F1 | GP Brasile 1989, Nigel Mansell trionfa all’esordio con la Ferrari

Il Leone d’Inghilterra bagna con un successo la prima in rosso, alla guida della F1-89 dotata di cambio semi-automatico

Il 26 marzo 1989 la Ferrari apre la stagione con una vittoria del tutto inaspettata
F1 | GP Brasile 1989, Nigel Mansell trionfa all’esordio con la Ferrari

Sono trascorsi esattamente 31 anni da quel 26 marzo 1989, giorno in cui Nigel Mansell conquista la vittoria nel Gran Premio del Brasile all’esordio come pilota Ferrari. È una Pasqua dolcissima per la scuderia del Cavallino che ottiene il gradino più alto del podio con il britannico, arrivato qualche mese prima a Maranello al posto di Michele Alboreto.

Una vittoria assolutamente inaspettata per la Rossa, soprattutto dopo le qualifiche che premiano la McLaren-Honda di Ayrton Senna che precede di oltre otto decimi la Williams di Riccardo Patrese. La prima Ferrari è quella di Gerhard Berger, accreditato del terzo tempo, mentre Mansell è sesto distaccato di ben 1”4 dalla pole position siglata dal campione del mondo in carica.

In gara però, approfittando anche degli errori commessi da coloro che lo precedono, Mansell recupera posizioni e alla tornata numero 16 effettua il sorpasso decisivo ai danni di Patrese, con l’italiano che si ritira al giro 51. Così l’inglese, al netto dei cambi gomme, conserva la leadership della corsa fino alla bandiera a scacchi precedendo Prost e Gugelmin al primo podio in carriera (sarà anche l’unico) nel GP di casa. Mansell così riesce ad eguagliare Juan Manuel Fangio (1956) e Mario Andretti (1971), unici prima di lui a vincere alla prima uscita ufficiale in Ferrari. Successivamente ci riusciranno solo Kimi Raikkonen (2007) e Fernando Alonso (2010).

Quella ottenuta a Jacarepaguá, che ospita per l’ultima volta un appuntamento iridato prima di cedere nuovamente il testimone a Interlagos, è una vittoria storica per la F1-89 progettata da John Barnard: è infatti la prima monoposto nella storia della Formula Uno dotata di cambio semi-automatico sequenziale. Malgrado alcuni problemi di affidabilità, dovuti a questa nuova soluzione, la Ferrari riuscirà ad ottenere altre due vittorie nella stagione 1989: sempre con Mansell all’Hungaroring e con Berger all’Estoril.

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