possibilità di modificare la macchina in configurazione gara….poi in questo caso la scelta di montare un motore nuovo che dovrà fare solo più una gara e quindi più prestante e la speranza di una S.C. che aiuti un po…. quindi…. rimonta si ma molto facile

  14. attilio

    13 novembre 2017 at 08:02

    Vedi rossa27 purtroppo molto spesso le persono guardano molto a quello che vedono, e non quello che effettivamente ci stà dietro in realtà.

  15. attilio

    13 novembre 2017 at 08:38

    Ricordo a chi parla del mexico, che vettel aveva fatto la pol, e ( hamilton era solo 3°).
    in gara si è fermato a cambiare il muso anteriore e le gomme,rientrato penultimo.
    anche hamilton si è dovuto fermare a cambiare le gomme ( forata nel contatto con vettel )
    poi però non ho visto l’astronave mercedes di hamilton , arrivato solo 9°, contro il 4°
    posto di vettel. in questo caso dove era l’astronave Mercedes Hamilton?
    Capisco non aveva il motore stellare,montato poi in brasile. Quante fantasie.
    riguardo poi al Brasile. certamente Hamilton e mercedes molto bravi, ma leggete bene
    tre le righe. hanno cambiato motore batterie cambio tutto quello che si poteva cambiare
    per cui macchina molto performante ( e spremuta in quanto doveva fare solo 2 GP )
    rifatta l’assetto per la gara, mentre gli altri in parco chiuso a non poter fare niente.
    riguardo alla gara, mi sembra che ad hamilton non sia poi andata così male.
    partito dai box, al primo giro ricompattato subito dalla safety car, per cui molti secondi
    guadagnati, poi subito vanno fuori in 3 poi stesso giro si fermano per il cambio gomme altri 3
    e lui si trova già al 14 posto ricompattato senza fare niente di straordinario.
    come minimo guadagnato 15 secondi. poi la strategia gomme dure iniziali poi quando il
    carburante era diminuito parecchio messe le ultra soft, e giù giri record ( facile )
    io avrei voluto vedere se partito 20° dai box nessuno si fosse ritirato e nessuna safety car.
    Questa che si voglia oppure no. è la realtà, ho detto cose che sono documentate.
    non inventate.

  16. Francesco

    13 novembre 2017 at 08:45

    Bla, bla, bla, bla… quando queste cose le fa la Ferrari e Vettel tutti bravi, mostri, di meglio non ce ne, 12 in pagella, ecc.. quando le fanno gli altri e solo per cul@…

    Penosi…

  17. Magu

    13 novembre 2017 at 10:28

    Mercedes campione del mondo costruttori con 14 pole e 11 successi…Ferrari 5 pole 5 successi…..Hamilton campione del mondo con 11 pole 9 successi. ..Vettel 4 pole 5 successi….ad un GP dal termine Mercedes e Red hanno vinto con entrambi i piloti….questa è la realtà documentata non cose inventate…

  18. attilio

    13 novembre 2017 at 11:46

    nessuno ha messo in discussione la mercedes oppure hamilton e quello che hanno fatto nel 2017.
    ma che si voglia sempre sminuire quello che ha fatto la ferrari in Brasile mi sembra assurdo.

  19. attilio

    13 novembre 2017 at 11:52

    Hamilton Sbruffone. ho dimostrato perchè sono campione del mondo, e perchè bottas non ha vinto?.
    e perchè tu arrivato a raikonen sei stato dietro per 7 giri senza iuscire a superarlo?
    no ma probabilmente hanno voluto far vincere la Ferrari.
    Ma fatemi un piacere.

  20. schumy2

    schumy2

    13 novembre 2017 at 12:38

    Vorrei ricordare a Hamilton che Vettel in Malesia è partito ultimo ed è arrivato quarto. Quindi non ha fatto niente di grande. È campione perché ha una buonissima macchina

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