F1 GP Olanda | McLaren, Piastri in seconda fila: “La macchina va bene, possiamo lottare”
"Stiamo facendo progressi", ha detto l'australiano

Oscar Piastri partirà dalla quarta posizione nella griglia del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort. Il pilota australiano della McLaren ha fatto registrare il tempo di 1:11.305 in Q3, posizionandosi in seconda fila. Lando Norris ha invece ottenuto la pole position con la prima vettura del team di Woking. Nella gara Sprint disputata questa mattina, Piastri si è classificato al quinto posto, mentre Norris ha terminato al terzo dopo aver subito un gran sorpasso da Leclerc. La squadra ha apportato modifiche meccaniche ed aerodinamiche alle monoposto tra la Sprint e la qualifica ufficiale per contenere il degrado delle coperture posteriori.
I risultati della gara Sprint e le problematiche al retrotreno
La gara Sprint di Zandvoort si è svolta sulla distanza di 24 giri. Partito dalla quarta posizione, Piastri ha perso una piazza alla prima curva a vantaggio di Kimi Antonelli su Mercedes. L’australiano ha mantenuto la quinta posizione fino al traguardo senza riuscire a portarsi a distanza d’attacco per il controsorpasso. Durante la seconda metà della corsa, entrambe le McLaren MCL40 hanno registrato una perdita di aderenza sull’asse posteriore.
Norris, partito secondo, ha conservato la posizione per 17 giri prima di essere superato proprio da Charles, chiudendo al terzo posto. I rilievi telemetrici della squadra hanno evidenziato un sovriscaldamento della struttura esterna del battistrada e un consumo elevato degli pneumatici posteriori. I dati raccolti hanno spinto gli ingegneri a intervenire sugli assetti nell’intervallo compreso tra la gara breve e la sessione di qualifica principale.
Le qualifiche e le modifiche d’assetto sulla McLaren
Tra le due sessioni, i tecnici della McLaren hanno modificato la configurazione delle sospensioni e l’inclinazione dell’ala posteriore. Gli interventi sono stati finalizzati ad aumentare l’aderenza nelle curve a bassa velocità e a ridurre la sollecitazione di trazione a carico dell’asse posteriore.
Nella prima fase delle qualifiche, Piastri ha utilizzato un set di pneumatici morbidi già impiegato durante le prove libere della mattina. L’australiano ha fatto registrare il primo tempo della sessione con il crono di vertice. I due piloti hanno superato il taglio garantendosi la conservazione di quattro treni di gomma morbida nuova per le fasi successive.
In Q2, Piastri ha ottenuto l’accesso alla fase finale al primo tentativo. La squadra ha effettuato un secondo passaggio per verificare la risposta degli pneumatici con un giro d’uscita privo di fase di riscaldamento aggiuntivo.
In Q3, le condizioni meteo hanno mostrato il rischio di pioggia imminente sul circuito. Tutte le vetture sono uscite dalla corsia dei box all’apertura del semaforo verde. Nel primo tentativo, Norris ha fatto registrare il tempo provvisorio per la pole position, mentre Piastri si è posizionato al terzo posto. A sei minuti e trenta secondi dal termine, le vetture sono rientrate in pista con gomme morbide nuove.
La comparsa di deboli gocce di pioggia non ha impedito l’abbassamento dei tempi: Oscar ha migliorato la propria prestazione di due decimi, fermando il cronometro sul 1m11.305s. I miglioramenti dei piloti della Mercedes hanno posizionato Piastri al quarto posto finale, a circa due decimi dalla prima posizione.
McLaren: le dichiarazioni di Oscar Piastri
Piastri ha analizzato le prestazioni ottenute nelle due sessioni sul tracciato di Zandvoort e i problemi riscontrati nel passo gara: “È stata una giornata complessivamente buona in entrambe le sessioni. Anche se il risultato finale della Sprint e delle qualifiche non è esattamente quello che volevo, la macchina si è comportata bene ed è incoraggiante sapere che stiamo facendo progressi e che possiamo lottare al vertice”.
“Prendo questi segnali positivi e lavorerò con la squadra per capire quali interventi fare per migliorare il nostro passo gara, dato che la seconda metà della Sprint non è stata forte come avremmo voluto. Sappiamo che i sorpassi non sono facili qui, quindi la partenza sarà fondamentale domani. Siamo nella lotta con Mercedes e Ferrari e spero che le modifiche apportate ci mettano in una posizione più forte per lottare per il podio”.
Le analisi del team principal Andrea Stella
Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha spiegato le ragioni degli interventi effettuati sulle due vetture per correggere il comportamento del retrotreno: “Oggi è stata una sessione di qualifiche positiva perché conferma la pole position ottenuta in Ungheria e dà sostanza alla tendenza che vede la vettura funzionare bene in molteplici condizioni. La squadra ha conquistato un buon numero di punti nella Sprint, ma alla fine ha sofferto per il degrado degli pneumatici. Questo ci ha fornito indicazioni utili che sono state applicate sulla vettura per le qualifiche del pomeriggio”.
“Abbiamo effettuato un numero congruo di modifiche tra le due sessioni, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza nelle curve a bassa velocità e ridurre la sollecitazione sull’asse posteriore, così da incrementare le prestazioni generali e proteggere le gomme dal degrado. Sembra che il primo obiettivo sia stato raggiunto, perché le modifiche ci hanno aiutato in qualifica e la vettura ha risposto molto bene. La seconda risposta arriverà domani, perché la gara rappresenta una sfida diversa rispetto a quanto sperimentato nella Sprint di oggi, dove il nostro passo non è stato altrettanto competitivo”.
“Il Gran Premio d’Olanda di domenica prevederà molti più giri e la sfida maggiore sarà rappresentata da un degrado che può valere quasi un decimo al giro. Verso la gara sappiamo che Mercedes e Ferrari saranno forti, ma concentrandoci su noi stessi dobbiamo essere pronti e massimizzare l’assetto per estrarre tutto il potenziale della monoposto, assicurandoci di essere competitivi sul passo gara per l’intera distanza”.
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