F1 | Haas, Magnussen e Grosjean sicuri: “Meteo e downforce fondamentali a Silverstone”

I due piloti Haas sono però contenti dello sviluppo della VF-20: "La base è molto buona rispetto alla VF-19"

F1 | Haas, Magnussen e Grosjean sicuri: “Meteo e downforce fondamentali a Silverstone”

La Haas si prepara a tornare in pista dopo una settimana di pausa: l’azione riprende a Silverstone, per il primo dei due appuntamenti sul circuito britannico. Durante i primi tre weekend stagionali, la Haas sembra essere cresciuta, sopratutto in Ungheria, dove Kevin Magnussen è riuscito a conquistare il primo punto iridato per la squadra americana.

Quella in Ungheria è stata, fino ad ora, la nostra miglior gara, perché credo che stiamo cominciando a comprendere meglio la monoposto. Anche il layout del circuito ci ha aiutato, probabilmente più adatto alla VF-20, per cui riuscivamo ad essere sugli stessi ritmi degli altri, il che è positivo – ha commentato così Romain Grosjean le prestazioni della squadra sul circuito dell’Hungaroring – il nostro prossimo target è portare entrambe le vetture in Q2: non so se ci riusciremo nelle prossime gare, ma è questo il nostro obiettivo. Lavoreremo il più duramente possibile, ovviamente cercando di non rovinare il nostro passo gara, che è invece abbastanza buono“.

Abbiamo imparato molto della VF-20 nelle prime tre gare della stagione e stiamo facendo buoni progressi, stiamo andando nella direzione giusta con questa vettura, rispetto a ciò che è successo con la VF-19. La macchina è davvero buona in gara, ma dobbiamo focalizzarci sul giro veloce adesso – ha aggiunto Kevin Magnussen – la monoposto dell’anno scorso, per esempio, non ci permetteva lunghi sting, perdevamo il grip troppo velocemente. La VF-20, invece, lavora molto bene con le gomme, è questa la grande differenza. Le caratteristiche sul giro singolo sono migliori, rispetto alla scorsa stagione, ma ovviamente dobbiamo ancora trovare quella performance in più in qualifica. La base, comunque, è molto buona“.

Entrambi i piloti Haas sanno quali saranno gli elementi determinanti per il weekend di Silverstone: “Molto dipende dalle condizioni meteo. E’ la Gran Bretagna, ed è piena di sorprese, quindi tutto partirà da questo. Il ritmo a Silverstone può cambiare completamente, da veloce a molto lento . Le uniche curve dove puoi guadagnare millesimi sono curve 3,4,6 e 7 e l’ultima chicane” ha commentato Grosjean, mentre il compagno di squadra è convinto che il downforce farà la differenza.

Credo che l’ingrediente fondamentale, per Silverstone, sia il downforce, nonostante ci siano anche dei bei rettilinei, per cui si ha bisogno anche di velocità. Non credo che cambieremo di molto il nostro approccio. Ho corso diverse volte a Silverstone, anche sul vecchio tracciato e su monoposto diverse. Ho vinto in F3 e ho conquistato pole position in Formula Renault 3.5. Non ho ancora avuto il weekend perfetto in Formula 1, però” ha concluso Magnussen.

Il pilota francese, invece, ha qualche aneddoto divertente sul circuito britannico: “Ho dei bei ricordi a Silverstone. L’edizione 2012 è stata molto divertente. Ho avuto un contatto al primo giro, ho distrutto l’ala anteriore e sono stato costretto al pit- stop. Sono rientrato in ultima posizione, ma alla bandiera a scacchi ero sesto. Ricordo un sorpasso su Jenson Button e la sua McLaren all’esterno della Copse, e poi su Lewis alle Maggots e Becketts: è stato davvero divertente“.

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