F1 | FIA: “L’halo ha salvato la vita a Leclerc”

"Se la ruota della McLaren avesse colpito il caso, ci sarebbero state gravi ferite"

F1 | FIA: “L’halo ha salvato la vita a Leclerc”

L’indagine condotta dalla FIA sull’incidente alla partenza del gran premio del Belgio, quando si è temuto per l’incolumità di Charles Leclerc, colpito dalla McLaren di Fernando Alonso, ha portato ad una conclusione ovvia: il pilota francese è stato fortunato grazie all’halo.

L’ analisi forense dell’ente governativo sull’incidente verificatosi al tornante “La Source” quando la McLaren di Fernando Alonso colpita da Nico Hulkenberg e poi volata sopra l’ Alfa Romeo Sauber di Leclerc, è stata supportata da riprese video e dati dalle auto, e le conclusioni mettono i brividi.

Motorsport.com ha rivelato che i risultati del FIA Global Institute sottolineano il ruolo protettivo svolto dal dispositivo di sicurezza.

“Dai dati disponibili e dai filmati video, siamo sicuri che la ruota non avrebbe colpito il casco di Leclerc”, ha dichiarato il direttore della sicurezza della FIA Adam Baker, commentando però che senza il dispositivo, i danni per il pilota avrebbero potuto essere molto seri:

“Crediamo che l’ala frontale di Alonso avrebbe appena colpito la visiera di Leclerc, ma è difficile prevedere la gravità del contatto con una precisione qualsiasi. La forza d’urto stimata nell’impatto sull’Halo è di  58kN ovvero il 46% del requisito di carico prescritto dalla FIA a 125kN per halo e i punti di attacco del telaio. La posizione del contatto durante l’incidente era vicina al punto di applicazione del carico per i test di omologazione. Se la ruota avesse colpito il casco di Leclerc con una forza simile, ci sarebbe stata una potenziale ferita alla testa o al collo molto seria”.

F1 | FIA: “L’halo ha salvato la vita a Leclerc”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

1 commento
  1. Zac

    6 dicembre 2018 at 23:17

    Per chi non ha dimestichezza con i Newton, 58kN sono poco meno di 6 tonnellate.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati